Esposizione solare: benefici e danni

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Sole…tra bene e male

Il sole, come sappiamo, è fonte di molteplici benefici. Ad esempio è fondamentale per la sintesi della vitamina D, la quale:

  • contrasta alcuni tipi di tumore e malattie autoimmuni;
  • mineralizza le ossa contrastando l’osteoporosi;
  • cura alcune patologie cutanee come la dermatite seborroica e la psoriasi;
  • riduce l’ipertensione;
  • stimola la formazione di serotonina, ovvero l’ormone del buon umore;
  • contrasta patologie dell’apparato respiratorio come raffreddori, influenze ed asma.

Raggi UV e danni da esposizione

Nonostante quanto appena affermato, il sole può anche causare svariati danni alla pelle. Ad estate ormai quasi conclusa possiamo già notare i primi inconvenienti provocati dai famosi raggi ultravioletti, che si dividono in tre categorie:

  • UV-A: i raggi più dannosi in quanto aumentano la probabilità di insorgenza di tumori cutanei e sono la causa dell’invecchiamento precoce della pelle. Essi infatti penetrano più in profondità nella cute, andando a distruggere il collagene e l’elastina, elementi che attribuiscono tono alla pelle;
  • UV-B: veri artefici dell’abbronzatura, vanno a stimolare i melanociti alla produzione di melanina. Tuttavia, se l’esposizione è superiore alla velocità di produzione di questo elemento, i raggi finiscono con il danneggiare la cute bruciandola, da cui ha origine il classico eritema rosso;
  • UV-C: sono i raggi in assoluto più dannosi, che però fortunatamente vengono schermati dallo strato di ozono che li trattiene al di fuori dell’atmosfera terrestre.

I raggi UV-A sono quindi i più dannosi per la cute, perché agiscono in modo silenzioso e invisibile.

Fortunatamente non tutto è perduto. Se i danni da esposizione solare sono già visibili è possibile porvi rimedio ricorrendo alla medicina estetica.

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Come contrastare il photoaging

  1. ACIDO IALURONICO: inoculato nella cute, ha la capacità di attirare acqua ai tessuti, incrementandone l’idratazione. Inoltre, se iniettato direttamente nei solchi delle rughe profonde è in grado di attenuarle risollevandole;
  2. PEELING CHIMICO: l’azione esfoliante dagli acidi impiegati nel peeling attenua le macchie solari e le linee d’espressione, ringiovanendo all’istante la cute e ravvivandone il colorito. L’unico accorgimento è quello ricorrere a peeling leggeri, con uso di sostanze non fotosensibili (yellow peel, soluzione di Jessner); il rischio infatti è di causare nuove iperpigmentazioni e desquamazione importante.
  3. MICRODERMOABRASIONE: esfoliazione cutanea di tipo meccanico che va a levigare il derma migliorando l’aspetto delle rughe sottili e delle macchie cutanee;
  4. LASER CO2 FRAZIONATO: particolare tipologia di laser che impiega l’anidride carbonica per rimediare ai danni provocati dal sole.

Se per i danni da esposizione solare le soluzioni non mancano, più delicato è il punto sui tumori della pelle. Per questa ragione, quando vi trovate sotto al sole, controllate sempre bene di non aver tralasciato qualche piccola regola fondamentale che chissà…un giorno potrebbe anche salvarvi la vita!