SpheroFill ™ Tactics: innovazione contro le rughe

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Abbinata vincente di radiofrequenza e filler

Scienza e tecnica ci vengono ancora una volta incontro per combattere gli antiestetici segni che l’incessante scorrere del tempo lascia purtroppo sul nostro viso. La combinazione di radiofrequenza e acido ialuronico, infatti, può allungare la durata dell’effetto di quest’ultimo e mantenere quindi la pelle liscia e luminosa più a lungo.

Funzioni

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Fig.1: Siringa collegata alla RF

Il sofisticato dispositivo sviluppato dai laboratori Promoitalia rappresenta un metodo innovativo di somministrazione dei filler a base di acido ialuronico, che ne aumenta la durata e quindi anche l’efficacia. Il grande problema di questa sostanza infatti, biologica e naturalmente presente a livello cutaneo, è che viene rapidamente distrutta dalla ialuronidasi, un enzima prodotto dal nostro stesso organismo. Sono state provate svariate tecniche per protrarre la permanenza di questo importantissimo prodotto (che attrae circa il 50% dell’acqua presente a livello cutaneo) e SpheroFill ™ ne rappresenta l’apice.

  • La radiofrequenza intradermica induce, nei tessuti sottostanti la ruga, un processo di cicatrizzazione che porta alla formazione di una sorta di capsula di contenimento, formata da tessuto autologo, nella quale sarà poi iniettato il filler.
  • Allo stesso tempo, il calore generato stimola l’attività dei fibroblasti e favorisce quindi la neo-produzione di collagene ed elastina.
  • La particolare lunghezza d’onda utilizzata (due diverse lunghezze per due programmi pre-impostati) consente di avviare questo processo di guarigione senza provocare un danno termico e quindi senza causare dolore nel paziente.
  • Il filler iniettato viene protetto dalla capsula e può quindi svolgere i suoi effetti di riempimento ed idratazione più a lungo. Può essere iniettato qualunque filler purché a base di acido ialuronico.

     

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    Fig.2: Dispositivo

Strumento

SpheroFill ™ è dotato di una centralina che genera P-RFR, un particolare tipo di onda elettrica bipolare, collegata ad una siringa che, al posto dell’ago, presenta un elettrodo forato. Questa speciale sonda, una volta inserita sotto la cute, si occupa sia di emettere la radiofrequenza che di infiltrare l’acido ialuronico. Essa è inoltre schermata su tutta la lunghezza ad eccezione della punta, così da non ledere i tessuti circostanti. Vengono forniti in dotazione anche altri manipoli da utilizzare per il peeling, la biorivitalizzazione o la veicolazione transdermica.

Applicazioni

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Fig.3: Passaggi del trattamento
  • Rughe perioculari;
  • Solchi naso-genieni;
  • Riempimento zigomi;
  • Cicatrici acneiche;
  • Smagliature.

Vantaggi

  • Trattamento non doloroso;
  • Lunga durata del filler;
  • Minore quantità di acido ialuronico utilizzato;
  • Combinazione di riempimento ed effetto lifting;
  • Risultati duraturi;
  • Immediato ritorno alle proprie attività.

Trattamento

Il primo passo del trattamento con SpheroFill ™ consiste nel posizionare sul collo del paziente una placca adesiva che funge da elettrodo passivo. L’infiltrazione segue un procedimento specifico:

  1. L’ago-elettrodo viene inserito nel solco della ruga, tra il derma superficiale e quello medio, a seconda del filler utilizzato e della profondità della ruga.
  2. Viene attivata la radiofrequenza e l’ago viene sfilato lentamente seguendo un movimento circolare a 360 gradi per dirigere l’onda su tutti i lati del percorso e creare così una sorta di canale.
  3. Senza far uscire l’ago del tutto si ripercorre il solco e il filler viene iniettato secondo un movimento lineare retrogrado.

La cute può essere precedentemente desensibilizzata con l’uso di semplice ghiaccio istantaneo. Il trattamento dura circa 20-30 minuti.

Risultati

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Fig.4: Prima e dopo

Un netto miglioramento è apprezzabile fin da subito, o per lo meno non appena svanirà un lieve rossore, assolutamente normale. I risultati di SpheroFill ™ durano in media 18-24 mesi, ma il dato può cambiare da paziente a paziente.

Costi

I prezzi si aggirano sui 400-500 euro a seduta ma dipendono fortemente dalla quantità di filler utilizzato.

Fibropen System™

La stessa azienda propone anche la penna a radiofrequenza che sostituisce il filler. Questo dispositivo infatti, a forma di penna appunto, utilizza la radiofrequenza intradermica bipolare per agire direttamente all’interno della ruga. Fibropen produce una sorta di micro-fibrosi selettiva dei tessuti e stimola i fibroblasti alla produzione di collagene ed elastina. È adatta a trattare rughe glabellari, naso-labiali, oculari e da marionetta. Il trattamento è estremamente preciso e poco doloroso, poiché non provoca alcun danno termico ai tessuti superficiali.

 

Immagini:

Fig.1-2-3-4: https://youtu.be/U6Zbakt03xM

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