Rinofiller con acido ialuronico

rinofiller

Una correzione rapida e indolore

 

Il rinofiller, utilizza un impianto iniettabile a base di acido ialuronico, materiale riempitivo ampiamente utilizzato nel campo dell’estetica del viso, nonché altamente biocompatibile e riassorbibile dall’organismo. Viene inoculato in regione mediante un ago sottile.

Il trattamentorinofiller

  • per la correzione di precedenti interventi chirurgici (rinoplastica)
  • per la fattispecie del naso-sella, laddove la porzione immediatamente sottostante alle sopracciglia appare eccessivamente scavata. Ciò, sebbene non tutti gli specialisti concordino nell’attribuire un parametro estetico positivo al riempimento dello scalino in esame. Una corretta fisionomia del profilo, sostengono alcuni chirurghi, implica anche un marcato e netto stacco tra la fronte ed il cono nasale, e non il suo livellamento “ a proboscide”.
  • l’eliminazione di alcune topologie di gibbo della piramide nasale (dorso)
  • il lenimento (attenuazione) di una eventuale deviazione del setto
  • sollevamento della struttura nasale qualora il derma risulti rilassato, ovvero delinei un arco eccessivo verso la bocca
  • il riempimento della parete laterale (destra e sinistra), della punta del naso o della regione inferiore tra le narici (columella) al fine di contrastarne l’eventuale rilassamento.

La seduta non è dolorosa, dura in media 15 minuti, ed i risultati sono assicurati per circa 9 mesi.

I costi del rinofiller

Mediamente, il prezzo del trattamento varia attorno ai 500-600 euro. Qualora la casistica lo richieda, è possibile pianificare con il chirurgo una prima seduta a cui far seguire un richiamo e un ritocco.

 

 Controindicazioni ed effetti collaterali

A margine dell’intervento è possibile riscontrare un lieve gonfiore circoscritto alla porzione o sede dell’infiltrazione o, per alcuni giorni, assistere alla formazioni di micro-lividi laddove è stato inserito l’ago. Il tutto si attenuerà sino a scomparire in capo a poco tempo, eventualmente ponendo del ghiaccio. Sebbene il ritorno alla vita sociale sia immediato, inizialmente è bene comunque non esporsi direttamente al sole senza creme protettive e in genere viene sconsigliato l’utilizzo delle lampade abbronzanti.

Le controindicazioni sono quelle più comuni, relative ai fillers in genere. Perciò: gravidanze in corso, malattie dermatologiche autoimmuni e patologie legate alla coagulazione sanguigna.

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