Braccio: risolvere i rilassamenti con i filler

braccio

Un aiuto dall’acido ialuronico macromolecolare 

Il braccio, con l’avanzare dell’età, perde progressivamente elasticità e compattezza. Ciò si palesa in un eccesso di pelle cadente e dunque all’apparenza “vuota”; questo avviene per una diminuzione delle fibre collagene e della percentuale di acido ialuronico presente nel derma.

Il rilassamento tessutale è più evidente nella porzione posteriore del braccio, lungo il tricipite; ma non sono rari i casi di cedimenti nell’area anteriore, corrispondente alla sede del bicipite.

Tale inestetismo, dobbiamo comunque aggiungere, non è dovuto solo all’invecchiamento, ma può essere originato altresì da una dieta dimagrante particolarmente intensa e condotta in un breve intervallo di tempo. Una sferzata che, specie per i soggetti con necessità di perdere molto peso, non consente all’organismo di adattarsi con gradualità.

Lassità tessutale

I nutrizionisti consigliano sempre un approccio dietetico monitorato, condotto con gradualità e curando altresì l’esercizio fisico. E tuttavia, nel caso in cui queste accortezze non bastassero, esiste la possibilità di ricorrere ad un lifting cutaneo senza bisturi.

L’estetica, nei casi di dimagrimento importante, infatti, diventa coronamento di un percorso, e di uno sforzo, fisico e mentale.

Il trattamento filler del braccio

Nei casi di dimagrimento moderato, è possibile rivolgersi ad un trattamento di fillering con acido ialuronico macromolecolare. Una pratica sicura, in quanto a base di un idrogel totalmente riassorbibile e biocompatibile, nonché di rapida esecuzione: fra i 20 e i 30 minuti.

Si procede in regime ambulatoriale, dapprima trattando le braccia con anestetico, e curandosi poi di lasciar agire la sostanza per qualche tempo prima di procedere con l’infiltrazione di ialuronico sullo stesso arto.

Tecnica

A quel punto, mediante una microcannula, si stende nel derma un sottile strato di prodotto. Il fine è quello di produrre un aspetto dei tessuti decisamente più tonico, turgido e compatto. Come sappiamo, infatti, la specificità dello ialuronico sta nella sua qualità idratante. Trattiene grandi quantità d’acqua, e dunque migliora l’aspetto dei tessuti cutanei in maniera naturale, senza alterarne le forme originarie e mantenendone la morbidezza. Il tutto senza alcuna necessità di trattamento chirurgico o rischio di residui cicatriziali.

I costi

La tariffa, nell’orizzonte dei filler, deriva dalla quantità di prodotto utilizzata e si riferisce alla singola seduta. In media, i prezzi spaziano dunque dai 300 ai 500 euro a fiala.

 Controindicazioni ed effetti collaterali

La seduta consente l’immediato ritorno alla vita sociale. L’ingresso della cannula verrà richiuso con un punto di sutura e coperto da un piccolo medicamento. Non sono note controindicazioni particolari, se non quelle valide per i filler in genere: gravidanze in corso, malattie dermatologiche autoimmuni e patologie legate alla coagulazione sanguigna.