Trapianto di barba: le tecniche e i costi

trapianto di barba

Per contrastare l’alopecia e ovviare al diradamento

Trattasi della ricostruzione o dell’infoltimento di barba e baffi sulla falsa riga di quanto avviene per il trapianto di capelli ed il trapianto di sopracciglia. Un intervento atto dunque a risolvere alcuni piccoli-grandi problemi come:

  • cicatrici da trauma;
  • cicatrici da interventi chirurgici;
  • ustioni;
  • alopecia da trazione;
  • ipotrichia o atrichia congenita, ovvero la scarsa o assenza di barba;
  • cicatrici post-follicolite;
  • alopecia areata estesa.

Pre interventotrapianto di barba

Il chirurgo si curerà di esaminare l’intero viso allo scopo di calcolare il numero di unità follicolari richieste. Per problematiche quali ipotrichia e atrichia in genere servono almeno 2500 unità follicolari. 

L’anestesia utilizzata per il trapianto di barba estromette la risposta dei nervi situati sul viso allo scopo di prevenire il dolore.

Tecniche

Le tecniche disponibili per questo trapianto sono due:

  • FUE: ovvero il prelievo delle unità follicolari mediante dei piccoli bisturi di forma circolare di 0.8 mm, che non lasceranno cicatrici visibili;
  • FUT: ovvero il prelievo delle unità follicalari da un lembo di cuoio capelluto, precedentemente prelevato nella zona della cute mediante incisione chirurgica. Questa tecnica necessita di punti di sutura e chiaramente lascerà una cicatrice più o meno visibile.

Delle due metodologie la maggiormente richiesta è ovviamente la prima, dacché riduce al minimo l’invasività dell’intervento.

Intervento

Una volta prelevate le unità follicolari, si procederà con il trapianto sui bordi del viso, utilizzando le unità follicolari più grosse nelle zone centrali in modo da ottenere un effetto il più naturale possibile. Per trapianti di piccole entità (100-150) è possibile prelevare le unità follicolari dalla barba stessa del paziente. Se invece la zona da ricostruire è piuttosto vasta risulta più conveniente prelevarle dal cuoio capelluto. Poiché i peli della barba crescono in direzioni diverse, si preferisce effettuare dei fori a forma di corona su basette e guance, così da aiutare l’allineamento del pelo.

  1. GUANCE: l’area delle guance, piuttosto vasta, viene divisa in due porzioni, laterale e centrale. La prima necessita di una minor densità di peli e per questo ospiterà solamente unità mono-follicolari. Al contrario la seconda, ospiterà unità di 2-3 capelli sfumando poi con innesti più sottili in direzione dell’attaccatura delle mascelle. Per queste zone occorrono in media 600 unità follicolari l’una;
  2. BASETTE: le basette appaiono in genere più folte rispetto alle altre aree, e questo avviene poiché si tratta della zona di confine tra capelli e barba e dunque l’orientamento dei peli è rivolto in basso. Per ottenere un buon risultato sarà necessario il trapianto di circa 200 unità follicolari per basetta;
  3. BAFFI E PIZZETTO: presentano una direzione di crescita pilifera tendente verso il basso e necessitano di un infoltimento piuttosto elevato. Saranno perciò utilizzate circa 500 unità, piantate in modo che siano il più possibile parallele alla pelle, per la zona dei baffi, ed almeno 700 unità per la zona del pizzetto. Dal momento che queste zone presentano una cute piuttosto sottile, il chirurgo dev’essere ben attento a non penetrare la mucosa orale. Al fine di facilitare questa operazione, si effettua un’infiltrazione di soluzione salina ed una trazione manuale per tendere i tessuti.

Post intervento

48 ore dopo un trapianto di barba non è raro il formarsi di ecchimosi e il manifestarsi di gonfiore, ma saranno comunque fenomeni transitori.  Attorno ai forellini effettuati per il trapianto, si creeranno delle crosticine che non vanno tolte ma lasciate cadere. Parimenti al verificarsi del processo, si noterà la perdita dei peli trapiantati; evidenza che tuttavia non deve allarmare, poiché il bulbo resterà piantato, e circa 3 mesi dopo darà vita a nuovi peletti.

Differenze tra il trapianto di capelli ed il trapianto di barba

Non vi sono sostanziali differenze ma solo leggere diversità.

  • i peli di baffi e barba sono costituiti da unità follicolari singole, ovvero contenenti un solo pelo, mentre le unità follicolari della cute possono contenere più capelli;
  • la crescita della barba comincia durante la pubertà grazie agli ormoni androgeni, gli stessi che invece provocano la caduta dei capelli;
  • la densità di unità follicolari che vengono trapiantate nel cuoio capelluto è ben più alta di quella trapiantata sulla barba che si aggira attorno alle 25-30 unità per centimetro quadrato.

Per quanto riguarda la foltezza della barba vi sono differenze anche tra gli uomini di etnie differenti, infatti gli uomini indiani e mediorientali possiedono barbe molto folte, quelli caucasici e quelli africani godono comunque di una certa foltezza nella barba, mentre quelli orientali tendono ad averne poca.

trapianto di barba
Fig.1

Costo

Per ottenere un buon trapianto di barba si andrà a spendere dai 500 euro per un’infoltimento, ai 4.000 euro per una ricostruzione.

 

Immagini:

Fig.1: https://youtu.be/9Vztr6InyRo

SOCIAL
SEGUICI SU:
Beautyportale: un mondo a cui tutti, uomini e donne, possono accedere per cercare le risposte alle loro domande su bellezza, salute, benessere, sport, massaggi, alimentazione, chirurgia plastica, wellness ed estetica. Uno spazio ricco di spunti per vivere una vita all'insegna dell'equilibrio e della cura di se stessi.