Labbra e acido ialuronico, accoppiata vincente

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Idratazione e pienezza naturali

Con il trascorre degli anni, le labbra sono soggette ad una fisiologica perdita di turgore; avviene in pratica un progressivo svuotamento di volume, un’atrofia strutturale dovuta alla diminuzione della quantità di collagene. Pertanto, la medicina estetica mette a punto tutta una serie di trattamenti riempitivi che garantiscono ottimi risultati minimizzando i rischi di complicanze.

Golden Standard

Senza dubbio l’opzione migliore in termini di aumento labiale è l’acido ialuronico. A differenza del collagene, infatti, lungamente utilizzato in precedenza, non comporta alcuna reazione allergica. Dopotutto, si tratta di un polisaccaride già presente nel nostro corpo e con un enzima preposto alla sua digestione (ialuronidasi).

Detto altrimenti, l’acido ialuronico è un filler riassorbibile in un tempo variabile che va dai 3 ai 9 mesi, ma comunque in grado di garantire la piena reversibilità dei suoi effetti. Un altro vantaggio non trascurabile, è l’estrema naturalezza e morbidezza dei risultati, senza il rischio di sviluppare granulomi nel corso del tempo. 

Quando e dove

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 L’acido ialuronico agisce come riempitivo e al contempo da idratante per la pelle, in quanto trattiene circa 500 volte il suo volume in acqua. Sicché, sebbene esso venga metabolizzato in pochi mesi, la relativa stimolazione tessutale perdura ancora per qualche tempo. Parliamo dunque di labbra più compatte ed elastiche, e non solamente “più piene”.

Ma nella fattispecie labiale, dove interviene dunque questo idrogel?

Anzitutto sulla diminuzione del volume e della morbidezza della regione, quindi sulla mancanza di definizione che può interessare altresì l’arco di cupido. Poi, naturalmente, interviene nelle correzioni agli angoli della bocca, tecnicamente sul ripiegamento verso il basso delle commessure. Infine, opera a ridosso dei canali nasolabiali, le cosiddette colonne filtrali.

Sarà dunque compito del chirurgo concordare la quantità di materiale riempitivo per non rischiare di coprire il sorriso con proiezioni eccessive.

E ancora…

Il filler all’acido ialuronico contiene spesso una dose di anestetico che rende la puntura meno dolorosa possibile, specie per un punto di per sé particolarmente sensibile.

L’ago, poi, è sufficientemente lungo da consentire l’utilizzo di pochi punti d’ingresso; solitamente – per il labbro inferiore – si effettua una inoculazione per ciascun angolo laterale (commessura) ed una grossomodo al centro della depressione.

Quanto al labbro superiore, di norma si utilizza una fattispecie ialuronica relativamente più densa; ciò per tracciare dei bordi più netti sebbene sempre molto morbidi e naturali.

Il trattamento

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Generalmente l’acido ialuronico è ottenuto per fermentazione batterica, pertanto non richiede alcun test allergologico preliminare. Questa varietà, a titolo informativo, è riconducibile all’acronimo NASHA (Non-Animal Stabilized Hyaluronic Acid). Ne esiste però altresì una varietà animale, per l’esattezza aviaria (si pensi all’Hylaform). In quest’ultimo caso, il test di tolleranza è obbligatorio.

Entrando nello specifico, possiamo suddividere in due macro-categorie gli applicativi per le labbra. Sotto la prima, denominata Refresh, troviamo gli idratanti, tesi a prevenire l’invecchiamento cutaneo. In sostanza, questi non operano sui volumi labiali in maniera considerevole, optando per favorire piuttosto la loro luminosità. Sotto la seconda categoria, denominata invece Filler lip volume, abbiamo gli impianti iniettabili per contrastare l’atrofia e la perdita di struttura. Il trattamento sarà pertanto teso a rimpolpare le labbra senza alterare la fisionomia del volto.

La seduta

In genere la seduta correttiva varia dai 10 ai 30 minuti, e si svolge direttamente in regime ambulatoriale. Al termine dell’inoculazione, il materiale viene frizionato manualmente per omogeneizzarlo. Si consiglia tuttavia la permanenza in struttura per le successive 2 ore, al fine di monitorare i risultati e la risposta dell’organismo. 

Di norma in 2-5 iniezioni si ottiene un apprezzabile aumento dei volumi e una buona nitidezza dei contorni labiali.

I costi dell’acido ialuronico per le labbra

Una stima indicativa per seduta  di solito si aggira attorno ai 385 euro.

Controindicazioni ed effetti indesiderati

A margine della seduta può palesarsi un fisiologico gonfiore, rossore e prurito localizzato alle labbra. Un effetto dovuto all’azione dell’ago e comunque destinato a scomparire in poche ore.

Non sono noti effetti collaterali rilevanti, e solo in casi rari la condizione di soggettiva dolorabilità si protrae al di là di qualche giorno.

Le controindicazioni riguardano invece: gravidanze in corso, malattie dermatologiche autoimmuni, herpes in atto e patologie legate alla coagulazione sanguigna.

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