Laser ad Alessandrite per le pelli chiare

laser ad alessandrite

Epilazione progressivamente permanente 

Il laser ad Alessandrite, o Alexandrite, è un metodo di epilazione largamente diffuso, adatto a superfici di qualunque estensione. Può essere impiegato sulla cute di viso e corpo indifferentemente e richiede meno sedute rispetto ad altre tipologie di laser.  È maggiormente indicato per le persone con pelle chiara e bulbi scuri, in quanto la melanina contenuta nelle pelli scure rischia di interferire con la selettività del laser.

Funzioni

Questo tipo di laser emette una radiazione di lunghezza d’onda pari a 755 nanometri che risulta ottimale per l’epilazione permanente di ogni tipo di superficie, dalla più piccola alla più grande. Il laser ad Alessandrite inoltre è indicato per ogni parte del corpo e del viso, ad eccezione della zona perioculare. Viene solitamente utilizzato in abbinamento a un sistema di raffreddamento cutaneo che rende l’esperienza più gradevole e riduce gli effetti collaterali. Per questa ragione il trattamento è tendenzialmente poco doloroso e, a patto che si rispettino tutte le precauzioni previste, non lascia cicatrici.
A volte è necessario combinare l’azione del laser ad Alessandrite con quello al Neodimo-Yag perché il trattamento sia davvero efficace. tra i dispositivi sul mercato ricordiamo la GentlePro Series di Syneron Candela e la Apogee+ di Cynosure.

laser ad alessandrite
Fig.1: Azione sul bulbo pilifero

Applicazioni

Il laser ad Alessandrite viene impiegato per attenuare o sconfiggere i seguenti inestetismi:

• Peli superflui;

• Ipertricosi e irsutismo;

• Follicolite;

• Macchie cutanee.

Precauzioni pre-epilazione

L’epilazione con laser ad Alessandrite richiede poche ma fondamentali precauzioni:

  • È sconsigliato sottoporsi a ceretta o depilazione con pinzette nelle 4-6 settimane prima della seduta;
  • Non usare decoloranti o il guanto di crine;
  • Non praticare peeling o utilizzare creme esfolianti nei 2 giorni prima del trattamento;
  • Ad un mese dalla seduta è necessario sospendere l’utilizzo di creme a base di Acido Glicolico, Salicilico e simili, e le creme abbronzanti;
  • Non esporsi al sole o utilizzare lampade abbronzanti nelle 4 settimane antecedenti, né recarsi in sauna o al bagno turco.

Trattamento

laser ad alessandrite
Fig.2: Epilazione dell’area ascellare

È fondamentale che il trattamento venga eseguito da personale medico qualificato, in una struttura affidabile che garantisca la completa sicurezza del paziente. Il laser ad Alessandrite infatti è un’apparecchiatura di classe 4, di esclusiva pertinenza medica. Prima di cominciare le sedute, è importante che venga eseguita una breve anamnesi per stabilire la tipologia e densità del pelo, in modo da selezionare le adeguate impostazioni dell’apparecchiatura. Può risultare utile depilarsi con il rasoio qualche giorno prima: i peli trattati infatti devono essere visibili ma di una lunghezza di pochi millimetri rispetto alla cute. Durante la seduta sia lo specialista che il paziente devono indossare appositi occhiali di protezione. Si consigliano cicli di 6-8 sedute una volta al mese circa, a seconda della risposta individuale.

Precauzioni post-epilazione

È importante non esporsi al sole o a lampade abbronzanti per almeno 4 settimane dal termine del trattamento, ma in caso in cui questo dovesse accadere, applicare sulla zona trattata una crema solare a protezione totale. Non utilizzare acqua bollente o troppo calda per qualche giorno dopo la seduta.

Risultati

I benefici dell’epilazione laser ad Alessandrite sono visibili già dal primo trattamento, ma l’effetto ottimale si raggiunge dopo 6 mesi circa.

Costi

Normalmente si aggirano tra i 50€, per le zone più piccole, e i 250€ per aree maggiori o più complesse. Sebbene possa sembrare un trattamento più costoso rispetto ad altri presenti sul mercato, è scelto da molti pazienti in quanto prevede un numero ridotto di sedute.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Le complicanze di un trattamento con il laser ad Alessandrite riguardano bruciore durante il trattamento, rossore e gonfiore dell’area trattata, formazione di vesciche o crosticine nelle zone maggiormente arrossate e, raramente, macchie ipo o iper-pigmentate.

Risulta invece controindicato in casi di:

  • Lesioni cutanee dovute a tumori o herpes;
  • Disturbi della cicatrizzazione;
  • Epilessia;
  • Assunzione di vitamina A, farmaci fotosensibilizzanti o isotretinoina (per l’acne);
  • Gravidanza.

 

Immagini:

Fig.1-2: https://youtu.be/xbD32HhMdKM

SOCIAL
SEGUICI SU:
Beautyportale: un mondo a cui tutti, uomini e donne, possono accedere per cercare le risposte alle loro domande su bellezza, salute, benessere, sport, massaggi, alimentazione, chirurgia plastica, wellness ed estetica. Uno spazio ricco di spunti per vivere una vita all'insegna dell'equilibrio e della cura di se stessi.