Micro-botulino, soluzione a livello estetico e funzionale

micro-botulino

Impatto estetico sulle rughe e curativo per acne e psoriasi

Micro-botulino significa unire l’alta qualità della tossina di origine batterica a quantità inoculate di gran lunga ridotte. Il motivo è evidente: botox non è solamente sinonimo di vanità; la maggioranza dei trattamenti con la tossina botulinica sono infatti di stampo funzionale e cioè rivolti a pazienti che necessitano delle iniezioni intramuscolari per far fronte a patologie come ad esempio il blefarospasmo.

Perchè micro-botulino?

Trattasi nella sostanza di inoculare il medesimo quantitativo di tossina previsto per il metodo standard ma coprendo un’area più vasta e superficiale. In altri termini, il prodotto non penetrerà nel muscolo. L’obiettivo consta nel depositarne un quantitativo minimo, a più riprese, articolando una vera e propria trama di micro punture. Ed è così che zone particolarmente delicate come il collo, la guancia e la mandibola – le stesse che, sino a qualche tempo fa, il mondo medico si dichiarava restio a trattare con il botulino in ragione dei possibili effetti collaterali – ebbene oggi divengono correttamente approcciabili.

Come funziona

Siamo a ripeterlo, la tossina non penetra più a livello muscolare, inibendone l’azione e perciò la contrazione. Le unità impiegate sono ripartite negli strati meno profondi e al pari lungo un’estensione maggiore. Ciò consente di attenuare visibilmente le rughe superficiali, operando in una modalità difficilmente replicabile con altri filler. Come saprete, infatti, oltremanica “to fill” significa riempire, e in buona sostanza prodotti come il collagene, l’acido ialuronico, i polimetilmetacrilati e il radiesse sono preposti a quello, con le relative specificità e criticità. Il botulino – al contrario – non viene impiegato per riempire, ma per inibire. Nel caso del micro-botulino, restituire una pelle più levigata e omogenea, con porosità ridotte.

Aree d’impiego

  • Rughe perioculari (zampe di gallina)
  • Glabellari
  • Guance
  • Mandibola
  • Collo

 “Voci” sul micro-botulino

A detta degli esperti, gli effetti ottenuti sono alquanto naturali e sicuri. Inoltre, la longevità del materiale sottocute pare non subire alterazioni al ribasso rispetto al botox tradizionale.

Vale a dire che ad uguali “quantità inoculate”, uguale “durata in loco”. Non risulta ben chiaro, tuttavia, e questo dacché non specificato, se per durata si intenda il lasso di tempo in cui il materiale è effettivamente presente nell’organismo o se piuttosto in termini di “visibilità degli effetti”. Sicuramente, in quest’ultimo caso, giocherà la partita decisiva l’estensione coperta dalla tossina a parità di ml utilizzati.micro-botulino

Non mancano poi le opinioni critiche in materia. Secondi alcuni, iniettare superficialmente il prodotto significa minare l’efficacia del protocollo botox, in quanto la sostanza potrebbe essere maggiormente predisposta alla migrazione rispetto alla sede di inoculo. Secondo altri esperti, invece, il micro-botulino non sarebbe altro che l’ennesima trovata di marketing per caratterizzare una determinata realtà estetica rispetto alla concorrenza e trarre così vantaggio da una tossina che oggi – in campo estetico – è al primo posto in termini di richieste.

Acne e psoriasi

Fra gli entusiasti e gli scettici, si collocano piuttosto coloro i quali sostengono l’efficacia del micro-botulino nella cura dell’acne e della psoriasi. Ebbene, piccole iniezioni a livello intradermico, ad un centimetro l’una dall’altra, in molti casi hanno una grande efficacia nel ridurre l’emissione del sebo acneico e quindi limitare l’infiammazione in caso di psoriasi. L’effetto dura sino a 4 mesi, lasso di tempo a partire dal quale è possibile ripetere la procedura.

Costi

In media, si parte dai 150 euro e si raggiunge quota 500 euro.