Farsi la barba, o lasciare che sia la barba a fare l’uomo?

barba

La barba come simbolo di potere, la barba come araldo del contro-potere

Oggi questione di moda, di look da sfoggiare, un tempo la barba era una questione decisamente seria, talvolta persino una prescrizione religiosa, sottoposta a regole e sanzioni – che peraltro sopravvivono tutt’oggi in certe culture.

Barba folta e spirito forte

Archetipo di saggezza e virilità, nell’immaginario, ma anche paradossalmente del suo rovescio, ossia forza bruta e inciviltà.

La barba, storicamente, ha calzato il volto dell’uomo adulto, maturo. Non addizionava carattere, era semmai la manifestazione di una personalità giudiziosa perciò sicura di sè. In Grecia, per l’esattezza, era la prerogativa del capofamiglia mentre in Egitto era simbolo di potere (tanto da indurre a confezionare barbe finte per i faraoni).

Simbolo di maturità

D’altra parte, se per un verso la barba mantiene tutt’oggi un collegamento con i riti di passaggio all’età matura, dall’altro – specie nella cultura occidentale – essa ha perduto la sua funzione politico-religiosa. Detto diversamente, la barba è stata spogliata della sua normatività, e da precetto si è fatta vanto, abbellimento in grado di aggiungere al profilo qualità che traducono appeal. Ciò che nel pelo sedimentava ieri, in sostanza, nella foltezza tutt’oggi prospera.

Look ribelle

Negli ultimi anni la barba è tornata pienamente alla ribalta, segnando un vero e proprio boom di cultori. Ecco, infatti, che i suoi volumi si profilano di volta in volta “hipster”, ragionati e geometrici, spartani, cubici e oblunghi o agili e sfuggenti. La barba prolifera sui volti dei vip e quindi viene rilanciata dalla moda; concorre ormai a identificare il nuovo prototipo del sex symbol o del ribelle, l’anticonformismo che diventa look.

 

Non tutte le barbe sono Barba

Comunque la pensiate in materia di stile, sta di fatto che la barba oggi non è puramente una questione di peluria diffusa fra le labbra ed il mento.

Guardatevi intorno. Saprete di sicuro riconoscere il “tipo” di barba e l’uomo che la “sa” portare. E precisamente, in via inconscia, utilizzerete a metro di giudizio la barba dei VIP. In altri termini, giudicherete una bella barba in base al modello che calza i volti più noti o quantomeno prestigiosi e potenti.

Giocoforza, la barba, per poter essere una “bella barba”, deve essere spazzolata, regolata efficacemente e detersa a fondo. In altre parole, deve mettere in moto un segmento di mercato.

barba

Cure e attenzioni

Anzitutto, a seconda dei tempi di crescita dei peli, dovrete imparare a coltivare la pazienza prima ancora della vostra barba. A poco serve radersi spesso nella credenza che ciò stimoli uno sviluppo più folto della stessa. Date tempo al tempo. Per alcuni di voi potrebbero bastare due, tre settimane per una barba accettabile. Per altri non ne saranno sufficienti 8. Ad ogni modo, ciò che dovete fare è aspettare e ricordarvi di lavarla con prodotti appositi, purché non a base alcoolica. Occhio alle etichette dunque!

Ricordatevi poi di spazzolarla con cura privilegiando le spazzole corte ai pettini. L’idea della trascuratezza, infatti, viene trasmessa tanto da una barba oltremodo lunga quanto da una barba magari più contenuta ma annodata e aggrovigliata.

Dettagli e colpi di pettine

In terzo luogo, curate i dettagli. Armati di forbicine, curate specialmente le basette ed i profili esterni. Cercate di omogeneizzare la lunghezza con l’aiuto dello specchio, eventualmente assistendo le manovre con un pettine: potrete sollevare i peli omogeneamente e procedere monitorandone l’estensione per zone.

Curatevi di idratare la barba come curereste i vostri capelli. Prendete in considerazione l’acquisto di un olio o balsamo apposito, applicandolo in regione magari tramite un asciugamano caldo. Infine, non trascurate l’alimentazioneVitamine e acido folico, presenti specialmente negli alimenti integrali, nei cereali, nelle verdure e nella frutta secca, infatti, possono giocare la partita decisiva specie per produrre peli forti.

Dulcis in fundo, ricordiamo che in commercio esistono prodotti in grado di garantire alla vostra folta peluria e dunque alla pelle nascosta una protezione completa non solo dai raggi UVB ma dai ben più temibili UVA, esattamente ciò da cui nella sostanza nemmeno tutte le creme solari vi proteggono.

SOCIAL
SEGUICI SU:
Beautyportale: un mondo a cui tutti, uomini e donne, possono accedere per cercare le risposte alle loro domande su bellezza, salute, benessere, sport, massaggi, alimentazione, chirurgia plastica, wellness ed estetica. Uno spazio ricco di spunti per vivere una vita all'insegna dell'equilibrio e della cura di se stessi.