Tarassaco contro la ritenzione idrica

tarassaco

Proprietà e utilizzi del dente di leone

Nel vasto panorama dei trattamenti naturali e fitoterapici, il tarassaco svolge un ruolo tutt’altro che marginale. Amato dai bambini a cui piace soffiarne il globo bianco e soffice dei semi, viene particolarmente apprezzato in medicina popolare. Questa pianta, infatti, vanta numerosi benefici per la salute e la bellezza del corpo.

Il tarassaco

Il tarassaco – anche noto come dente di leone o soffione – appartiene alla famiglia delle Asteracee. Questa pianta erbacea perenne è molto diffusa nel nostro paese e la si può trovare facilmente nei prati come anche ai margini delle strade.

Le sue proprietà furono intuite già dall’antichità; il nome infatti deriva dal greco “taraxis” o disordine e “akos” o rimedio medicinale. Ma è dal Medioevo che la pianta, per il colore giallo del suo fiore, venne associata alla bile e dunque ai problemi del fegato. Ed infatti, il dente di leone si rivelò ben presto un ottimo rimedio depurativo e diuretico.

I principi attivi del tarassaco sono contenuti principalmente nelle radici e nelle foglie, ma anche i fiori vengono utilizzati per tisane e infusi. Altri metodi di assunzione prevedono la tintura madre, le compresse oppure la pianta fresca usata come alimento. Quello di settembre-ottobre è il periodo giusto per raccoglierla, prima che fiorisca.

Proprietà del tarassaco

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Come già accennato, il dente di leone è noto soprattutto poiché aiuta l’attività epatica e renale. Ma le sue qualità non finiscono qui:

  • Facilita la digestione in quanto favorisce la produzione di saliva e succhi gastrici;
  • Stimola la diuresi grazie al suo contenuto di flavonoidi e sali di potassio;
  • Migliora la funzionalità della flora batterica intestinale;
  • Favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso, contribuendo a contrastare la ritenzione idrica e la cellulite;
  • Incrementa la secrezione biliare così da depurare l’organismo e sostenerlo nello smaltimento dei grassi;
  • Il suo contenuto di vitamine e flavonoidi gli conferisce altresì proprietà antiossidanti, ossia di protezione contro i radicali liberi.

Controindicazioni ed effetti collaterali

L’assunzione di tarassaco aumenta l’acidità gastrica ed è pertanto controindicato in caso di ulcere e gastriti. I rimedi a base di questa pianta possono inoltre interferire con l’azione di alcuni antiinfiammatori. Si consiglia pertanto di consultare il proprio medico prima di farne uso.

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