Pearl ® Fractional Laser come alternativa al CO2

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L’anti-aging ablativo che regala risultati in una sola seduta

Pearl Fractional è il laser ablativo prodotto da Cutera impiegato sia nell’antiaging che per le cicatrici.

Il trattamento è indicato sia per il viso che per il collo, senza tralasciare petto e mani. In appena 1-2 sedute il laser assicura risultati efficaci, ma più evidenti a 1-3 mesi dal trattamento.

Il funzionamentopearl

Il trattamento viene eseguito in regime ambulatoriale, e prevede quale unica accortezza l’impiego di una crema anestetica applicata circa 60 minuti prima.

Il manipolo del laser, scorrendo sul derma, assicurano un processo di cicatrizzazione sicuro e veloce. Per la precisione, il laser vaporizza l’acqua negli strati superficiali della pelle, dunque rimuove le cellule e contemporaneamente penetra in profondità con micro colonne d’attività. Il fenomeno che caratterizza i laser ablativi, non a caso, si chiama fotoablazione.

pearlIl trattamento conferisce al derma un immediato effetto anti-aging, coagulando il derma medio e dunque stimolando l’attività dei fibroblasti a produrre neo-collagene. Specie nel trattamento dell’acne, il Pearl Fractional Laser si rivela un’ottima alternativa al C02.

Edema e rossore sono due fenomeni molto comuni e non devono spaventare.

In pochi giorni l’eventualità andrà comunque risolvendosi. Al paziente, d’altra parte, viene consigliato di non esporsi direttamente al sole o a lampade abbronzanti per almeno 3 settimane.

I costi del laser Pearl Fractional

Il prezzo per seduta si mantiene in linea con gli omonimi trattamenti disponibili, oscillando mediamente attorno ai 1000 euro. I costi aumenteranno in base all’estensione dell’area trattata ed al grado di severità dell’inestetismo che si intende correggere.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Il laser Pearl Fractional Cutera vanta come effetti collaterali piuttosto comuni edema e rossore moderato, con una percentuale non trascurabile di processi infiammatori. Di norma comunque, è sufficiente un periodo di down time (convalescenza) ricompreso nei 7 giorni, lasso di tempo in cui eventualmente è possibile ricorrere all’impiego di creme emollienti e cortisoniche. La pelle andrà dunque in contro alla formazione di croste, e ad una progressiva esfoliazione.

Dovrebbero in linea di massima astenersi tutti i pazienti con una storia clinica segnata dalla predisposizione a sviluppare cicatrici ipertrofiche, nonché tutti coloro in cura con farmaci anticoagulanti o fotosensibili (che dunque possono indurre rash cutanei di vario grado).

 

 

Immagini:

Fig.1: https://youtu.be/Pg6ue25VB8c

 

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