Haloterapia per approfittare delle virtù del sale

haloterapia

L’oro bianco e il suo potere curativo

Un minerale che nella storia dell’uomo vanta decisamente un posto di primo piano. Più prezioso dell’oro giallo, più importante del suo corrispettivo nero… parliamo del sale, prezioso alleato del quotidiano.

Sale tra impieghi e superstizioni

Il cloruro di sodio subentra infatti nell’arte della conservazione dei cibi sin dai primi passi della civiltà. È stata una merce preziosa, il corrispettivo per una giornata di lavoro – da cui il “salario”.

Le doti dell’oro bianco, dunque, non si fermano al solo dominio della cucina. Nelle arti magiche il sale tiene alla larga gli spiriti maligni e, il superstizioso lo sa bene, farlo cadere per terra condurrebbe ad una imminente sventura. Nessun arcano, l’origine di questa credenza popolare è presto svelata: il sale un tempo era tanto raro e vitale che sperperarlo equivaleva ad una tragedia

Benefici del sale

Il sale gioca un ruolo chiave nella trasmissione degli impulsi nervosi. Inoltre, regola lo scambio dei liquidi e pertanto influisce sulla pressione arteriosa. Inutile dire che le quantità ingerite devono essere moderate per non rischiare l’effetto contrario.

Ad ogni modo, non è solo il suo consumo a giustificare l’importanza del cloruro di sodio. I bagni al mare, specie in acque molto salate hanno un noto impatto disintossicante per i tessuti, asciugano le forme e riducono il ristagno dei liquidi.

Ma che dire dell’inalazione di cloruro di sodio, nota già ad Ippocrate, nelle grotte di sale? E siamo così all’haloterapia.

Haloterapia

haloterapia

L’  haloterapia deriva il suo nome dal corrispettivo greco halos, cioè sale, e si avvale di camere le cui superfici brillano cosparse di sale secco fissato con resine apposite.

Pronipote della medievale speleoterapia, ove si impiegavano le conformazioni saline presenti in specifiche grotte, l’ haloterapia moderna si avvale invece di macchinari che nebulizzano il sale ionizzato ed è adatta a persone di tutte le età, persino ai bambini.

In media, nella stanza del sale la temperatura oscilla attorno ai 20°, con un tasso di umidità di circa il 40-60%. Il microclima accuratamente monitorato fa sì che le particelle micronizzate di iodio penetrino in profondità nel sistema respiratorio.

Come funziona

La sessione di haloterapia ha generalmente una durata di 45 minuti, e andrebbe programmata in un ciclo di 4 o 5 trattamenti. Il paziente, varcata la soglia della stanza con abiti comodi e a piedi scalzi, prenderà posto su appositi sedili o sdraio. L’ambiente è insonorizzato e le luci conferiscono una piacevole sensazione di benessere e relax sin dal primo contatto.

A quel punto, ha inizio la seduta vera e propria. Il paziente non dovrà far altro che rilassarsi. A prendersi cura di lui interverranno iodio, fluoro, rame, magnesio, potassio, bromo e calcio, per un sicuro impatto su tutto l’organismo.

Quando è indicata l’ haloterapia

Le indicazioni terapeutiche di questo trattamento, quindi, sono:

  • Sintomatologia allergica;
  • Rinite;
  • Sinusite;
  • Stati influenzali e raffreddore;
  • Tosse e catarro;
  • Asma;
  • Tonsillite;
  • Bronchiti croniche;
  • Patologie polmonari ostruttive croniche;
  • Enfisema;
  • Fibrosi cistica;
  • Infezioni a carico dell’orecchio;
  • Eczema;
  • Psoriasi;
  • Acne;
  • Dermatiti;
  • Stress e nevrosi;
  • Stati di stanchezza cronica e depressione. 

Controindicazioni ed effetti collaterali

È possibile si manifestino attacchi di tosse con espettorazione, frutto del corretto svolgimento della terapia. Nondimeno, si possono verificare prurito e irritazioni localizzati, che basterà tuttavia risciacquare con acqua. 

Gli esperti infine la sconsigliano ai soggetti diabetici ed ai pazienti affetti da patologie sanguigne o cardiocircolatorie, ipertensione grave e tumori.

Costi

Il costo per seduta è in media di 25 euro.

 

Fonte immagini:

La stanza del sale https://youtu.be/LU_1_8EBW6s (00:51)