Tumore al seno e importanza della prevenzione

tumore al seno

Ottobre indossa il nastro rosa

Anche quest’anno, ottobre è il mese rosa della prevenzione del tumore al seno. Secondo i dati dell’AIRC, infatti, questa malattia colpisce ogni anno circa 50.000 donne italiane. La ricerca scientifica sta facendo passi da gigante, ma per rendere il cancro al seno curabile al 100% serve anche il nostro aiuto.

La prevenzione del tumore al seno

Una delle armi più efficaci a nostra disposizione contro il tumore al seno è senza dubbio la prevenzione. Di norma si distinguono 3 livelli:

  1. Primaria: consiste in sostanza nell’adozione di uno stile di vita sano. Una corretta alimentazione infatti, unita a regolare attività fisica e al mantenimento del peso forma, riducono sensibilmente la percentuale di rischio. A questi semplici accorgimenti, vanno aggiunti anche l’abbandono totale delle sigarette e un limite nel consumo di alcool.
  2. Secondaria: è basata sull’assunto che controlli regolari possono in effetti salvarci la vita. Gli strumenti a disposizione sono molteplici, dall’autopalpazione alla mammografia, passando per visite senologiche, ginecologiche ed ecografia mammaria. D’altronde, la diagnosi precoce ci aiuta ad intervenire per tempo, incrementando il successo degli interventi terapeutici successivi.
  3. Terziaria: fa riferimento alla prevenzione di complicanze e recidive, nonché al reinserimento delle pazienti nel contesto sociale e famigliare.

La prevenzione individuale, in aggiunta al lavoro di ricerca, ha già dato risultati importanti. Quasi il 90% delle donne a cui viene diagnosticato un tumore al seno, lo sconfigge. La chirurgia, inoltre, offre tecniche di ricostruzione sempre più all’avanguardia, per supportare le pazienti anche dal lato psicologico. Tuttavia, si può e si deve fare di più.

Iniziative di sensibilizzazione

tumore al seno

Dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – all’AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro -, sono molte le attività previste e i modi per contribuire.

La campagna internazionale Breast Cancer contro il tumore al seno è giunta al suo 25esimo compleanno. Venne ideata già nel 1992 da Evelyn H. Lauder insieme al suo simbolo identificativo, ormai famoso a livello mondiale, il Nastro Rosa. Anche quest’anno, il gruppo Estée Lauder Companies e AIRC colaboreranno a diffondere l’importanza della diagnosi preventiva e a raccogliere fondi per la ricerca. Il colosso cosmetico, infatti, devolverà ad AIRC parte del ricavato delle vendite di ottobre su una selezione di prodotti.

La LILT, a sua volta, ha dato il via a LILT for Women – Campagna Nastro Rosa 2017. L’associazione ha scelto il volto di Ilary Blasy e l’hashtag #METTILOKO per sottolineare l’importanza fondamentale dell’informazione. Gli Spazi Prevenzione distribuiti su tutto il territorio nazionale, dunque, offriranno informazioni, consulti e visite gratuite.

Anche la Avon Running celebra quest’anno un’importante ricorrenza. Sono infatti vent’anni che questa corsa benefica ha luogo con lo scopo di raccogliere fondi per la Avon Foundation, impegnata tra l’altro nella lotta contro il cancro al seno. Il 14 e il 15 ottobre, allora, la città di Milano si tingerà di rosa per “correre” in aiuto di tutte le donne.

Si terrà invece il 22 ottobre, sempre a Milano, la Pittarosso Pink Parade, suddivisa tra una camminata di 5km o una corsa di 10km. Anche in questo caso comunque lo scopo è sostenere la ricerca, finanziando il progetto della Fondazione Umberto Veronesi “Pink is good” per sconfiggere definitivamente il tumore al seno.

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