Cavitazione a Ultrasuoni in Medicina Estetica: Applicazioni e Risultati

cavitazione estetica

Cos’è

La cavitazione è un trattamento poco o per nulla invasivo che sfrutta l’azione degli ultrasuoni (US) per il trattamento di lassità cutanee, accumuli adiposi e cellulite. Si tratta di alcuni tra gli inestetismi in assoluto più odiati e più difficili da sconfiggere; per quanto, infatti, ci si ostini con diete e attività fisica, spesso essi non accennano a sparire.

Se questo è il caso, la cavitazione è quello che fa per noi.

Questa innovativa tecnologia, infatti, si basa sul principio della cavitazione reale che consiste nella formazione di bolle di vapore all’interno di un liquido, le quali, per effetto dell’abbassamento di pressione, implodono. La medicina estetica, dunque, ha trovato il modo per impiegare questa reazione nella distruzione delle cellule adipose, finalizzata alla riduzione del grasso corporeo.

Va tuttavia sottolineato che non si tratta di un sistema di dimagrimento; l’efficacia della cavitazione pertanto è strettamente correlata ad uno stile di vita sano e a una dieta equilibrata.

Curiosità

Negli altri settori, la cavitazione è un fenomeno quasi sempre indesiderato poiché causa problemi nella struttura e nell’efficienza dei macchinari.

Funzioni  

In origine, la cavitazione è entrata nell’ambiente medico come metodo per scindere legami cellulari o molecolari, o ancora per rompere i calcoli renali. Tuttavia, una volta intuito il suo potenziale estetico, si è senza dubbio distinta in quest’ambito.

Come abbiamo anticipato, dunque, la cavitazione è un trattamento di medicina estetica che ci aiuta a contrastare inestetismi molto comuni e diffusi. Lo stile di vita odierno, del resto, con le sue abitudini e i suoi ritmi frenetici, non ci aiuta di certo a mantenerci in forma come vorremmo. Ecco che allora compaiono difetti quali accumuli adiposi, maniglie dell’amore, pelle a buccia d’arancia, smagliature e la tanto odiata cellulite. Per approfondirne le cause e valutare altri possibili rimedi, leggete il nostro articolo dedicato.

Come agisce la cavitazione

La cavitazione ha la proprietà di causare, per mezzo degli ultrasuoni, alterazioni di pressione e temperatura nel liquido interstiziale tra gli adipociti (le cellule che immagazzinano il grasso). Si vengono così a formare delle bollicine contenenti vapore, a temperatura ben più alta di quella del liquido circostante. Questa differenza comporta l’implosione delle microbolle che a sua volta danneggia la membrana delle cellule adipose, facendone fuoriuscire il contenuto lipidico. I grassi dunque vengono messi in circolo attraverso il sistema linfatico per poi essere metabolizzati dal fegato ed espulsi tramite le urine.

Gli ultrasuoni, inoltre, generano un aumento di temperatura tale da stimolare i fibroblasti alla produzione di neo collagene ed elastina. Ecco dunque che la perdita di grasso non causerà volumi svuotati e pelle cadente, ma al contrario sarà accompagnata da profili sodi e una riduzione della circonferenza.

Proprietà degli ultrasuoni

Riassumendo, i benefici degli ultrasuoni nella cavitazione riguardano:

  • La tonificazione generale della cute;
  • L’eliminazione delle adiposità localizzate;
  • La riduzione della pelle a buccia d’arancia;
  • La diminuzione della cellulite.

Curiosità

Il fenomeno della cavitazione è lo stesso per cui, in seguito ad un urto, una bevanda gassata fuoriesce all’improvviso dalla lattina o dalla bottiglietta.

Tipi di Cavitazione

cavitazione estetica

In base alla potenza dei dispositivi utilizzati, possiamo distinguere tra cavitazione medica, più profonda, e cavitazione estetica.

Cavitazione estetica

La cavitazione estetica è stata presentata nel 2005 ma negli ultimi anni ha visto aumentare significativamente l’interesse del pubblico, sempre più incline a scegliere trattamenti non invasivi.

Si avvale di un generatore di ultrasuoni a frequenza elevata (0,8 – 3,5 MHz) che contribuisce a rassodare la pelle e a migliorarne quindi la trama e la consistenza. 

La frequenza raggiunta da questi dispositivi, infatti, non è sufficiente ad arrivare in profondità nel tessuto adiposo. Le bollicine che si vengono a creare sono in numero inferiore e di dimensioni ridotte rispetto a quelle che si possono ottenere con la cavitazione medica. I risultati pertanto saranno limitati alla superficie cutanea, in termini di tonificazione e rivitalizzazione. 

Vantaggi

  • Trattamento non invasivo che pertanto non prevede l’uso di aghi o bisturi e non richiede medicazioni;
  • Non sono previsti periodi di degenza e quindi il paziente può immediatamente tornare alle proprie attività;
  • Non è doloroso;
  • È indicato sia per uomini che donne dai 25 ai 70 anni e più.

Cavitazione medica

La cavitazione medica deriva dall’Idrolipoclasia Ultrasonica (ILCUS), un trattamento sviluppato negli anni ’80, che utilizzava gli ultrasuoni per favorire l’assorbimento di sostanze lipolitiche nella cute.

Il dispositivo utilizzato emette ultrasuoni a frequenze molto basse (30-40 KHz) che quindi penetrano più in profondità fino a raggiungere gli accumuli adiposi sottocutanei. Qui le bolle, scoppiando, rompono le membrane adipocitarie e favoriscono la fuoriuscita dell’adipe. Il grasso verrà quindi smaltito in modo naturale attraverso i processi metabolici dell’organismo.

L’utilizzo di questi dispositivi è di sola pertinenza medica.

Vantaggi

  • Trattamento solo minimamente invasivo;
  • Non è doloroso e poco fastidioso (in determinati casi può prevedere una leggera sedazione);
  • Il grasso eliminato viene smaltito dal naturale metabolismo corporeo;
  • Se effettuato da personale specializzato con macchinari certificati è privo di rischi.

Curiosità

Oltre al settore medico-estetico, la cavitazione trova impiego nel lancio di alcuni siluri e nel lavaggio ad ultrasuoni di gioielli e altri piccoli oggetti.

Trattamento

cavitazione estetica

Il trattamento, nel caso della cavitazione medica, è ambulatoriale e viene effettuato solo in seguito ad un controllo del paziente per stabilire il quadro clinico e le zone da trattare. In caso di aree di cute particolarmente sensibili potrebbe essere applicato un anestetico locale circa un’ora prima della seduta. Lo specialista seleziona l’intensità degli ultrasuoni in base al tipo di pelle, alla zona e all’accumulo adiposo.

Vengono quindi delineate le aree interessate da adiposità localizzate e/o pelle lassa o a buccia d’arancia, e si segnano con una penna dermica.

Sulla cute viene applicato un gel conduttivo per favorire la penetrazione degli ultrasuoni e viene posizionato il manipolo direttamente a contatto con la pelle. Si muove, poi, la sonda in modo circolare così da favorire una più efficace implosione delle cellule adipose. Il movimento inoltre non deve essere troppo lento per non rischiare un’eccessiva cavitazione. In caso di accumuli particolarmente importanti può essere necessario effettuare, prima dell’emissione, delle infiltrazioni di soluzione fisiologica. Per quanto riguarda la cavitazione estetica il procedimento è molto simile, anche se più semplice perché solo superficiale.

Il paziente avverte un senso di calore che in alcuni casi può risultare un po’ fastidioso; si percepisce inoltre una sorta di fischio nelle orecchie dovuto agli ultrasuoni.

Curiosità

Gli apparecchi per cavitazione estetica conformi all’uso sono disciplinati per legge secondo le norme indicate nel Decreto del 12 maggio 2011 n° 110 sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Durata e accorgimenti post trattamento

Dopo il trattamento possono essere consigliabili un massaggio linfodrenante e del movimento aerobico (cyclette), per favorire il deflusso dei lipidi; può essere necessario l’uso di una guaina compressiva per circa una settimana.

È importante che il paziente assuma una grande quantità di liquidi sia prima che dopo il trattamento per non disidratarsi.

Il trattamento può durare da 30 a 90 minuti per un ciclo di 6-10 sedute, al termine delle quali il paziente potrà subito tornare alle proprie attività.

Risultati

Alcuni pazienti hanno la fortuna di poter assistere ad effetti immediati, tuttavia, di solito, i primi risultati sono visibili dopo la terza seduta. Per poterli prolungare nel tempo è indispensabile abbinare al trattamento una dieta equilibrata e movimento fisico costante. È comunque consigliata una seduta di mantenimento ogni 6 mesi circa.

La cavitazione medica, se affiancata ad una corretta alimentazione e all’esercizio fisico, permette di ridurre le adiposità localizzate in modo progressivamente definitivo. La sua azione prevede tempistiche più lunghe di un trattamento di chirurgia estetica ma in modo efficace e non invasivo.

Costi

I costi variano moltissimo a seconda della struttura a cui ci si affida. Per la cavitazione estetica i prezzi sono di circa 80-100€ a seduta ma i centri estetici spesso propongono dei pacchetti ad un costo conveniente. In ogni caso è bene diffidare da prezzi troppo bassi e allettanti poiché spesso nascondono macchinari non certificati e quindi pericolosi.

Una seduta di cavitazione medica, invece, può oscillare tra i 100€ e i 200€.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Subito dopo il trattamento si può assistere a rossori o sfoghi localizzati che tendono a svanire in poche ore o giorni al massimo.

Non è possibile effettuare la cavitazione su zone che presentano capillari o varici, in quanto gli ultrasuoni prevedono un sensibile aumento di temperatura.

Le controindicazioni assolute riguardano: gravidanza e allattamento, malattie autoimmuni, patologie epatiche, cardiopatie, cancro, malattie dell’apparato uditivo e soggetti in sovrappeso con alti livelli di colesterolo. 

In linea generale, potremmo dire che come per altri trattamenti estetici, per sottoporsi alla cavitazione occorre essere in buona salute.