Picosure ™, per rimuovere i tatuaggi

Picosure

Il potenziale dei picosecondi sui pigmenti colorati

La nostra pelle non evoca il passato solamente attraverso i segni del tempo, ma in molte persone altresì serbando traccia di specifici umori del vissuto, il tutto cristallizzato in pigmenti colorati, lettere o disegni: tatuaggi.

E tuttavia, capita che il soggetto, progressivamente, non si riconosca più nella persona di ieri. Quanto rappresentato in precedenza, insomma, può non rispecchiare fedelmente l’immagine personale corrente, calzare il tempo presente che il soggetto è intenzionato a vivere o chiamato a sostenere.

PicoSure risponde all’indelebile

Un tatuaggio permanente, d’altro canto, non cede facilmente il passo ai ripensamenti. Le ragioni e le fantasie connesse alla rappresentazione sulla cute possono svanire anche molto rapidamente, procedendo a folate. L’inoculazione di pigmento in profondità, al contrario, segue leggi diverse, ponendosi su binari non emotivi ma chimici.

Se fino a ieri, nondimeno, al di là di un invasivo intervento chirurgico, l’unica opzione disponibile consisteva nella terapia laser tradizionale Q-switched, di recente è subentrato un nuovo valido strumento che risponde al nome di PicoSure.

Trattasi di una tecnologia ad impulso laser in grado di spezzare le particelle di colore, frammentarle in maniera straordinariamente piccola e garantire con ciò risultati di gran lunga più apprezzabili rispetto ai precursori.

La tecnica

Se i più comuni laser Q-switchati rimuovono soddisfacentemente pressoché la totalità dell’inchiostro nero, lo stesso discorso non vale per i pigmenti rossi, verdi, azzurri e gialli. La tenacia di questi ultimi permane lungamente come un’ombra sbiadita anche a dispetto di un alto numero di trattamenti eseguiti.

Il laser PicoSure emette invece impulsi da 100 a mille volte più brevi rispetto ai Q-switched, muovendo dai nanosecondi in direzione dei picosecondi, come d’altra parte richiama lo stesso acronimo.

Più selettivo, più efficace degli altri laser

In altre parole, parliamo di un’emissione d’energia pulsata, intermittente, nella grandezza temporale di un trilione di secondo, cioè un millesimo di miliardesimo di secondo. Qualcosa di assolutamente difficile da rappresentarsi in maniera figurata… ci basti sapere, allora, che l’impulso è breve al punto da garantire un impatto sul bersaglio ben più selettivo ed efficace degli altri laser, a tutto vantaggio del tessuto circostante che non viene coinvolto.

Picosure
laser tradizionale vs PicoSure

Detto altrimenti, serviranno energie più basse, meno sedute ed i risultati saranno più soddisfacenti in tutte le zone del corpo, specie per quanto concerne gli “ostici” inchiostri colorati.

La precisione dell’impulso è tale da consentire la rimozione mirata anche solo di una singola porzione di disegno.

Sedute e post-trattamento

All’atto pratico, il terminale laser Picosure scivola sulla pelle in concomitanza del disegno da rimuovere e indirizza l’energia sui pigmenti d’inchiostro, frammentandoli. Generalmente le sedute durano pochi minuti e variano complessivamente fra le 2 e le 4 intervallate da 5-6 settimane di stasi, a seconda della vastità del tatuaggio, della sua profondità e della tipologia d’inchiostro impiegata all’epoca.

Durante il trattamento, il chirurgo applicherà del ghiaccio sulla porzione trattata, al fine dal limitare al massimo gli effetti collaterali del laser, mentre al termine della terapia avrà cura di applicare una crema antibiotica ed un generoso bendaggio. Nelle 24-48 ore successive, è bene evitare di esporre l’area al sole, a frizioni o generalmente sottoporsi a sforzi fisici intensi.

I costi

Picosure

Riepilogando il fatto che la tariffa di rimozione con il laser Picosure dev’essere debitamente calibrata in base al colore dell’inchiostro e alla dimensione del disegno, questa individua in via preliminare un minimo approssimativo di 200 euro. Solo a margine del consulto con il chirurgo di riferimento, tuttavia, sarà possibile disporre di un corretto preventivo aggiornato in base anche al numero di sedute previsto.

Effetti collaterali e controindicazioni

Il gonfiore evidente ma circoscritto che interesserà l’area oggetto di trattamento è da ritenersi normale e fisiologico. Basterà applicare, come si diceva, uno strato di crema antibiotica ed attenersi alle prescrizioni veicolate dal chirurgo. Sebbene di norma il tutto tenda a scemare fino ad estinguersi in capo a poche ore, non di rado possono formarsi piccole croste o micro-vescicole a loro volta destinate a sparire in poco tempo. Di solito si sconsiglia di sottoporsi al trattamento durante i mesi estivi e in generale ai pazienti affetti da dermatiti o con infezioni della pelle in stato attivo.

      picosure

 

 

Immagini:

https://youtu.be/gpVQWV-ldvM

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