Mimosa: per una festa della donna all’insegna della salute

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Proprietà curative e cosmetiche del fiore più regalato

Importata dall’Australia nel XIX secolo, la mimosa veniva considerata dai nativi americani un simbolo di forza e femminilità. Il fiore perfetto quindi per celebrare la festa della donna. Non a caso fiorisce proprio a inizio marzo, primo spiraglio di luce e colore dopo un rigido inverno. Ma non si tratta solo di un bel pensiero da fare o ricevere in occasione dell’8 marzo. La mimosa infatti possiede molteplici proprietà, sia curative che cosmetiche.

Proprietà medicinali

mimosaFiore tenace nonostante l’aspetto, l’Acacia dealbata, meglio nota come mimosa, è facilmente reperibile in tutta Italia. Originariamente veniva apprezzata soprattutto per le sue qualità medicamentose. Ottimo calmante degli stati nervosi, costituiva anche un efficace rimedio contro nausea e diarrea. Se i Maya la impiegavano per il trattamento di ustioni e ferite, i cinesi la preferivano invece come esaltatore dell’umore. Grazie alla sua natura rilassante, infatti, la pianta era nota come “corteccia della felicità collettiva”. Utile anche nei regimi dietetici, la mimosa è in grado di ridurre il senso di appetito. Qualcuno, infine, le attribuisce persino qualità afrodisiache e di rimedio contro l’eiaculazione precoce.

Proprietà cosmetiche

Questa pianta, apparentemente così fragile, è una vera e propria alleata di bellezza. Ogni parte della mimosa può essere utilizzata per il benessere globale del corpo.

  • Corteccia: costituisce sicuramente il fulcro benefico della mimosa. Le sue proprietà lenitive la rendono adatta alle pelli secche come barriera protettiva contro le intemperie. Antibatterico naturale di grande efficacia, costituisce l’ingrediente base di numerosi trattamenti contro acne, herpes e psoriasi. E se questo non bastasse, la corteccia della mimosa è anche un potente antirughe, in quanto stimola la produzione di elastina e collagene. Un’arma segreta per il benessere e la giovinezza della pelle.
  • Fiori: questi piccoli batuffoli gialli trovano svariate applicazioni nell’industria cosmetica. Gli oli essenziali estratti dai fiori di mimosa sono frequentemente impiegati in creme, unguenti e profumi. Vengono anche apprezzati per l’aromaterapia e come oli da massaggio. Sempre dai fiori è possibile ottenere la cera di mimosa, che va a sostituire quella d’api nei cosmetici vegan friendly, quali burro per il corpo e balsami per le labbra. Un’importante risorsa wellness.mimosa
  • Foglie: le proprietà calmanti della corteccia, sono riscontrabili anche nelle foglie della mimosa. Se essiccate, possono diventare un ottimo preparato per tisane e infusi rilassanti e profumati. Lasciate in ammollo nell’acqua calda della vasca aiuteranno a distendere i muscoli stanchi e a lenire la cute irritata. Le foglie, inoltre, sono particolarmente indicate per i pediluvi, nel caso di piedi stanchi o doloranti a causa delle scarpe. Il giusto equilibrio tra il benessere del corpo e dello spirito.