Tisanoterapia: benefici e piante utilizzate

tisanoterapia

Gusto e benessere…in tazza

Infusi e tisane appartengono alla medicina popolare tradizionale ormai da secoli; è invece più recente il trend che porta la tisanoterapia nelle SPA e nei centri estetici, come trattamento culminante del proprio percorso benessere. L’ingrediente principale viene pensato sulla base dei risultati che si vogliono ottenere e le possibilità sono moltissime, dai rimedi anti-cellulite a quelli detox, comprendendo anche i disturbi legati alla circolazione sanguigna.

Benefici della tisanoterapia

Appare subito evidente, come in un’ottica olistica della salute, la tisanoterapia possa contribuire al nostro benessere sotto molteplici aspetti.

In primo luogo, essa agisce sul sistema olfattivo attraverso il proprio aroma, favorendo così un effetto calmante che si traduce in un’immediata sensazione di relax. Ed è il successivo contatto con la tazza calda a incrementare il rilassamento, non più solo mentale ma anche fisico. Per ultimo viene stimolato il gusto, canale d’accesso principale per la diffusione interna dei principi attivi contenuti nella bevanda.

La scelta dei componenti dipende dallo specifico percorso terapeutico; a seconda delle necessità, la tisanoterapia può infatti contribuire a depurare l’organismo, smaltire le tossine, stimolare il microcircolo, attenuare l’appetito, nonché veicolare un effetto drenante o antiossidante.

Ad ogni tisanoterapia la sua pianta

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Tra le tisane più apprezzate ricordiamo:

TIMO e EUCALIPTO vengono spesso impiegati contro i malanni di stagione;

BETULLA e VITE ROSSA sono note per contrastare il gonfiore degli arti inferiori e riattivare la circolazione;

CARDO, CARCIOFO e FINOCCHIO, ad esempio, hanno proprietà depurative;

VALERIANA, TIGLIO e PASSIFLORA si uniscono alla CAMOMILLA nel combattere lo stress e favorire il relax;

il TÈ VERDE possiede, com’è ormai risaputo, ottime virtù antiossidanti e drenanti;

TARASSACO e ORTICA, invece, oltre che drenanti sono utili anche come digestivi e depurativi;

GINSENG, GUARANÁ e PAPPA REALE fungono da ricostituenti, conferendo energia all’organismo e allo stesso tempo stimolando il sistema immunitario;

MALVA e SAMBUCO combattono i blocchi intestinali e si rivelano efficaci lassativi;

MIRTILLO ROSSO e IPPOCASTANO, infine, aiutano a fortificare i vasi sanguigni e quindi ad attenuare teleangectasie e couperose.

Preparazione

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La tisana è una bevanda che si ottiene dai principi attivi di specifiche piante, diluiti in acqua calda o fredda. In particolare avremo:

  • Infusi: ottenuti per infusione, appunto, delle parti morbide della pianta (foglie, fiori) in acqua calda;
  • Decotti: si utilizzano in questo caso gli elementi più duri, quali radici, corteccia e semi.

Il tempo di infusione varia a seconda della pianta utilizzata e può oscillare da 5 a 20 minuti circa. In seguito, il liquido viene filtrato e le erbe rimaste possono essere utilizzate per impacchi o massaggi. La bevanda può essere gustata calda o fredda.

È possibile godere dei benefici della tisanoterapia anche a casa, prestando però attenzione alle piante selezionate e alle dosi consigliate.