Terapia Biofotonica LED per il benessere della pelle

terapia biofotonica led

Combattere acne e invecchiamento cutaneo con la luce

Il pregio della luce fredda dei LED è di poter agire su numerosi inestetismi in modo sicuro, indolore, e senza bisogno di assumere farmaci. La terapia biofotonica LED sfrutta proprio questo principio per migliorare la trama cutanea, risolvere i danni da fotoinvecchiamento e, in generale, incrementare la salute della pelle del viso.

Funzioni

La luce prodotta dai LED (Light Emitting Diode) è di tipo monocromatico atermico, ossia non produce calore. Questa caratteristica è fondamentale poiché si traduce in minori rischi per i tessuti e per la superficie cutanea, e nessun fastidio per il paziente. Nonostante la sua attività sia pertanto impercettibile, le sue funzioni sono molteplici. I dispositivi per la terapia biofotonica LED, infatti, utilizzano luce a multi lunghezza d’onda, in grado di attaccare plurimi inestetismi contemporaneamente:

Luce BLU (415nm): purifica la pelle eliminando i batteri e le impurità;

Luce ROSSA (633nm): stimola la produzione di collagene e la rigenerazione cellulare, riduce i pori e le macchie cutanee;

INFRAROSSI (830-880nm): favoriscono la circolazione sanguigna e linfatica, riducono le infiammazioni, moderano le rughe e combattono l’invecchiamento cutaneo.

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Fig.1: Applicazione del gel fotoconvertitore

I LED, quindi, agiscono in profondità, penetrando nel derma e incrementando il metabolismo e le funzioni delle cellule. Inoltre, la terapia biofotonica LED, sfrutta l’azione di un particolare gel fotoconvertitore, applicato sulla cute prima dell’esposizione. Esso è costituito da un gel veicolante e da un cromoforo che servono per diffondere le varie lunghezze d’onda nel derma in modo più rapido ed efficace.

Applicazioni

  • Acne attiva;
  • Cicatrici, acneiche e non;
  • Pori dilatati;
  • Rughe;
  • Macchie cutanee;
  • Opacità cutanea;
  • Perdita di elasticità e tonicità.

Trattamento

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Fig.2: Seduta

Dopo averla pulita e detersa, sulla cute viene applicato uno strato di gel fotoconvertitore. A questo punto il viso viene irradiato con la luce LED, tramite un dispositivo specifico, per circa 10 minuti. È importante ricordare che sia il paziente che l’operatore dovranno indossare gli occhialini appositi per evitare danni alla vista. La terapia biofotonica LED può essere scelta come trattamento d’elezione, seguendo lo schema di sedute consigliate, oppure si può affiancare ad altre terapie per potenziarne gli effetti. I protocolli di trattamento prevedono: 2 sedute a settimana per 6 settimane nel caso di cura dell’acne, 1 seduta a settimana per 4 settimane per il ringiovanimento cutaneo.

Risultati

Dal momento che la luce LED agisce a livello cellulare, i benefici continueranno per settimane o anche mesi dall’ultima seduta. L’effetto può essere ulteriormente prolungato con sedute di mantenimento mensili affiancate ad una corretta skincare.

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Fig.3: Prima e dopo

Controindicazioni ed effetti collaterali

La terapia biofotonica LED non presenta particolari effetti collaterali. Tuttavia, è preferibile seguire alcuni accorgimenti. In caso di gravidanza, epilessia o disfunzioni tiroidee consultare il proprio medico prima di sottoporsi al trattamento. È inoltre necessario attendere cinque giorni dopo sedute di botox o filler per evitare reazioni indesiderate. Infine, il trattamento è sconsigliato se si stiano seguendo terapie con farmaci fotosensibilizzanti.

 

Immagini:

Fig.1: https://youtu.be/k1OF064T_k8 (0:46)

Fig.2: https://youtu.be/k1OF064T_k8 (0:56)

Fig.3: https://youtu.be/k1OF064T_k8 (1:04)

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