Biorivitalizzazione significa pelle più sana, fresca e giovane

biorivitalizzazione

Biorivitalizzazione viso

Iniezioni di principi attivi in base all’esigenza della cute

La pelle è un sistema complesso di strutture e legami chimici che le consentono di mantenere elasticità, idratazione e tono.Con il tempo questi legami possono rompersi ed è quindi necessario agire sulle strutture di sostegno della cute. Per farlo, si può agire con sostanze specifiche che, inoculate nel derma superficiale, stimolino la pelle ad autorigenerarsi. La biorivitalizzazione, nota anche come biostimolazione o biorigenerazione, è una metodica che si basa su iniezioni di prodotti biocompatibili e completamente riassorbibili, dedicati al benessere della cute.

Funzioni

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Fig.1: I principi attivi richiamano acqua nei tessuti

La nostra pelle è organizzata in modo da rinnovarsi completamente ogni 28 giorni circa grazie all’attività delle cellule del tessuto connettivo, i fibroblasti. Con il trascorrere del tempo però la loro azione diventa più lenta fino a non produrre più una quantità sufficiente di collagene ed elastina (crono-invecchiamento). Dal momento che la pelle del viso è quella più esposta alle intemperie, all’inquinamento e al sole, va aggiunta anche un’esponenziale degenerazione cutanea ad opera di questi fattori (foto-invecchiamento). La biorivitalizzazione è una tecnica infiltrativa volta a migliorare la qualità della cute fornendole le sostanze di cui ha bisogno e che le vengono a mancare.

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Fig.2

Questa metodica NON rappresenta un trattamento anti-rughe bensì fornisce alla pelle gli elementi necessari affinché esse non si vengano a formare. Unisce all’azione di principi attivi specifici, i micro-traumi causati dall’ago nel derma, che stimolano la cute ad attivare i suoi naturali processi riparativi. La tecnica ha principalmente 3 funzioni:

  1. Idratante: utilizza sostanze in grado di richiamare acqua nei tessuti fin dal primo trattamento per mantenerli elastici.
  2. Ristrutturante: favorisce il naturale riciclo cellulare e stimola i fibroblasti a produrre neo-collagene ed elastina.
  3. Antiossidante: contrasta i radicali liberi in modo da rallentare l’invecchiamento cutaneo.

Questa tecnica è efficace sia sulle pelli giovani sia su quelle più mature.

Applicazioni

Quando è utile la biorivitalizzazione

La biorivitalizzazione viene eseguita sul viso con aghi molto sottili adatti alle zone più delicate quali collo, mani e decolleté. La sua azione è volta a contrastare:

  • Pelle secca e spenta;
  • Mancanza di tonicità dei tessuti;
  • Colorito grigiastro o giallastro;
  • Sottili rughe e segni d’espressione;
  • Cute raggrinzita.
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Fig.3: Trattamento

Il trattamento per di più può essere effettuato in combinazione con filler e lifting in qualsiasi stagione. Talvolta è persino consigliabile eseguirlo in estate in quanto le sostanze iniettate forniscono una decisa protezione dall’esposizione solare.

Sostanze impiegate

I prodotti utilizzati per la biorivitalizzazione sono i più svariati:

  • Acido Ialuronico: è senza dubbio il principio attivo più richiesto, ma non deve essere confuso con il filler. L’acido ialuronico usato per la biorivitalizzazione infatti è più fluido, a basso peso molecolare e quindi assorbito dai tessuti in modo più rapido.
  • Aminoacidi: costituiscono la base per la formazione di proteine come il collagene e l’elastina che danno tono e compattezza alla cute. Tra gli aminoacidi usati per la rivitalizzazione del viso ricordiamo: glicina, prolina, leucina e lisina.
  • Vitamine: fondamentali per radunare gli aminoacidi utili a sintetizzare le proteine. La Vitamina A si occupa della densità cutanea; la C invece agisce sulla sintesi del collagene; la Vitamina E a sua volta è un potente idratante e antiossidante.
  • Antiossidanti: Importanti per la giovinezza della pelle sono la Vitamina C, la Vitamina E, il Coenzima Q, la N-acetilcisteina e l’Idebenone.
  • Glucosamina fosfato: aminozucchero derivato dai gusci dei crostacei che contrasta l’invecchiamento cutaneo favorendo la sintesi di acido ialuronico e inibendo la formazione dei radicali liberi.
  • Polinucleotidi: sono frammenti di DNA che stimolano l’attività metabolica e la duplicazione dei fibroblasti (i produttori del collagene) e reintegrano i componenti fondamentali del derma.
  • Farmaci omeopatici: MADE complesso di vitamine e aminoacidi che aiuta a tonificare i tessuti; Collagene omeopatico che stimola la produzione di collagene endogeno; Idebenone che rompe la catena di formazione dei radicali liberi; DMAE (dimetilaminoetanolo) per rassodare e compattare la cute.
  • PRP: il plasma arricchito di piastrine è un prodotto autologo, che sfrutta quindi le proprietà del nostro stesso sangue per la rigenerazione tissutale.
  • Fibroblasti autologhi: novità assoluta nel campo della medicina estetica. Tramite un piccolo prelievo di cute è possibile estrarre i fibroblasti dal derma per poter essere re-impiantati all’occorrenza. Unica pecca i costi elevati.

Trattamento viso

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Fig.4: Formazione di un micro-pomfo

Il trattamento di biorivitalizzazione del viso è rapido, poco doloroso e viene eseguito in ambulatorio. Sulle zone più delicate, come il contorno labbra, viene applicata una crema anestetica circa 1 ora prima. Si consiglia di interrompere l’assunzione di farmaci a base di acido acetilsalicilico (Asprina, Vivin C) o di anticoagulanti almeno due settimane prima. Esistono tre modalità iniettive:

  1. Picotage: consiste nell’eseguire tante microiniezioni a distanza di 1 cm circa l’una dall’altra a creare dei micro-pomfi sottocutanei. La tecnica è consigliata per le pelli giovani con scopo preventivo o in caso di fotoinvecchiamento.
  2. Cross-Linked: si tratta di iniezioni regolari in senso sia verticale che orizzontale così da creare una sorta di reticolo sottocutaneo. Questa tecnica è impiegata in particolar modo su pelli non più giovani in senso correttivo.
  3. Lineare: utilizzata per agire proprio su rughe e linee d’espressione.

In base all’area da trattare e alla sua estensione la procedura può durare dai 10 ai 30 minuti. È necessario sottoporsi a cicli di 3-5 sedute a circa due settimane di distanza l’una dall’altra. In seguito sono consigliate sedute di mantenimento 1-2 volte l’anno.

Risultati

Fin dalla prima seduta la pelle apparirà più fresca e luminosa, ma per un visibile miglioramento della texture si dovrà attendere il naturale ciclo di produzione di collagene ed elastina. 

Costi

A seconda dei principi attivi utilizzati le sedute potranno oscillare dai 50€ ai 200€.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Subito dopo la seduta potranno residuare rossori e gonfiori della zona trattata che spariranno da soli in pochi giorni. Le eventuali complicazioni invece possono riguardare allergie alle sostanze utilizzate, infezioni, dermatiti e lividi causati da una cattiva coagulazione.

 

Immagini:

Fig.1-4: https://youtu.be/AAQawDAqVlU

Fig.2: https://youtu.be/vl1E5engFH8

Fig.3: https://youtu.be/95wp8aOzKcM