Massaggio Shiatsu, il più Popolare tra i Massaggi Orientali

massaggio shiatsu

 

Cos’è

Il massaggio Shiatsu rientra nei ben noti massaggi orientali; in particolare, appartiene ai massaggi giapponesi da cui gli deriva il nome. Il termine Shiatsu infatti si rifà ad una tecnica manipolatoria che prevede la pressione (atsu) effettuata per mezzo delle dita (shi), su punti definiti vitali. Si tratta quindi di un massaggio eseguito senza che nulla si frapponga tra l’operatore e la persona che riceve il trattamento.

Lo scopo del massaggio Shiatsu è quello di alleviare i disturbi psicofisici, agendo su punti particolari (i meridiani) per ristabilire l’equilibrio di corpo e mente e riportare quindi il benessere. In questo senso, più che di un massaggio sarebbe dunque opportuno parlare di una vera e propria terapia, eseguita sulla base delle necessità di chi vi si sottopone.

Origini

Sebbene faccia parte dei massaggi giapponesi, lo Shiatsu affonda le sue radici nelle antiche dottrine taoiste cinesi, che prevedevano la ricerca e la preservazione della salute e del benessere della persona. Con la diffusione della medicina cinese in Giappone, ad opera di monaci buddisti, il massaggio Shiatsu penetra nella cultura giapponese e comincia la sua evoluzione verso il trattamento che noi oggi conosciamo.

Nel 1940 Tokujiro Namikoshi fonda la prima Scuola Giapponese di Shiatsu, dove oltre alle tecniche manipolative si insegnano anche alcune discipline complementari, come la meditazione o la respirazione. Nel 1964, infine, il massaggio Shiatsu viene riconosciuto come terapia autorizzata dal Ministero della Salute giapponese.

Il trattamento per come lo conosciamo, quindi, risale al XX secolo e si è diffuso in Europa solo con gli anni ’70. Una pratica quindi di recente introduzione che, tuttavia, ha riscontrato un indubbio successo; e sebbene non venga riconosciuto dalla medicina ufficiale è sempre più richiesto e quindi insegnato in scuole specializzate.

Approfondimento
Merdiani ed energia vitale nel massaggio Shiatsu

Il massaggiatore Shiatsu lavora lungo i cosiddetti meridiani, una rete di canali attraverso cui scorre l’energia vitale (ki, qi o chi). Secondo la tradizione cinese, esistono dodici paia di meridiani, che collegano tra loro i 5 elementi (Fuoco, Metallo, Acqua, Legno e Terra), ognuno corrispondente ad un organo:
1. Fegato: il suo meridiano parte dall’alluce e arriva fin sotto il capezzolo;
2. Rene: comincia dalla pianta del piede e sale fino al petto;
3. Milza: anch’essa parte dall’alluce ma arriva a lato del petto;
4. Polmone: inizia nel petto e finisce sul pollice;
5. Pericardio: comincia all’altezza del capezzolo per terminare in corrispondenza del dito medio;
6. Cuore: da sotto l’ascella arriva al mignolo della mano;
7. Intestino tenue: parte a sua volta dal mignolo della mano per arrivare all’orecchio;
8. Intestino crasso: dal dito indice arriva invece fino alla narice;
9. Duodeno: inizia nel quarto dito della mano e giunge fino al sopracciglio;
10. Vescica: dall’angolo interno dell’occhio arriva al mignolo del piede;
11. Stomaco: a partire dall’occhio, scende fino al secondo dito del piede;
12. Cistifellea: comincia anch’essa nell’angolo interno dell’occhio e termina al quarto dito del piede.
I meridiani sono bilaterali e si estendono nel corpo come una sorta di rete o mappa, che si deve conoscere in modo approfondito per poter applicare la giusta pressione nei punti che lo richiedono.

Il disturbo accusato da chi si sottopone al massaggio può derivare da un eccesso o da una mancanza di qi. In entrambi i casi si tratta di un blocco sul quale l’operatore va a lavorare per ripristinare l’equilibrio energetico e ristabilire quindi il benessere. Ecco perché più che di massaggio Shiatsu bisognerebbe parlare di trattamento o terapia.

Applicazioni

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Il massaggio Shiatsu si rivela particolarmente indicato in caso di:

  • Ansia e stress;
  • Mal di testa, torcicollo o cervicalgia;
  • Contratture muscolari;
  • Dolori e irrigidimenti articolari;
  • Problemi posturali;
  • Mal di schiena e sciatalgia;
  • Ernia del disco;
  • Insonnia;
  • Mancanza di concentrazione;
  • Stitichezza.

Curiosità

Colui che effettua lo Shiatsu è detto Shiatsuka e non è un massaggiatore, ma un operatore dotato di diploma che richiede ben 3 anni di studio. Operatori Shiatsu, quindi, non ci si improvvisa.

Caratteristiche

Il massaggio Shiatsu si distingue da altri massaggi orientali per una serie di indicazioni ben precise:

Nessun ausilio esterno

Lo Shiatsu non prevede l’impiego di nessuno strumento a parte le mani dell’operatore – e in alcuni casi anche di altre zone del corpo. Si tratta quindi di una tecnica a mediazione corporea che non necessita quindi né di oli né di pietre o aghi di alcun genere. Se state cercando una di queste tipologie di massaggio, potete rifarvi ai nostri pezzi sul Massaggio Shirodhara all’olio colato o sui Massaggi con le pietre.

Il massaggio Shiatsu è indicato a tutti

Il massaggio Shiatsu può essere eseguito a qualunque età e su entrambi i sessi, purché naturalmente da personale specializzato. Il trattamento, infatti, è adatto sia a rinforzare le zone indebolite del corpo degli anziani, che a migliorare le prestazioni di corpi giovani e forti. Ma lo Shiatsu aiuta anche ad alleviare i disturbi neonatali, come coliche, nervosismo o sindromi da raffreddamento.

Lo Shiatsu agisce a livello globale

Si potrebbe quasi definire un trattamento olistico, poiché guarda l’organismo nella sua totalità e mira a ristabilire una condizione di benessere generale. La risoluzione di un disturbo, infatti, avrà effetti benefici sulla persona nella sua interezza, dal corpo alla mente. Allo stesso tempo, inoltre, una problematica è spesso generata da un insieme di blocchi diversi che vanno trattati tutti al fine di ritrovare l’equilibrio.

Trattamento

Il massaggio Shiatsu viene praticato sdraiati sul futon, un materassino basso, o sul tatami, una speciale pavimentazione tipica giapponese costituita da pannelli di paglia di riso intrecciata. Si può ricevere vestiti – con abiti comodi e leggeri – o coperti da un telo sottile, in modo da non agire direttamente sull’epidermide. I movimenti pressori, inoltre, coinvolgono sia la schiena che l’addome e pertanto il massaggio viene praticato sia in posizione supina che prona.

Il trattamento, in genere, viene preceduto da un colloquio con l’operatore per valutare l’idoneità al trattamento ed individuare le eventuali problematiche fisiche o psicologiche del soggetto. Prima della terapia vera e propria inoltre si procede con una serie di stiramenti che aiutano a rilassare il corpo e la muscolatura e favorire la circolazione dell’energia.

La manipolazione, come già accennato, avviene mediante i polpastrelli o i palmi delle mani; alcune scuole tuttavia accettano anche l’uso di gomiti, piedi e ginocchia. I movimenti vanno eseguiti con precisione e delicatezza, senza bruschi cambiamenti di intensità o velocità, adattando la pressione allo stato fisico e mentale di chi sta ricevendo il massaggio. Non a caso, il massaggio Shiatsu non è mai lo stesso per due soggetti ma viene praticato in modo personalizzato a seconda delle necessità.

La pressione nel massaggio Shiatsu, inoltre, deve seguire tre principi; deve essere cioè perpendicolare, costante e concentrata. Essa viene eseguita su tutto il corpo, dalla testa ai piedi, dove condivide alcuni punti nevralgici con la riflessologia plantare. Per saperne di più leggi il nostro articolo in merito.

La durata varia dai 30 minuti a un’ora, durante la quale il ricevente può entrare in uno stato di rilassato dormiveglia.

Curiosità

Un operatore esperto può eseguire lo Shiatsu anche su riceventi seduti, sia a terra che su una sedia.

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Tecniche

Esistono modi diversi di praticare il massaggio Shiatsu. Questi i più noti:

  1. Stile Namikoshi: fa riferimento alla scuola aperta nel 1940 da Tokujiro Namikoshi. È l’unica tecnica riconosciuta a livello terapeutico e prevede un protocollo piuttosto preciso che implica una profonda conoscenza anatomica. La pressione, infatti, deve essere eseguita solo con le dita su centri vitali specifici (circa 660) chiamati tsubo, che riuniscono vasi sanguigni e linfatici e ghiandole.
  2. Stile Masunaga: Shizuto Masunga, formatosi nella scuola Namikoshi, è il fondatore del cosiddetto “Shiatsu del Meridiano”. Si deve infatti a Masunaga l’elaborazione della mappa dei meridiani del corpo umano sulla quale si basa il suo stile manipolatorio, che va oltre la sfera prettamente anatomica; alla base di qualunque disequilibrio infatti interviene anche la sfera emozionale. Sempre a lui si deve l’introduzione dei concetti di kyo, zona con carenza di energia, e jitsu, zona invece sovraccarica.
  3. Stile Ohashi: prende il nome da Wataru Ohashi a cui si deve la diffusione dello Shiatsu negli Stati Uniti negli anni ’70. Il suo metodo, chiamato Ohashiatsu, comprende elementi di entrambi gli approcci menzionati sopra, ai quali si aggiunge la necessità di costruire un rapporto tra operatore e ricevente. I movimenti, infatti, non si limitano ai meridiani ma coinvolgono tutta la persona in un viaggio di autoguarigione.

Benefici

In genere, chi sceglie di sottoporsi ad un massaggio Shiatsu lo fa per raggiungere un effetto di benessere generale o perché affetto da un disturbo tra quelli citati in precedenza. Tuttavia, in via indiretta, lo Shiatsu può apportare numerosi altri benefici:

  • Miglioramento della cellulite per effetto della stimolazione del sistema linfatico e del microcircolo;
  • Riduzione dei sintomi della depressione in seguito alla stimolazione delle endorfine;
  • Rafforzamento del sistema immunitario debilitato dallo stress;
  • Purificazione dalle tossine grazie all’incremento della circolazione sanguigna e della diuresi;
  • Stimolazione del metabolismo e miglioramento della digestione per lo sblocco delle tensioni accumulate nello stomaco.

Curiosità

Il massaggio Shiatsu può essere praticato anche in acqua e in quel caso prende il nome di Watsu.

Costo

Non esiste un costo unificato per il massaggio Shiatsu. Operatori o centri specializzati possono chiedere prezzi diversi a seconda della loro competenza ed esperienza ma anche in base al luogo in cui operano.

In media una seduta costa all’incirca 50€, che possono diminuire nei piccoli centri con minore clientela ma anche aumentare in caso di operatori particolarmente preparati.

Bisogna tenere conto inoltre che in quanto trattamento, i benefici dello Shiatsu non possono risolversi in un’unica prestazione. Di solito, i miglioramenti si avvertono fin da subito, ma si consiglia sempre di seguire cicli di almeno una decina di sedute, una a settimana. L’operatore comunque potrà indicarvi il modo migliore di organizzare la terapia a seconda delle vostre necessità.

Controindicazioni

In generale, non esistono controindicazioni ad un massaggio Shiatsu qualora venga eseguito da un esperto. Tuttavia, vi sono alcune condizioni che richiedono un consulto con il proprio medico prima di affrontare il trattamento e che vanno in seguito segnalate anche all’operatore. Parliamo di casi quali tumori, malattie infettive, patologie a carico di cuore, reni, fegato o polmoni, nonché ulcere o fratture.

Allo stesso tempo può essere sconsigliabile sottoporsi ad un massaggio Shiatsu in caso di febbre o di spossatezza.