Seno: acido ialuronico e lipofilling

seno

Rimodellare volumi e proiezioni senza passare dalla sala operatoria

Ad oggi esistono due tipologie principali di infiltrativi per trattare il seno e la regione mammaria. Parliamo dell’acido ialuronico macromolecolare e del grasso autologo, ossia prelevato da una zona del corpo ove si trova in eccesso.

Vantaggi

Il grande vantaggio degli impianti infiltrativi per l’aumento o la ristrutturazione delle proporzioni, dei volumi e delle proiezioni del seno, consta nella minima invasività e nella massima sicurezza della procedura, risparmiando alla paziente l’operazione chirurgica necessaria all’inserimento protesico.

L’organismo garantisce un’ottima risposta ad entrambe le metodologie, sebbene siano sconsigliate per considerevoli aumenti di tono nella regione; specie qualora i cedimenti ed i rilassamenti siano marcati. Non tutte le casistiche si prestano insomma agli infiltrativi che siamo a trattare, e sarà premura del medico indirizzare il paziente al trattamento più consono.

Lipofilling

In linea generale, tuttavia, la gran parte degli specialisti del settore è concorde nel ritenere il lipofilling l’opzione preferibile, dacché nonostante l’acido ialuronico ad alta densità consenta rapidi tempi di recupero ed intercetti una assoluta sicurezza, d’altro canto la seduta dev’essere ripetuta ad 8-10 mesi a fronte di un riassorbimento dell’80-90% dei volumi inseriti, e soprattutto l’infiltrazione può ingenerare dei micro-noduli o pseudo-cisti che all’atto di uno screening radiologico della regione complicherebbero l’interpretazione degli esiti e quindi la corretta lettura del quadro clinico della paziente.    

Quando e dove

Come si diceva, indubbiamente gli impianti filler consentono un modellamento efficace dell’area seno, mantenendone inalterata la morbidezza e nel totale rispetto della conformazione originaria. I risultati possono dunque dirsi soddisfacenti e immediati, ricordando che l’acido ialuronico non garantisce la permanenza dei nuovi volumi.

In genere, i fillers per il seno sono prevalentemente impiegati per l’aumento moderato della regione, ovvero per intervenire laddove lo svuotamento non necessita di manovre additive come la mastoplastica, e nei fatti non si presenta rilevante al punto da richiedere dosaggi elevati di sostanza iniettata. In altre parole, l’età della paziente è un fattore non trascurabile, da intersecare alle aspettative e quindi al grado di proiezione desiderato. Acido ialuronico e lipofilling intervengono altresì per correggere asimmetrie o malformazioni di sorta.

Acido ialuronico macromolecolare

Entro l’orizzonte del body sculpting, la seduta infiltrativa a base di acido ialuronico macromolecolare, ad alta densità, è di circa 30 minuti.

senoPrevia anestesia locale e micro-incisione di 1-2 mm al di sopra del muscolo pettorale e al di sotto della ghiandola mammaria, l’idrogel viene inoculato mediante una sottile cannula.

Nel dettaglio, in primis il chirurgo opera tracciando il disegno pre-operatorio. È bene che la paziente sia in piedi, in stazione eretta, al fine di rilevare correttamente proporzioni, asimmetrie ed entità dello svuotamento.

Metodica

Si principia così a tracciare la linea mediana fra i due seni, tratto che dallo sterno scende sino alla linea alba addominale. Dunque si abbozza il contorno inferiore del seno, il cosiddetto solco sotto-mammario, e si procede a valutare la porzione superiore della ghiandola mammaria, delineando il margine superiore al di sopra della stessa. A quel punto, calibrata l’altezza a cui si desidera “ricollocare” il seno, viene disegnato un ulteriore arco che sormonti i precedenti tratti, ovvero si palesa una sorta di tasca nella porzione alta del pettorale.

Pre-operatorio  e seduta

Il disegno pre-operatorio si conclude delineando il cono della ghiandola mammaria, dunque circuendo con un tsenoratto circolare la zona del capezzolo. La manovra risulterà saliente dacché mostrerà il punto di massima proiezione, da trattare con tecnica a bolo, circolare, mediante un ialuronico di densità Vrf 30 rispetto all’omonimo utilizzato nella porzione superiore e laterale periferica (Vrf 20) dove peraltro è applicata una tecnica multi-tunnel a raggiera.

Post-operatorio

Il materiale viene iniettato, come già richiamato, attraverso un’incisione a pochi centimetri dal solco sotto-mammario, ed il risultato del modellamento è praticamente immediato.

Il semplice rossore e gonfiore della zona trattata si risolve in qualche ora e la ripresa delle attività quotidiane può avvenire il giorno seguente. Non sono necessarie medicazioni, ma si consiglia di indossare un reggiseno contenitivo, elasticizzato.

Per le caratteristiche tipiche dell’acido ialuronico, il materiale infiltrato verrà assimilato lentamente e progressivamente dall’organismo e quindi a distanza di un anno circa diverrà necessario sottoporsi ad un nuovo ritocco.

Costi

Il costo del trattamento muove dai 4.000€.

E passando al lipofilling…

L’intervento di lipostrutturazione si esegue in day-surgery e prevede l’aspirazione del tessuto adiposo (previa anestesia locale) ove questi si presenta in abbondanza. Ora, poiché in media sono necessari oltre 1500cc di grasso al fine di aumentare il seno di una taglia, solitamente il trattamento è indicato alle pazienti idonee ad una liposuzione. In caso contrario, ossia qualora la paziente sia decisamente magra, si opterà per la fattispecie ialuronica.

Per l’esattezza, le aree del corpo donatrici spaziano dai fianchi ai glutei, passando per addome, cosce e ginocchia. Il chirurgo inserisce un’apposita cannula – sottile al punto da scongiurare danneggiamenti o lesioni del tessuto – e procede al prelievo.

Tecnica e post-operatorio

A quel punto, il siero presente nella siringa – definito grezzo -, subisce una lavorazione conosciuta come metodo Coleman, ossia è oggetto di centrifugazione mediante la quale se ne scinde la parte corpuscolata da quella sierosa. L’adipe purificato sarà a quel punto infiltrato “a raggiera” nella cute procedendo “per eccesso”, cioè inoculandone un 30-40% in più rispetto alla soglia di garanzia dei risultati concordati, in quanto percentuale fisiologicamente riassorbita prima che questi possano dirsi stabilizzati.

Il decorso post-operatorio prevede la percezione di un tollerabile e soggettivo disagio fisico circoscritto alle aree di prelievo e di filling, nonché un riscontro variabile ma lieve di ematomi ed ecchimosi. Inizialmente andrebbero evitati sforzi intensi e prolungati.

Costi del lipofilling al seno

Il costo del trattamento può variare sensibilmente dai 2.000 ai 6.000 euro.

 

Immagini:

Fig.1-2: https://youtu.be/rOOazKIr_-4

 

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