Daddy makeover, quando papà si rifà il look

daddy makeover

Papà presente e uomo piacente

Daddy makeover letteralmente rimanda al ritocchino per la controparte maschile; ad essere più precisi, per i papà.

Oggi, fare il papà è un mestiere che a tutti gli effetti pare finalmente riconoscersi a 360 gradi nel dominio domestico. Stando ai più recenti sondaggi, infatti, molti padri sono infatti disposti a rinunciare alle ore straordinarie in ufficio per dedicarsi ai propri figli.

Tempi maturi

Il papà moderno è dunque l’eroe con il grembiule, il guerriero con il ferro da stiro, nonché compagno di giochi preferito. Ma… ecco, secondo altre statistiche c’è un grande “ma” relato alla “salute” di queste nuove epiche figure. Ebbene, sorvegliare e accudire i figli implicherebbe anche vedersi sottratte ore di pace e svago o di sport. In una parola, comporterebbe l’incorrere più facilmente in sindromi da stress e negli sgarri alla dieta. Come resistere alla merenda??

In breve, questi moderni Peter pan si ritroverebbero più stanchi, con più rughe e con un aspetto meno curato dei loro coetanei scapoli. Ipso facto, con qualche chilo di troppo e molto meno piacenti.

Spunti e attenuanti

Ora, noi siamo dell’opinione che l’unico parere che conti realmente in questi casi è quello entusiastico del proprio figlio. D’altra parte, diamo atto che anche il papà – ad un certo punto – possa essere mosso a ritrovare una certa armonia con se stesso.

E quando la palestra non basta, ecco far capolino la chirurgia.

Essere padri, varrà quantomeno da alibi spendibile per rimettersi al bisturi senza sensi di colpa?

Ai posteri l’ardua sentenza…

daddy makeover

I trattamenti più gettonati, o “Daddy makeover”

Brotox

Cominciamo dal ritocco più soft, ovvero da un piccolo correttivo effettuato a colpi d’ago. La tossina botulinica, d’altra parte, è l’ideale a nascondere sia le rughe frontali che glabellari, lavorando direttamente sulla contrazione muscolare. Ad ogni modo, per chi fosse alla ricerca di una metodologia ancor più discreta e naturale, ci sono i filler a base di acido ialuronico.

Blefaroplastica

Un segno fra i più inequivocabili dell’inesorabile trascorrere del tempo è forse la caduta “a tendina” della palpebra superiore. Lo sguardo frana e nei fatti l’aspetto globale del volto ne risente. In questi casi la “blefaro” si fa questione di tutela della salute e non solo di specchio narcisistico.

Ginecomastia

L’aumento della ghiandola mammaria a cui spesso è associata la presenza di grasso sottocutaneo, si rivela una condizione che può persistere sin dalla fase puberale oppure presentarsi nel soggetto adulto a fronte di un calo dei livelli di testosterone. Giocoforza, capita che il soggetto possa presentare un antiestetico “abbozzo” di seno. La chirurgia in queste situazioni si rivela preziosa per non pregiudicare le possibilità relazionali.

Liposuzione

Un classico che probabilmente non abbisogna di presentazioni. Specie nei punti più critici, ovvero là dove né l’esercizio fisico né la dieta sembrano funzionare; l’arma risolutrice potrebbe essere proprio l’aspirazione del grasso localizzato o in alternativa il vero e proprio rimodellamento di regioni più estese. Non dimentichiamoci peraltro che oggi è possibile eliminare selettivamente i cuscinetti adiposi localizzati su mento e guance grazie all’omonima tecnica viso.

Aumento dei pettorali

No, il nostro non è un invito a disertare la palestra o a battere la fiacca con le flessioni. Al contrario, la metodica può venire in soccorso nel caso di eventuali asimmetrie incoercibili in regione, e ciò specificatamente sia tramite lipofilling che con protesi. L’intento è infatti indicato specie a titolo di ri-equilibrio che meramente a scopo d’ipertrofia.

Vaser hi-def

Trattasi di una tecnica ad ultrasuoni a scopo di definizione strategica, specie se l’obiettivo è far emergere la fantomatica tartaruga, il six-pack, gli addominali. Prendendo di mira il grasso localizzato, infatti, è possibile porre in risalto le linee di demarcazione muscolare, per un effetto di definizione e risalto in regione degno di un vero atleta. In linea di massima, la Vaser hi-def è assai valida altresì per impattare su lombari e glutei, cosce e braccia.

Trapianto di capelli

Non che i papà siano la categoria più soggetta alla perdita dei capelli, è ovvio. Resta però il fatto che lo stress – quanto a cause – non risparmia nemmeno le chiome dei padri più premurosi.  All’atto pratico, il “daddy” che volesse rinfoltire la criniera procederà perciò rivolgendosi alla clinica specializzata. Nell’eventualità in cui sia possibile l’autro-trapianto, sarà poi sufficiente prelevare singole unità follicolari da una zona donatrice e riposizionarle ove si intende rinfoltire o ricostruire.

SOCIAL
SEGUICI SU:
Beautyportale: un mondo a cui tutti, uomini e donne, possono accedere per cercare le risposte alle loro domande su bellezza, salute, benessere, sport, massaggi, alimentazione, chirurgia plastica, wellness ed estetica. Uno spazio ricco di spunti per vivere una vita all'insegna dell'equilibrio e della cura di se stessi.