Peeling chirurgico con il laser CO2

peeling chirurgico

Come migliorare l’aspetto di macchie, rughe e piccole cicatrici 

Il peeling chirurgico impiega il laser co2 (anidride carbonica) per vaporizzare la superficie della pelle in modo estremamente mirato. È proprio l’epitelio infatti ad essere interessato da iperpigmentazione, piccole cicatrici e irregolarità. Con questa metodica è possibile attenuare tutti questi inestetismi, inducendo una rigenerazione cellulare. Questo tipo di peeling è consigliato in associazione a interventi chirurgici che lasciano residui irregolari sulla superficie cutanea; in particolare è indicato dopo la mosaic surgery ed il lifting del viso, così da attenuarne le cicatrici risultanti e tonificare la pelle.

Per cosa è indicato

peeling chirurgico
Fig.1

L’esfoliazione chirurgica consente di eliminare:

  • macchie senili;
  • lentigo solari;
  • chiazze provocate dall’eccessiva esposizione solare;
  • ispessimenti cutanei;
  • pelle granulosa;
  • microcisti sebacee.

Come lavora

Dopo una visita preliminare, si potrà procedere con il peeling chirurgico cominciando dall’anestetizzazione della zona con una sedazione venosa. Il chirurgo estetico effettua il trattamento passando lo strumento sulla pelle fino a giungere alla profondità necessaria. Vengono comunque applicate pomate antibiotiche, lenitive ed antinfiammatorie per proteggere lo strato profondo del derma. La differenza fondamentale tra la procedura con il laser e il peeling chimico è la precisione con cui il primo giunge alla profondità cutanea prestabilita, riducendo così il rischio di discromie ed irregolarità nella pigmentazione. L’intervento induce la produzione di un nuovo epitelio uniforme, che richiederà dalle 4 alle 8 settimane.

Applicazioni

CICATRICI

Sono lesioni del derma che interessano l’intero spessore della pelle. Durante il processo di guarigione si può formare nuovo tessuto che però non possiede le stesse caratteristiche della pelle normale, rendendosi pertanto più evidente. Il peeling laser ha la capacità di ridurre le sporgenze di tali cicatrici attraverso la disepitelizzazione. In seguito all’intervento inizia un processo di guarigione, dal quale deriva una pelle più levigata. Prima di effettuare un simile trattamento si dovrà valutare, in base alla tipologia di pelle e del risultato che si vorrà ottenere, se effettuare il peeling solo sulla cicatrice o sull’intero viso. La durata della seduta può variare da qualche minuto ad un’ora, in base all’ampiezza della zona da trattare. In ogni caso, terminata la seduta, il paziente potrà rientrare immediatamente a casa.

ACNE

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Spesso, in seguito alla scomparsa dell’acne, rimangono dei residui più o meno evidenti e profondi, come cicatrici, macchie bruno-rossastre e pori dilatati. Il laser co2 è adatto ad intervenire solamente quando l’acne sarà considerata inattiva, e non saranno più presenti comedoni e brufoli infiammati. Trattandosi di un trattamento invasivo, sarà necessario anestetizzare lievemente il viso in più zone. L’effetto termico del laser effettua una vaporizzazione della superficie cutanea, levigandone le asperità. Avrà inoltre inizio la produzione di neo collagene e nuove cellule. Al termine della seduta, che dura circa 30 minuti, lo specialista medica la cute e applica una crema antibiotica su tutto il viso.

MACCHIE

La pelle del volto è la più esposta ad agenti di ogni tipo, e ne soffre le conseguenze. Nel corso degli anni subisce forti traumi, la maggior parte dei quali causati dall’esposizione al sole e dagli agenti atmosferici. Oltre a questi aspetti, vi è anche una percentuale di fattori congeniti, come le alterazioni di melanina, le scottature ed il naturale processo di invecchiamento. Tutti questi elementi possono contribuire alla comparsa di macchie cutanee.

Fortunatamente questi inestetismi possono essere ridotti, o addirittura eliminati, grazie al laser co2. Esso, infatti, attraverso la fototermolisi selettiva, causa l’evaporazione mirata della parte superficiale della macchia eliminandola. Questa procedura può essere effettuata su soggetti di qualsiasi età, a patto che non possiedano una cute con tendenze alla cicatrizzazione cheloidea/ipertrofica, e sarà sufficiente un’unica seduta sotto anestesia locale infiltrativa. Il trattamento ha una durata che non supera i 10 minuti. Una volta terminato, verrà spalmata una crema antibiotica ed antinfiammatoria, dopodiché il paziente potrà tornare immediatamente a casa. Sui fototipi scuri la terapia dovrà essere eseguita in una variante molto leggera per evitare di causare il problema opposto, ovvero l’ipocromia, ovvero la formazione di macchie chiare. Generalmente il risultato di tale peeling è soddisfacente, ma in ogni caso non impedisce la formazione di nuove macchie.

RUGHE

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La formazione di rughe sul viso è un processo naturale e duraturo causato principalmente dalla perdita di elasticità e spessore dermico portato dall’invecchiamento. Le rughe sono classificate sulla base della loro profondità:

  • SUPERFICIALI: causate in senso stretto dalla perdita di elasticità e dell’assottigliamento a livello del derma;
  • PROFONDE: causate dal rilassamento cutaneo oltre che dall’invecchiamento;
  • MIMICHE: causate dalla continua sollecitazione meccanica delle espressioni che vanno a creare le cosiddette linee d’espressione.

La tecnica del peeling chirurgico si rivela molto efficace per il trattamento delle rughe superficiali diffuse, mentre risulta meno adatta per quelle profonde e per quelle mimiche, per le quali risultano più risolutivi il botulino ed il lifting viso. Oltre all’eliminazione dello strato superficiale del derma, con conseguente produzione di cellule nuove e rimodellamento cutaneo, il laser induce l’epidermide ad una reazione di lifting.

Pre trattamento

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La visita dal chirurgo serve a fornire tutte le indicazioni da seguire prima di sottoporsi a tale trattamento, tra le quali vi è il divieto di assumere alcolici e medicinali per l’intera settimana che precede la seduta. Può essere inoltre prescritta una terapia antivirale a scopo precauzionale. Il giorno del trattamento ci si dovrà presentare a digiuno ed indossare abiti pratici che non vadano a costringere la zona da trattare.

Post trattamento

Il peeling chirurgico non richiede ricovero e la sera stessa si può tornare a casa avendo cura di seguire tutti gli accorgimenti dettati dal chirurgo per curare la zona. Non si percepisce né dolore né fastidio e l’unico disagio è causato dal rossore che si può mascherare con il make-up trascorse un paio di settimane. Sarà visibile un certo gonfiore che si ridurrà con l’avanzare del processo di guarigione; quest’ultimo varia in base alla profondità di azione del laser e può richiedere da pochi giorni a 2 mesi. Severamente vietato è invece l’uso di lambade abbronzanti e l’esposizione al sole per oltre due mesi dal trattamento.

Guarigione

Essendo il peeling chirurgico una tecnica, se pur minimamente, invasiva, il paziente potrà riprendere la propria vita sociale solamente dopo 2-3 settimane, durante le quali dovrà proteggere le zone trattate con pomate antibiotiche ed antinfiammatorie in quanto lo strato superficiale del derma avrà perduto la naturale barriera protettiva. Superate le 4 settimane, durante le quali la pelle sarà rimasta arrossata, sarà necessario proteggerla con schermi solari totali fino a che non sarà totalmente tornata allo stato di normalità. I risultati di questa tecnica sono considerati di qualità elevata.        

Terapie associate a queso trattamento

Il peeling chirurgico si prende cura dell’aspetto superficiale della pelle, pertanto se l’obiettivo è quello del ringiovanimento tale terapia dovrà essere associata ad altre tecniche come quella del lifting viso. Diversamente viene associato a sedute di microchirurgia come la mosaic surgery ed il rassodamento microchirurgico per ottimizzare l’effetto finale e conferire un aspetto ancora migliore alle cicatrici lasciate da questi trattamenti.

Costi

Il peeling chirurgico dell’intero viso ha un costo che va da 1.000 a 2.500 euro mentre se effettuato solo su parte del viso varia da 600 a 1.500 euro; se viene eseguito solo sulle singole macchie cutanee costerà da 200 a 800 euro ed, infine, se esercitato sulle cicatrici va da 600 a 1.500 euro.

 

 

Immagini:

Fig.1: https://youtu.be/LfWwRgXmxqk

Fig.2-3-4: https://youtu.be/cRnf26Fcj3g