Riciclo creativo nel mondo dell’estetica

riciclo creativo

Ecco come comportarci con i prodotti che non usiamo più

Se scomodiamo il riciclo creativo anche in materia estetica, lo dobbiamo essenzialmente a due motivi. Il primo è che tutto (ma proprio tutto) prima di essere buttato nella spazzatura merita una seconda chance! Una questione morale prima ancora che economica. Il secondo, è che i cosmetici scadono oppure la loro composizione chimica può non rivelarsi una delle migliori. 

Se l’INCI non ci piace, allora è meglio non usare il prodotto in questione sulla pelle, no? E cosa farne dunque?

La risposta migliore è senza dubbio il riciclo creativo.

Noi vi mostriamo come…

Riciclo creativo

Deodoranti/profumi

Se irritano la pelle o non vi convincono quanto ad INCI non per forza il loro zodiaco prevede l’inevitabile salto nella pattumiera; potete infatti riutilizzarli per deodorare armadi o scarpe.  

Dentifrici

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Le paste per l’igiene dentale scadenti in quanto ricche di PEG o Triclosan possono essere delle valide sostitute ai prodotti specifici per rimuovere lo strato d’ossidazione dall’argenteria o per pulire le “fughe” tra le piastrelle. Vi sarà sufficiente spalmarne un leggero strato su una vecchia spatolina e procedere a strofinare. Vi suggeriamo anche di provare a spalmarne un piccolo quantitativo sulle lenti dei vostri occhiali (da vista o da nuoto) e quindi pulirle delicatamente con un panno. L’effetto garantito è un anti-appannamento home-made.  

Balsami e shampoo per capelli

Qualora molto ricchi di petrolati, siliconi e paraffina potreste ponderare di riciclarli al posto dell’ammorbidente tradizionale all’atto di preparare il bucato. Impiegate grossomodo le medesime quantità utilizzando il dosatore, ma prestate attenzione alla viscosità del prodotto. Qualora quest’ultima sia eccessiva infatti, necessita di una correzione con acqua. In alternativa, balsami e shampoo possono risultare un prezioso ausilio per la lucidatura dei mobili.

Salviettine struccanti o intime e latte detergente

Prendete in considerazione l’idea di utilizzare le prime come panno per spolverare. Il latte detergente può invece fungere da smacchiatore per i tessuti.

Creme viso/corpo

Anziché spalmarle su di voi, impiegatele creativamente per dare nuova vita ai vostri oggetti in pelle o simil-pelle. Tecnicamente, andranno a restituire borse e guanti tirati a lucido, proteggendoli dall’usura.

Burro di cacao 

Se gli stick in esame sono pessimi da porre sulle labbra, per contro possono diventare ottime paste nutrienti per le scarpe.

Smalti

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Per tutti i prodotti ricchi in formaldelide in verità non esistono molte opzioni di applicare la logica del riciclo creativo. Non resta che porli negli scatoloni in cui avete riposto le decorazioni natalizie e prenderli in considerazione per l’anno a venire, quando realizzerete qualche oggetto a scopo decorativo. Per esempio, potete colorare le palline dell’albero, le pigne o ancora impiegarli per dare qualche tocco in più alle statuine del presepe.

Tonici, deodoranti a base alcolica e acetone 

Validi aiuti per la pulizia dei vostri pennellini da trucco, vi basterà riempire un bicchierino con queste sostanze e lasciare il vostro arsenale in ammollo per qualche ora. Per quanto concerne l’acetone, ottimo solvente, osservate qualche precauzione in più: dosi minori e contenitore in vetro.

Lacca per capelli

Potreste considerare di spruzzarla sull’argenteria per mantenere più a lungo la lucidatura della stessa.

Oli per il corpo

Considerate di utilizzarli come lubrificanti di qualità o per la manutenzione degli attrezzi che solitamente impiegate nel tempo libero, sia in casa che in giardino.

Rossetti e matite da trucco

riciclo creativo

Se in casa ci sono bambini questi “trucchi” potrebbero essere l’ideale per conferire un tocco in più ai loro disegni. In alternativa, impiegateli nella logica del riciclo creativo per le decorazioni su vetri e specchi.

Se siete amanti del fai da te, probabilmente vi sarà già balenata l’idea di scioglierli insieme alla cera e dare forma alle vostre candele artigianali. Noi tuttavia ci sentiamo di sconsigliarvi questa pratica dacché i materiali contenuti nel prodotto possono non essere sicuri per la combustione.

Smaltimento

Dove buttare i cosmetici scaduti o terminati?

Posta una prima discrimine nei contenitori vuoti, che andranno perciò gettati – a seconda – nel vetro o nella plastica, per il resto è bene sapere che esistono gli appositi centri di raccolta per farmaci scaduti e le isole ecologiche. Se avete un dubbio, non gettate il prodotto a caso, demandando ad altri il problema della sua gestione o peggio vanificando il progetto di raccolta differenziata. Cliccando su questo link potrete consultare ad un utile vademecum in materia di raccolta differenziata. Per tutto il resto: riciclo creativo!

Fonti:

http://www.biodizionario.it/biodizio.php?view=T

http://www.cidiu.to.it/iriciclabili/doc/Cidiu_DizionarioRifiuti.pdf

 

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