Notox: evoluzione o concorrente del botox?

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Stessi pregi, zero effetti collaterali

Apparso nel mercato estetico da meno di due anni, il Notox sembra promettere gli stessi risultati del botox, con il vantaggio di non iniettare alcun tipo di tossina. In questo modo si escludono tutti i rischi legati alla tossina botulinica, il trattamento è molto più naturale e soprattutto sicuro. Con il Notox, chi non voleva affrontare le iniezioni di botox per timore degli effetti collaterali, potrà finalmente sottoporsi al trattamento senza il timore di conseguenze negative.

Di che cosa si tratta

Il Notox è costituito da un insieme di bio-mimetici che modulano la contrazione muscolare; nel dettaglio contiene “palmitoyl pentapeptide-3, acethyl-hexapeptide ed octopeptide”. A tale modulazione contrattiva corrisponde la riduzione di tutti quei segni della cute derivanti dalla contrazione dei muscoli mimici, ovvero dalle espressioni facciali.

Trattamento

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Fig.1

Come per ogni trattamento estetico, è prima di tutto necessario sottoporsi ad una visita specialistica, per verificare l’idoneità del paziente ed elaborare il programma di trattamento da seguire. Un ciclo di trattamento con il Notox prevede tre sedute di iniezioni a distanza di 10 giorni. I primissimi risultati saranno visibili già dopo circa una settimana dalla prima seduta e quelli finali a 10 giorni dall’ultima. Come accade per il botox, il risultato finale non è permanente, ma ha una durata che varia da 3 a 5 mesi. Tuttavia, è possibile sottoporsi a sedute di mantenimento con il Notox prima che i risultati svaniscano del tutto, evitando così di ripetere l’intero ciclo di sedute dopo pochi mesi.

Perché preferirlo al botox

Il motivo principale è che al momento il Notox sembra non avere effetti collaterali. Ma vi sono anche altre ragioni:

  1. iniezioni di richiamo per mantenere il risultato ottenuto;
  2. risultati decisamente più naturali;
  3. assenza dell’effetto di paralisi muscolare della zona trattata;
  4. non viene iniettata alcun tipo di tossina;
  5. non vi sono rischi di ptosi palpebrale ed eccessivo innalzamento sopraccigliare.

 

 

Immagini:

Fig.1: https://youtu.be/f6rwMEf1Bls;

Fig.2: https://youtu.be/19Ocfr4_Vvw.