Circoncisione: in cosa consiste e quando è indicata

circoncisione

Soluzione chirurgica alle problematiche che colpiscono il pene 

La circoncisione è una pratica antichissima relativa ai genitali maschili e prevede la rimozione del prepuzio del pene lasciando così scoperto il glande. Tale pratica è stata oggetto di moltissimi dibattiti in quanto, in antichità ed in alcuni paesi ancora oggi, veniva eseguita su bambini piccoli a scopo religioso e non funzionale.

Quando viene effettuata

Nella maggior parte dei casi, la circoncisione ha come fine unico la risoluzione di una patologia denominata fimosi. Essa comporta una perdita di elasticità della pelle del glande che, a sua volta, provoca il restringimento dell’orifizio prepuziale, impedendo la scopertura totale o parziale del glande. Può essere congenita, cioè presente sin dalla nascita, oppure acquisita, ovvero sorta solo in seguito. Si presenta in 2 forme:

  • FIMOSI SERRATA: il restringimento prepuziale è talmente stretto da impedire la scopertura del pene anche quando si trova in stato di flaccidità;
  • FIMOSI NON SERRATA: risulta impossibile scoprire il glande solamente quando il pene si trova in stato di erezione.
    circoncisione
    Fig.2 Tipologie di fimosi

La circoncisione consente di trattare anche altre problematiche:

  1. PARAFIMOSI: una volta scoperto il glande, il prepuzio non riesce più a tornare in sede originaria finendo con lo “strozzare” il pene;
  2. LICHEN SCLEROSUS: disturbo dermatologico che si manifesta con macchie bianche sul glande;
  3. EIACULAZIONE PRECOCE;
  4. INFEZIONI GENITALI, come la balanite, la postite e la balanopostite;
  5. LINFEDEMA;
  6. STENOSI URETRALE;
  7. IPOSPADIA: sviluppo incompleto dell’uretra.

Pre intervento

Prima di sottoporsi a questo tipo di intervento, sia che la motivazione che ci spinge sia di natura patologica, sia estetica o religiosa, si dovrà effettuare una scrupolosa visita di controllo. Essa servirà per valutare lo stato di salute e l’idoneità alla circoncisione. 

Intervento

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Fig.1

L’intervento dura circa 40 minuti, viene eseguito in day-hospital ed il tipo di anestesia impiegata dipende dall’età del paziente. Infatti, agli adulti viene generalmente somministrata quella locale, mentre per i bambini si preferisce impiegare quella generale. Si procede quindi con l’asportazione del prepuzio tirandolo verso l’alto con due pinze e tagliando, con il laser o con il bisturi, l’intera porzione che va dalle pinze al glande. Terminata questa fase, vengono applicati i punti di sutura in modo da far combaciare il lembo di pelle che ricopre l’asta del pene con quello che ricopre il glande.

Post intervento

Il rientro a casa è immediato ma non sarà possibile praticare attività sportiva per almeno una settimana. Anche l’attività sessuale è sospesa per almeno un mese, così da garantire la totale rimarginazione delle ferite e l’ispessimento della zona. Non saranno necessarie medicazioni, dal momento che i punti cadranno spontaneamente dopo circa due settimane.

Vantaggi della circoncisione

  • Aumento del grado di igiene dell’area, infatti micro-perdite di urina e smegma non hanno più modo di ristagnare nel prepuzio dando vita ad infiammazioni;
  • Estetica del pene migliorata;
  • Riduzione della sensibilità del glande senza però intaccare il livello di eccitamento;
  • Minor probabilità di contrarre e trasmettere alcune malattie veneree, come l’HIV, in quanto sembra che l’ambiente che offre il prepuzio sia l’habitat ideale per questo virus.

I vantaggi riguardano anche i partner, che hanno a loro volta meno possibilità di contrarre vaginiti batteriche e malattie veneree.

Effetti collaterali

Non esistono veri e propri effetti collaterali derivanti dalla circoncisione. Durante la guarigione si può andare incontro ad infezioni, emorragie, aderenze prepuziali e stenosi uretrale. Testimonianze ebraiche riportano che alcuni neonati furono colpiti da tubercolosi del pene ed epatite B e C. Tuttavia è probabile che queste complicazioni fossero causate principalmente dall’ambiente non igienico in cui veniva effettuata la circoncisione.

Tecnica laser

Anche in quest’ambito il laser (nello specifico il laser CO2 superpulsato) sta via via sostituendo il bisturi, permettendo di ottenere incisioni più precise ed un post operatorio migliore. Infatti, prevede una minore perdita ematica, gonfiore ridotto, una guarigione più veloce e cicatrici molto meno visibili. 

Costo

Il costo è diverso a seconda della ragione per cui si effettua l’intervento. In caso di problematiche mediche l’operazione è coperta dal Servizio Sanitario Nazionale. Per ragioni estetico/culturali, invece, la circoncisione costa all’incirca 2.200 euro

 

Immagini:

Fig.1-2: https://youtu.be/3Y5wx8vnOBY

 

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