Ionoforesi per veicolare i farmaci più efficacemente

ionoforesi

Impulsi elettrici che permettono il passaggio dei medicinali attraverso la pelle

La ionoforesi è una tecnica appartenente alle elettroterapie. Viene infatti eseguita per mezzo di appositi macchinari che lavorano con la corrente elettrica a diverse regolazioni, sia continua che pulsata. Questo tipo di trattamento è completamente indolore; si limita a fornire una piacevole sensazione di formicolio e permette il passaggio, per via transcutanea, dei medicinali necessari a contrastare il disturbo, senza ricorrere a fastidiose e dolorose iniezioni. La corrente veicola il farmaco tramite due elettrodi, posti a breve distanza l’uno dall’altro, cosicché il prodotto arrivi direttamente alla fonte del disturbo. La ionoforesi consente di far penetrare una quantità di farmaco fino a 100 volte più concentrata di quella assorbibile per via orale, e ciò si traduce in una terapia più rapida, priva di dolore e di effetti collaterali.

Applicazioni

La ionoforesi si è rivelata un trattamento valido per la cura di moltissimi disturbi, sia medici sia estetici. 

ionoforesi
Fig.1

Dolori muscolari come:

  • mal di schiena;
  • sciatica;
  • artrosi;
  • cervicale;
  • pubalgia;
  • lombalgia.

Dolori scheletrici come:

  • ernia;
  • borsite.

Disturbi di altro tipo come:

Viene impiegata anche in ambito odontoiatrico come prevenzione per disturbi legati a gengive e denti, e nel campo delle problematiche dei capelli.

Tecnica

ionoforesi
Fig.2: Trattamento mani

La terapia comincia con la detersione della zona da trattare per eliminarne le cellule morte e le secrezioni sebacee, che altrimenti ostacolerebbero il passaggio del farmaco impiegato. Si verifica poi che la cute sia priva di lesioni, in quanto la corrente potrebbe peggiorarle trasformandole in ustioni. Se il disturbo in oggetto è di origine muscolare, si impiegano due elettrodi i quali andranno posizionati l’uno sulla zona in cui è presente il disturbo e l’altro nelle immediate vicinanze, in modo da creare il campo elettrico. Nel caso invece di iperidrosi palmare o plantare, si utilizzeranno due vaschette contenenti poca acqua e collegate al dispositivo elettrico. Se l’iperidrosi da trattare fosse localizzata in altre zone, si posizioneranno delle apposite fasce sul viso o sotto le ascelle. Un ciclo di ionoforesi prevede 10-15 sedute della durata di circa mezz’ora ciascuna.

Controindicazioni

ionoforesi
Fig.3: Trattamento schiena

Nonostante sia generalmente ben tollerata, la ionoforesi non è praticabile sulle donne in gravidanza e su persone con:

  • aritmia cardiaca;
  • pace-maker;
  • protesi metalliche;
  • spirale intrauterina metallica;
  • polineuropatie;
  • epilessia;
  • lesioni a livello cutaneo;
  • impianti cardio-defibrillatori;
  • ipoestesia cutanea.

Costo

Il costo di una seduta di ionoforesi si aggira attorno a 50 euro. Tuttavia, trattandosi di un trattamento non permanente, è possibile acquistare macchinari appositi al costo di 250 euro circa, per proseguire le sedute comodamente da casa.

 

 

Immagini:

Fig.1: http://www.fisiomakbi.it/ionoforesi/

Fig.2: https://youtu.be/rKnoajBGt74

Fig.3: http://www.fisiodottserranti.it/pagine/ionoforesi.htm

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