CO2 Frazionato come rimedio agli inestetismi della cute

co2 frazionato

Laser non invasivo contro rughe, macchie, rossori ed acne

Il laser CO2 frazionato consente un trattamento non invasivo delle maggiori problematiche cutanee. Impiega uno strumento in grado di rilasciare un fascio di laser microscopici che colpiscono una singola frazione di pelle per volta.

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Fig.1 Dispositivo

Tale strumentazione ha raggruppato il lavoro dei laser ablativi, ovvero quelli che lavorano sull’epidermide, e dei laser non ablativi, cioè quelli che agiscono sul collagene dermico. Il primo laser frazionale commercializzato è stato il dispositivo “Fraxel”, che emette una lunghezza d’onda di 1550 nm. Oggi, invece, sono disponibili vari dispositivi che utilizzano la tecnologia frazionale su base Erbium:

– YAG per il trattamento a livello superficiale;

CO2 per il trattamento profondo.

Per cosa è indicato

Il laser CO2 frazionato interviene nei casi di:

  • rughe e linee d’espressione;
  • danni causati dall’esposizione solare;
  • acne;
  • cicatrici chirurgiche e non;
  • eccessiva pigmentazione della pelle associata a foto-invecchiamento causato dai raggi ultravioletti;
  • smagliature;
  • poichilodermia di civatte.
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Fig.2: Fascio laser

Il dispositivo è indicato anche per il trattamento di inestetismi come il melasma; tuttavia, bisogna tener conto che il laser stesso può innescare la formazione di aree pigmentate.

Dove e chi lo può utilizzare

Il laser CO2 frazionato è adatto a tutti i tipi di pelle e pazienti in quanto le tecniche variano in base all’età, al tipo di pelle, al livello di esposizione solare e alla posizione del corpo. Può essere utilizzato su tutte le zone del corpo, ma risulta particolarmente efficace su collo, petto e mani, anche in combinazione con altri tipi di trattamenti o con la chirurgia.

Come funziona

Prima di spiegare il funzionamento del laser CO2 frazionato è bene ricordare come sia strutturata la pelle. Essa è composta da tre livelli:

  • EPIDERMIDE: strato superiore contenente i melanociti, ovvero le cellule responsabili della colorazione della pelle;
  • DERMA: strato intermedio costituito da fibre di collagene ed elastina che rendono la pelle forte, elastica e flessibile;
  • SOTTOCUTE: strato inferiore.

Con l’invecchiamento del corpo, l’aspetto e le caratteristiche della pelle vengono alterate, l’epidermide si assottiglia e le imperfezioni si rendono più visibili poiché il collagene diminuisce causando l’insorgere delle linee d’espressione, le rughe ed il rilassamento cutaneo. Attraverso il fascio di luce, erogato dal laser frazionato, migliaia di minuscole e profonde colonne, chiamate MTZs, vanno a trattare la pelle. Con l’espulsione dal derma delle vecchie cellule, eccessivamente pigmentate, si innesca una reazione che comporta il rimodellamento del collagene esistente e la produzione di nuovo. Grazie all’azione mirata delle MTZs, il tessuto circostante non viene alterato, favorendo così la guarigione della pelle.

Pre trattamento

  • definire le aree da trattare e creare un modello personalizzato per il trattamento;
  • scattare alcune foto alle zone protagoniste;
  • applicare una crema sbiancante sulle zone interessate o effettuare un peeling chimico nel caso di problemi alla pelle o pigmentazione scura;
  • rimuovere ogni accessorio e trucco;
  • applicare una crema anestetizzante circa un’ora prima del trattamento;
  • rimuovere la crema anestetizzante ed applicare il gel conduttivo.

Trattamento

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Fig.3: Procedura

– il gel funge da lubrificante per il dispositivo laser e favorisce la penetrazione dei fasci di luce;

– viene impiegato un dispositivo di raffreddamento chiamato “zimmer”, che aiuta a ridurre il disagio.

La durata del trattamento dipende dalla zona interessata: per il viso occorrono circa 30 minuti ed il dolore percepito varia in base all’intensità dell’energia erogata dal dispositivo.

Post trattamento

  • lieve gonfiore delle zone trattate per 2-3 giorni;
  • colorito acceso per 3-5 giorni;
  • sensazione di scottatura per circa un’ora dal termine della seduta;
  • a distanza di 2 settimane verrà effettuata una seduta di tecarterapia sulla zona trattata per facilitare i processi di guarigione ed accrescere la forza tensile del collagene;
  • a distanza di un’altra settimana verrà effettuata una seconda seduta di tecarterapia;
  • entro 24 ore dal termine del trattamento la pelle della zona trattata assumerà un color bronzo per 3-14 giorni;
  • desquamazione della cute nella zona interessata;
  • effettuare un peeling delicato per rimuovere il tessuto morto;
  • medicare la zona con acqua, vasellina e garze una o due volte al giorno;
  • proteggere la zona trattata dai raggi del sole con una crema SPF 50+ per diversi mesi dopo il trattamento;
  • è possibile applicare il make-up e depilarsi subito dopo la seduta;
  • il trattamento è tollerato dalla maggior parte dei pazienti ed è possibile rientrare al lavoro immediatamente.
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Fig.4: Prima e dopo il trattamento

Sono necessarie 4/5 sedute di laser CO2 frazionato a seconda dell’inestetismo e della qualità della cute; verranno effettuate a distanza di un mese l’una dall’altra e, una volta terminato il periodo di recupero, occorrerà sottoporsi a una visita che verifichi i miglioramenti e stabilisca se siano necessarie altre sedute. I risultati non sono immediati ma progressivi, e saranno ottimali dopo 3-4 mesi. Queste tempistiche permettono la totale guarigione e sostituzione del tessuto danneggiato con nuovo collagene ed elastina.

Effetti collaterali

In caso di laser CO2 frazionato aggressivo o ablativo:

  • eccessiva desquamazione con conseguente formazione di croste;
  • gonfiore della zona fino ad una settima;
  • zone eccessivamente pigmentate;
  • comparsa di acne, herpes, infezioni batteriche, candida e dermatite da contatto.

Costo

Il prezzo per una seduta completa di laser CO2 frazionato è di 500 euro, mentre se si va a trattare solamente una zona il prezzo varia da 150 a 500 euro.

 

Immagini:

Fig.1: https://youtu.be/K557YjqWJ44

Fig.2-3: https://youtu.be/LfWwRgXmxqk

Fig.4: https://youtu.be/-EPgPNZKH70