Zerona ®: il laser “dimagrante”

Zerona

Zero rischi e massima precisione sulle “zone critiche”

Zerona, sospeso coi suoi bracci sopra al lettino, a poche spanne dal corpo supino del paziente (che frattanto indossa un paio di occhiali protettivi), assomiglia ad un grosso ma innocuo polipo, ciò sebbene vanti un ben più esiguo numero di “arti” rispetto all’animale acquatico.

Ovviamente, non ci muoviamo in campo etologico, ma dei trattamenti dimagranti, per la precisione sulla lunghezza d’onda – anche fuor di metafora – dei laser.

Approvata dalla FDA (Food and Drug Administration) l’apparecchiatura consta in cinque diodi regolabili che arcuandosi si dipartono da un nucleo centrale (e di qui si intuisce anche la correlazione al celenterato) e di fatto circuiscono il candidato alla seduta.

zerona

Come funziona Zerona

Ciascun diodo emette allora un raggio laser rubino, visibile dacché a bassa frequenza, pari a 365 nanometri. L’emettitore, indipendente rispetto agli altri, può essere mobilitato, così da “targetizzare” al meglio l’area interessata dai cuscinetti adiposi. A quel punto, in capo a 40 minuti, gli adipociti vengono fatti collassare e nell’arco di 6 sedute, associandovi un regime dietetico ipocalorico e un moderato esercizio fisico, i risultati saranno di sicuro apprezzabili.

Il trattamento avviene in regime ambulatoriale e non richiede anestesia.

Un raggio defocalizzato e roteante

Una volta spogliato e fatto accomodare sul lettino, il paziente osserverà il chirurgo abbassare la struttura del laser Zerona, calibrando il posizionamento dei bracci attorno a lui, a circa 20 centimetri dalla pelle, ciò allo scopo di impattare il più efficacemente possibile sulle zone interessate dall’adipe.

Il raggio non si presenterà in via puntiforme ma “defocalizzato e roteante”, affinché la traccia rubino risulti allungata sul derma, quasi squadernatavi come una lama. L’accorgimento fa sì che  la superficie trattabile aumenti senza dover muovere il diodo.

Aree trattabili

Ventre, braccia, sottomento e cosce verranno trattati in maniera assolutamente indolore per una ventina di minuti. Dopodiché il paziente verrà invitato a voltarsi, per procedere su glutei, schiena e fianchi. Ovunque il paziente abbia necessità.

Il laser non rimuove gli adipociti dalla loro sede, ma emulsiona il grasso forando la membrana cellulare tramite danno termico. In altre parole, lo libera, lo mette in circolo affinché sia l’organismo stesso a smaltirlo impiegandolo nelle funzioni biologiche.

Sedute e risultati

Associando il linfodrenaggio ad un ciclo minimo di 6 sedute con Zerona, il paziente potrà eliminare le scorie dal proprio corpo in una maniera assolutamente naturale e senza down-time, nonché in 2-3 settimane (sostengono alcune fonti) perdere fino a 2 taglie (circa 9 cm a livello del girovita).

 

I costi

Il protocollo Zerona prevede un costo per seduta pari a circa 200 euro.

Controindicazioni

Il laser viene fortemente sconsigliato a quanti soffrano di insufficienza renale o gravi epatopatie dacché la capacità medesima dell’organismo di eliminare il grasso diminuisce in modo marcato. Al contempo, è bene che il paziente non vanti una storia clinica contrassegnata da patologie tumorali o di trapianti.

Le controindicazioni vertono anche sui portatori di pacemaker, donne in gravidanza o in fase di allattamento e soggetti gravati da patologie cardiovascolari o in trattamento con farmaci antinfiammatori e cortisone.

 

Immagini:

Fig.1: https://youtu.be/F3TY0pLn3U8

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