Abbronzato… con intelligenza, breve guida per “lui”

Abbronzato

Le regole d’oro per godere appieno i benefici del sole

A dispetto di quando l’abbronzatura era sinonimo e stigma di una classe sociale che non poteva risparmiarsi il lavoro e la fatica, il corpo abbronzato ai tempi moderni è invece sinonimo di successo e benessere.

Questione di rappresentazioni sociali

Assistiamo, pressoché ogni anno, a lunghe ed estenuanti sedute cocenti. Del sole facciamo un totem, che possa tatuare il segno della bellezza sulla nostra pelle affinché sia possibile sfoggiarla una volta tornati a casa.

Parallelamente, tuttavia, capita di assistere a malaugurate manifestazioni di masochismo. Abbiamo così gli spiaggiati del mezzogiorno, sui quali il colorito bronzeo muta nello spettro cromatico del viola dardeggiante. Insomma, parliamo dei cultori della biscottatura…

Si scherza, è chiaro. Purtroppo però, le ustioni non amano l’umorismo. Una leggerezza che può costare caro.

Abbronzato, sì o no? La salute viene “prima”

Non serve ricordare che anche applicare lozioni repellenti per le punture d’insetto o profumi nell’immediato prologo al bagno solare implica incorrere in gravi scottature.

Nel presente articolo, ad ogni modo, anziché stilare il solito elenco su ciò che NON dovreste fare – lista alla quale, siamo certi, anche quest’anno ciascun media dedicherà un tributo – noi scegliamo di approntare un breve vademecum con le regole più semplici e sicure per beneficiare del sole, portando a casa una pelle riposata e abbronzata.

I.

La prima mossa per assicurarvi un’abbronzatura omogenea, salutare e duratura, si gioca all’atto di acquistare i prodotti al supermercato o in farmacia. Scegliete con cura le creme solari, preventivando un alto fattore di protezione per i primi giorni di esposizione ed altre a fattore ridotto per le settimane che seguiranno. Non dimenticate che il vostro fototipo, il colore della vostra pelle e dei vostri capelli, non è una questione marginale. Questione di melanina e dunque di azione protettiva nei confronti del derma. Al decrescere della prima, la seconda sarà più esposta a scottature.

II.

Pertanto, protezione 50+ per pelli chiare e capelli biondi, decrescendo gradualmente verso il fattore man mano che ci si muove verso il fototipo meno sensibile, la pelle nera.

Non lesinate sulla qualità della crema e assicuratevi che contempli un filtro UVA e UVB.

abbronzato

III.

Curate parimenti l’orario di esposizione al sole altresì in relazione al clima e al luogo. Tenete presente che in montagna potreste sentire molto meno caldo in quanto il clima è generalmente più ventilato. Non per questo il sole sarà più clemente: tutto il contrario, se considerate l’altitudine. Ricordatevi sempre che abbronzato non è sinonimo di abbrustolito.

Applicate sempre con cura la crema, attendendo alcuni minuti prima di porre a contatto il derma con i vestiti. Curatevi di stenderne uno strato omogeneo specie su spalle, naso e petto. Fatevi aiutare per le zone meno accessibili. Non trascurate i piedi.

IV.

Buona norma sarebbe quella di stendere un lieve strato di crema altresì in assenza di sole, dacché comunque i raggi ultravioletti attraversano anche le nubi.

Prestate attenzione alla salsedine ed alla sabbia, ai frizionamenti a livello di cosce e ascelle, prevedendo (quando possibile) un risciacquo con acqua dolce a margine del bagno in mare.

Riapplicate più volte la lozione e leggete attentamente le modalità d’impiego dei prodotti acquistati.

V.

Molto utile portare in valigia creme idratanti e doposole a base di burro di karité o aloe vera, sia sotto forma di crema che di spray, per mantenere il ph fisiologico. Il momento particolarmente adatto ad utilizzarli si rivela dopo la doccia, o ogni qual volta se ne avverte la necessità.

VI.

Un ultimo consiglio: a meno che la compagnia dello Smartphone non sia per voi questione di vita o di morte, lasciate l’hi-tech nel borsone. Meglio ancora (iperbole ormai provocatoria) a casa! Non vorrete che un rettangolo albino sul ventre vi marchi e vi sbugiardi inclemente come, fino a qualche tempo fa, solo occhiali e calzini erano nelle condizioni di fare, attentando così sul più bello all’agognata tintarella…

In spiaggia: socializzate senza social!