Zigomi e acido ialuronico contro gli svuotamenti

zigomi

Rimedia con i filler a base di acido ialuronico

Diversi fattori concorrono allo svuotamento e al cedimento degli zigomi, o comunque più in generale dei tessuti cutanei.

I filler a base di acido ialuronico intervengono esattamente per porre rimedio temporaneo a tali solchi e cedimenti. Questo idrogel infatti attrae e lega le molecole d’acqua per aumentare di conseguenza il proprio volume e produrre sin dall’immediato tessuti più compatti.

Ialuronico, perché…

I filler ialuronici sono molto usati specie per il miglioramento dei profili del volto senza ricorrere alla lipostrutturazione. L’assoluta non invasività dell’intervento, che avviene in regime ambulatoriale avvalendosi di una sostanza biocompatibile e perciò massimamente riassorbibile dall’organismo nell’arco di 6-9 mesi, si rivela con ogni probabilità la più valida alternativa alle tradizionali tecniche chirurgiche e al relativo innesto di protesi.

Piena reversibilità

Specie per quanto concerne l’area zigomatica, nei fatti, il principale aspetto da tenere in considerazione è il cambiamento più o meno marcato della conformazione complessiva nel tempo: processo che una protesi di certo non potrebbe assecondare.

Al contrario, l’acido ialuronico consente micro-correzioni particolarmente efficaci dacché sempre reversibili, per risultati soddisfacenti senza rischio di allergie o reazioni collaterali da parte dell’organismo.

Il trattamento per gli zigomizigomi

A livello zigomatico il filler ialuronico interviene in una formulazione appositamente studiata, perciò ad alta densità, per restituire equilibrio al volto. I volumi degli zigomi, infatti, possono essere smarriti a margine di una dieta dimagrante o del fisiologico processo di invecchiamento tissutale. 

L’impianto viene infiltrato in profondità mediante un ago sottile, previa anestesia, ed in corrispondenza delle proiezioni ossee. Alla manovra segue un massaggio ed una frizione per omogeneizzare ulteriormente la distribuzione del prodotto. La seduta dura in media 30 minuti.

Le formulazioni prevalentemente utilizzate riguardano i marchi Teosyal®, Restylane® e Juvederm®. Nel dettaglio:

Teosyal®Ultra Deep

Viene utilizzato per un ingrandimento significativo delle aree nelle quali il derma si presenta particolarmente spesso. Di conseguenza, questa fattispecie ialuronica è impiegata altresì per l’area mandibolare e nel rimodellamento del mento, oltre ovviamente agli zigomi.

Teosyal®Ultimate

Subentra qualora i volumi da ripristinare implichino un intervento di filling considerevole. Utilizzato nell’area delle guance e del mento, oltre alla zigomatica, si presenta in fiale da 3 ml.

Restylane SubQ™

Viene venduto in fiale da 2 ml, è a base di acido ialuronico ad elevato peso molecolare e consente di ridisegnare con nettezza e morbidezza i lineamenti del volto, così come di lavorare a livello del mento e proporzionare gli zigomi a margine di un calo ponderale del peso. L’alta densità di Restylane SubQ™, assicura risultati duraturi, di circa 12 mesi, e un’ottima tenuta, impedendo all’acido riempitivo di scivolare progressivamente verso il basso.

Juvederm®Voluma

Un acido ialuronico ad alta densità che riequilibra e armonizza proiezioni e volumi con grande naturalezza.

Post-trattamento

Nei primi due giorni successivi al trattamento, l’area zigomatica si presenterà lievemente gonfia e, soggettivamente, gravata da una sensazione di pesantezza. L’arrossamento cutaneo è altresì da ritenersi fisiologico, ma comunque tutti questi effetti sono transitori; tant’è che le normali attività sociali e lavorative possono essere tranquillamente riprese subito dopo la seduta. 

L’acido ialuronico sarà riassorbito dall’organismo in capo a 9 mesi, pertanto il trattamento dovrà essere ripetuto per poter mantenere i risultati conformi alle aspettative.

Costi

Mediamente l’ingrandimento degli zigomi oscilla dai 400 ai 1000 €.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Posto che qualora si optasse per una formulazione ialuronica di origine animale (aviaria) è necessario effettuare un test allergologico, il trattamento si rivela molto sicuro, a ragione altresì dell’estrema reversibilità dei risultati e biocompatibilità del materiale.

Il massaggio post-trattamento si rivela comunque il momento più opportuno per verificare accuratamente la qualità dell’infiltrazione.

Non sono note controindicazioni particolari, non quelle valide per i filler in genere: gravidanze in corso, malattie dermatologiche autoimmuni e patologie legate alla coagulazione sanguigna.

 

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