Massaggio sonoro per combattere lo stress

Massaggio sonoro

Come recuperare l’armonia psico-fisica

Riprendere le attività dopo le ferie può risultare faticoso. Il corpo e la mente si sono rilassati, svagati, e ora gettarsi nuovamente a capofitto nel lavoro genera affaticamento e stanchezza. Al contempo, l’eccesso di stimoli può causare ansia e persino insonnia.

Perché dunque non regalarsi un massaggio sonoro per alleviare la tensione?

Il potere del suono

L’essere umano e il mondo che lo circonda vibrano secondo determinate frequenze. In uno stato di benessere queste vibrazioni risultano in armonia tra loro. Tuttavia, le preoccupazioni, gli impegni e la frenesia della quotidianità, possono interrompere l’equilibrio armonico. Il suono è in grado di ripristinarlo.

Troppo metafisico? Vediamola allora da un’altra angolazione.

Se si batte un diapason posto accanto ad un bicchiere d’acqua, si noterà come sulla superficie di quest’ultima appaiano delle increspature. Non è certo magia. Se aggiungiamo poi che il corpo umano è formato in larga parte proprio da acqua, il collegamento è immediato.

Il massaggio sonoro sfrutta precisamente queste vibrazioni per “accordare” il corpo e la mente secondo il principio di risonanza acustica. Il suono si amplifica e passa dalla superficie corporea all’intero organismo. È fisica.

Il massaggio sonoro

massaggio sonoro
Campana tibetana

Il primo step consiste nello spiegare all’operatore il proprio blocco e le possibili cause. In questo modo egli valuterà le frequenze sulle quali lavorare e l’eventuale posizione degli “strumenti”.

Sì, perché il massaggio sonoro prevede l’utilizzo di alcuni particolari recipienti in metallo, di diverse dimensioni, che verranno appoggiati sopra e intorno al corpo del paziente. Queste ciotole sono note come campane tibetane, originarie per l’appunto del Tibet e composte da una lega di 7 o più metalli. Vengono suonate mediante una sorta di pestello o batacchio di legno, con il quale si colpisce o si sfrega la superficie interna o esterna della campana.

Il paziente è vestito, o coperto da un telo, e può essere sdraiato supino o prono a seconda dei punti nevralgici da sbloccare o attivare (i Chakra della cultura orientale, per intenderci).

La durata del massaggio è di circa un’ora, ma, a seconda del disagio da trattare, possono occorrere anche più sedute.

I benefici del massaggio sonoro

Massaggio sonoro

Gli effetti si declinano, come già più volte sottolineato, sia a livello fisico che mentale. Dal semplice mal di testa alle cefalee croniche, dai problemi di circolazione ai disturbi del sonno, dell’attenzione o persino dell’appetito.

I benefici più immediati sono indubbiamente quelli legati al rilassamento, purché sussistano 2 condizioni:

  • Non ci si improvvisa operatori, pertanto è bene rivolgersi a centri specialistici;
  • L’esperienza e la professionalità dell’operatore non bastano. Perché il massaggio abbia effetto, il paziente deve essere pronto a lasciarsi andare e accogliere il suono.

Le alternative possibili

Le campane tibetane non sono gli unici strumenti utilizzati nel massaggio sonoro. Possiamo trovare anche l’arpa monocorde, le campane di ottone o cristallo e il diapason.

In alcuni casi il suono può essere preceduto o accompagnato da manipolazioni dei punti energetici del corpo, in alcuni casi coadiuvati dall’impiego di oli essenziali.

SOCIAL
SEGUICI SU:
Beautyportale: un mondo a cui tutti, uomini e donne, possono accedere per cercare le risposte alle loro domande su bellezza, salute, benessere, sport, massaggi, alimentazione, chirurgia plastica, wellness ed estetica. Uno spazio ricco di spunti per vivere una vita all'insegna dell'equilibrio e della cura di se stessi.