Ceretta: tipologie e consigli per un’epilazione perfetta

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Dal dolore alla soddisfazione…basta scegliere la cera giusta!

Nel mondo della depilazione la ceretta la fa sicuramente da padrona. Ma di cosa si tratta esattamente? Che sia una tecnica di depilazione lo sanno tutti; ma forse non tutti sanno come funziona esattamente, in quali zone del corpo è possibile eseguirla e quale tipologia faccia al caso nostro.

L’epilazione mediante ceretta prevede che il pelo non venga spezzato a livello della cute bensì strappato direttamente dal bulbo pilifero. Per farlo si impiega una cera, che intrappola il pelo e lo porta con sé quando viene rimossa; in questo modo il tempo di ricrescita si fa più lento, arrivando fino a 4 settimane di totale morbidezza. Anche la quantità e la qualità dei peli viene via via modificata; essi infatti risultano sempre più radi e deboli fino, talvolta, a non ricrescere affatto.

Tecniche

Il metodo d’impiego della ceretta è semplice, ma può variare in base al tipo di cera.

Cera a caldo

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Si scalda la cera con uno scaldacera, a bagnomaria o con dispositivi a corrente, fino a quando non avrà raggiunto una consistenza semi liquida. Una volta raggiunta la giusta temperatura, si spalma sull’area da depilare con una spatola o un rullo. Quindi si stende una strisciolina di apposito tessuto sopra la cera, prestando attenzione a farla aderire completamente. Infine la si strappa in modo deciso liberando una pelle morbida e liscia. Questo metodo viene solitamente impiegato dalle estetiste professionali. Infatti, per ottenere un risultato perfetto, è necessaria una certa manualità, altrimenti si rischiano scottature, graffi alla pelle e peli incarniti.

Cera a freddo

Per chi ha poco tempo a disposizione, o semplicemente preferisce dedicarsi alla depilazione comodamente da casa, è possibile ripiegare sulla ceretta a freddo. Si tratta di cera per depilazione racchiusa tra due strisce di tessuto; una volta riscaldate lievemente con le mani, esse si separano e formano due strisce depilatorie pronte per l’uso. Questa variante scongiura ogni rischio di scottatura, garantendo comunque l’eliminazione dei peli dalla radice, anche se in modo meno preciso.

Ceretta orientale

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In passato, la cera veniva prodotta direttamente a casa con comunissimi ingredienti presenti in ogni cucina; ne è un esempio la cosiddetta ceretta orientale o ceretta araba, che, composta da zucchero, acqua e limone, ha rapito l’attenzione di alcune case di cosmetica che l’hanno riproposta con il nome di sugaringQuesta tipologia di cera viene utilizzata ad una temperatura pari a quella corporea e senza l’uso di striscette. Inoltre, grazie alla sua particolare consistenza, riesce ad aggrapparsi meglio al pelo rendendo lo strappo meno doloroso.

Ceretta brasiliana

Contrariamente a quanto comunemente si pensa, non indica un tipo di depilazione bensì una vera e propria tecnica. Prevede l’impiego di una particolare cera che si scioglie a bassa temperatura e, una volta solidificata, si stacca con le mani. Aderendo unicamente al pelo, essa non infierisce su cute e capillari, limitando considerevolmente il dolore provocato dallo strappo.ceretta

Consigli

  • Durante il periodo estivo si tende a sudare facilmente. Applicare un po’ di borotalco sull’area da depilare permette alla cera di aggrapparsi meglio al pelo;
  • Effettuare un trattamento esfoliante circa 24 ore prima, così da eliminare le cellule morte e liberare eventuali peli incarniti;
  • Accorciare i peli fino ad una misura di 1.5-2 cm, per evitare che si spezzino con lo strappo lasciando il bulbo pilifero intatto;
  • Per il trattamento delle aree più sensibili come il viso e la zona bikini è consigliabile intervenire con la ceretta a freddo;
  • Applicare la cera sempre nella direzione di crescita del pelo e poi strappare la striscia in direzione contraria;
  • Non applicare prodotti a base di alcol sulla cute dopo la depilazione, ed evitare l’esposizione al sole per le successive 12 ore;
  • Applicare una lozione o un olio emolliente dopo il trattamento;
  • In caso di vene varicose o capillari in evidenza, meglio optare per la versione a freddo;
  • Evitare di effettuare la ceretta durante il periodo premestruale o durante le mestruazioni poiché, durante questo lasso di tempo, si è maggiormente sensibili al dolore.