Terapia a onde d’urto o onde acustiche

onde d'urto

Dalle patologie ortopediche alla medicina estetica

La terapia a onde d’urto, o AWT (Acoustic Wave Therapy), è un trattamento per restituire tono ed elasticità alla pelle e ridurre la cellulite attraverso le onde acustiche. Si tratta di una terapia non invasiva, indolore, che può essere effettuata in ambulatorio senza necessità di medicazioni o degenza, consentendo al paziente di tornare immediatamente alle proprie attività.

Storia e funzionamento delle onde d’urto

L’utilizzo delle onde d’urto extracorporee (E.S.W) inizia negli anni ’80 per il trattamento della calcolosi urinaria e, una decina di anni dopo, si estende alle patologie ortopediche, in particolare quelle legate allo sport. La loro efficacia è stata ampiamente dimostrata nel trattare tendinopatie croniche, tanto che in quest’ambito ha ricevuto l’approvazione della FDA.

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Fig.1: Azione delle onde d’urto sulle cellule adipose

Attualmente, grazie anche alla presenza di numerosi studi scientifici, è una delle terapie più utilizzate per il trattamento della cellulite e il rassodamento cutaneo. Le onde acustiche, generate da un dispositivo apposito, si traducono in impulsi di pressione che creano uno shock tissutale e agiscono sul microcircolo, sia dilatando i vasi preesistenti, sia stimolando la formazione di nuovi vasi sanguigni. Questo processo comporta un notevole miglioramento del metabolismo cellulare, contribuendo allo smaltimento del grasso in eccesso. Conseguentemente al maggior afflusso sanguigno i tessuti diventano più tonici e trofici e la pelle più elastica. Le onde d’urto, inoltre, aumentano la permeabilità della membrana cellulare degli adipociti, favorendo la fuoriuscita dell’adipe, che sarà smaltito attraverso il sistema linfatico.

È bene non confondere la terapia a onde d’urto con gli ultrasuoni, utilizzati ad esempio nella Ultherapy o nella cavitazione. Le onde acustiche infatti non si traducono in calore, ma in pressione, riducendo al minimo il rischio di danneggiamento dei tessuti circostanti. Esistono due tipi di onde d’urto:

  1. Onde d’urto focali: dotate di maggiore potenza, possono penetrare più in profondità ed essere indirizzate in un punto preciso. Possono essere utilizzate solo da personale medico
  2. Onde d’urto radiali: adatte a trattare le problematiche più superficiali e diffuse grazie alla loro ampiezza di raggio. Possono essere utilizzate anche da personale non medico.

Negli ultimi anni si è sviluppata una terapia che combina la qualità di entrambe le onde d’urto, aumentando l’efficacia del trattamento. 

Applicazioni

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Fig.2: Trattamento addome
  • Prevenzione e riduzione della cellulite;
  • Tonificazione muscolare;
  • Appianamento delle rughe;
  • Riduzione delle smagliature;
  • Miglioramento delle cicatrici;
  • Rassodamento tissutale di braccia, addome, fianchi, glutei e cosce.

Vantaggi

  • Trattamento non invasivo, senza aghi né bisturi;
  • Trattamento indolore poiché l’energia emessa è fredda (a differenza di laser e radiofrequenza);
  • Non necessita di medicazioni o degenza;
  • È adatto anche a pazienti affetti da fragilità capillare;
  • Non danneggia i tessuti circostanti;
  • Non prevede effetti collaterali.

Trattamento

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Fig.3: Trattamento glutei

Prima di iniziare la terapia a onde d’urto è consigliabile un controllo del tipo di cellulite, dello stadio di avanzamento e delle zone interessate, in modo che lo specialista possa calibrare al meglio il trattamento. La cute viene quindi cosparsa di gel idrofilo per migliorare lo scorrimento del manipolo, che sarà scelto e cambiato in base all’estensione dell’area e alla profondità dell’inestetismo. L’applicatore è posto a diretto contatto con il corpo e spostato con movimenti circolari in tutte le aree di interesse. Poiché le onde erogate sono ad alta frequenza, è possibile trattare una zona anche ampia in pochi minuti. La sensazione avvertita dal paziente è di leggero pizzicore e le onde acustiche producono ovviamente del rumore, che può risultare leggermente fastidioso. La maggioranza dei pazienti, comunque, riferisce di avere provato una sensazione gradevole poiché il movimento del manipolo sulla pelle ricorda una sorta di massaggio.

La seduta dura tra i 30 e i 60 minuti e sono consigliabili 6-10 sessioni bisettimanali per un trattamento completo. Al termine di ogni seduta non permangono fastidi se non un lieve rossore dovuto al passaggio dell’applicatore sulla cute. Il paziente può immediatamente tornare alle proprie attività.

Durante il ciclo di sedute è consigliabile bere molto, per favorire lo smaltimento dei grassi, e seguire un’alimentazione equilibrata accompagnata da moderato esercizio fisico.

Risultati

I risultati sono visibili e misurabili dopo 2-4 settimane (4-6 sedute). È consigliata una seduta di mantenimento ogni 18 mesi.

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Fig.4: Fianchi e glutei prima e dopo

Costi

Ogni seduta di onde d’urto oscilla tra 150€ e 250€ in relazione alla zona da trattare.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Non sono previsti effetti collaterali se non un leggero aumento della diuresi nelle ore seguenti il trattamento.

La terapia è controindicata in caso di gravidanza e allattamento, tumori, epatopatie, diabete, infezioni o infiammazioni in corso.

 

Immagini:

Fig.1-2-3: https://youtu.be/L7B4Inr6J5U

Fig.4: https://youtu.be/ORT9Bi99xGs

Fig.5: https://youtu.be/XSaPDM0KuiA

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