Erbium Yag, per una pelle luminosa e levigata

Erbium Yag

Il trattamento laser ablativo per lo “skin resurfacing” del viso

Introduciamo oggi un trattamento laser alternativo al CO2, ossia L’ Erbium Yag, parimenti indicato al trattamento delle rughe superficiali, acne e al contempo valido nell’assicurare al paziente un efficace skin resurfacing. Questa locuzione inglese rimanda, nei fatti, ad una procedura medico-estetica volta a levigare la superficie del volto mediante laser, Erbium o CO2, il quale procede dunque all’eliminazione delle impurità o esiti cicatriziali di sorta che giungono a proiettare ombre o inestetismi sul derma.

L’obiettivo è perciò declinabile sia in prospettiva anti-aging che del trattamento terapeutico mirato, ma in entrambi i casi pur sempre teso a restituire alla pelle una naturale luminosità e freschezza.

Ci si avvale di un laser in quanto capace di operare in modo micro-invasivo, in totale sicurezza e direttamente in regime ambulatoriale, comportando con ciò il minor disagio possibile al soggetto.

La tecnica

I laser emettono un fascio luminoso sintonizzato su determinate lunghezze d’onda, per concentrarsi su un punto molto preciso ove imporre un’elevata temperatura. Nel caso dell’ Erbium Yag, la luce infrarossa vaporizza l’acqua e quindi con essa i microstrati superficiali dell’epidermide (fotoablazione), composti non a caso proprio da un 70-80% di questo fluido.

Il trattamento conferisce al derma un immediato effetto anti-aging, restituendo tessuti contemporaneamente più turgidi e levigati poiché stimolati a produrre neo-collagene.

Nel giro di breve tempo il paziente potrà godere di un volto decisamente vellutato, con una tessitura del derma rosata giacché frutto dell’emersione di nuovi strati. Giocoforza, altresì le rughe.

Pre-trattamento

Nelle settimane che precedono il trattamento è bene che il paziente eviti l’esposizione a lampade abbronzanti UVA e in genere al sole diretto senza protezioni. Il medico avrà inoltre la premura di sconsigliare l’assunzione di farmaci a base di componenti che stimolino la melanina e dunque la sensibilità della pelle alla luce.

La seduta con l’ Erbium Yag

Passando dunque alla seduta vera e propria, previo trattamento anestetico localizzato, il terminale del laser Erbium Yag, monitorizzato e maneggiato dal chirurgo emette una sorgente infrarossa con lunghezza d’onda pari a 2940 nm che, indirizzata sul derma, tratterà inestetismi cicatriziali e inestetismi superficiali. In altre parole, la dermoabrasione, nell’eliminare il tessuto caratterizzato da smagliature, rughe o cicatrici, favorisce processi di rigenerazione cellulare (nuovo collagene) che progressivamente ridimensioneranno la portata degli stessi.

Il numero delle sedute, com’è intuibile, varia a seconda della gravità degli inestetismi e dell’area sottoposta a trattamento, mentre in genere l’intervento – preso nella sua singolarità – dura una decina di minuti.

Post-trattamento

Il lieve rossore riscontrabile quantomeno nei giorni successivi alla seduta, unitamente alla variabile desquamazione che può seguire, non necessitano di particolari accorgimenti se non l’utilizzo di creme idratanti e protettive.

A titolo informativo, le variabili in grado di condizionare i risultati spaziano dalla regione del corpo interessata alla tipologia di carnagione (generalmente più soddisfatti i pazienti caucasici), mentre possono dirsi definitivamente raggiunti in capo a 5-6 mesi dalla seduta.

 

Dove e perché usarlo

Il laser trova applicazione specialmente nel campo del ringiovanimento cutaneo, ovvero nello skin resurfacing, del viso. Le macroaree o terzi del volto normalmente coinvolti vanno dal superiore a quello inferiore, pertanto dalla zona frontale, perioculare, zigomatica e perilabiale. L’Erbium è tuttavia un valido supporto altresì nel trattamento delle lesioni cicatriziali di natura acneica medio-lieve, per le verruche e la cheratosi.

I costi

I prezzi oscillano in base alla seduta e all’estensione dell’area trattata. Indicativamente, muovendo da una base di 200 euro circa. Qualora previsto un ausilio integrativo da parte del laser CO2 resurfacing, la tariffa dev’essere debitamente corretta.

Controindicazioni

Devono prestare particolare attenzione prima di sottoporsi al trattamento gli individui con pigmentazione olivastra, mulatta o di pelle nera nonché in linea generale tutti coloro che tendono a sviluppare cicatrici ipertrofiche o cheloidee. Devono astenersi altresì i soggetti interessati da infezioni attive della pelle.

Laser Erbium VSP

Abbastanza di recente è subentrata una nuova tipologia laser ad Erbium denominata VSP, la quale, manipolata in Smooth mode, attenua persino i più comuni effetti collaterali del laser tradizionale quali essudazione, microsanguinamenti, iperpigmentazioni o dolore. Da ultimo ma non ultimo, permette altresì ai pazienti con fototipo scuro un trattamento sicuro, senza particolari rischi di alterazioni nella pigmentazione.

Specie nel campo dei trattamenti post-acneici o post-varicella l’intervento viene effettuato in regime di anestesia locale topica ed in circa 30 minuti.

Nei successivi 30 giorni, parimenti al pieno emergere dei risultati, verrà prescritto come da protocollo un antivirale.

Salvo la formazione di una sottile crosta comunque destinata a scomparire nel breve periodo, non sono noti effetti collaterali.

 

 

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