Dysport, valida alternativa al Botox

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Cambiano i nomi ma, a ragione, non la sostanza

Dysport ® è un nome noto nell’ambiente estetico, specialmente per quanti lavorano nel campo del botulino.

Il batterio e l’esotossina

dysport
il batterio

Abbiamo sette tipologie di Clostridium Botulinum, il batterio responsabile della sintesi della tossina botulinica. Di norma, tuttavia, ad uso estetico vengono impiegate la tipologia A (Azzalure®) e la B. Oggi ci concentreremo sulla prima, un’esotossina in grado di inibire il rilascio di ostacolare la conduzione neuromuscolare.

Si assiste a questo modo alla cosiddetta paralisi flaccida del muscolo per stemperare temporaneamente (dai 3 ai 6 mesi) le rughe d’espressione medie e gravi.

Effetti e aree d’iniezione

La tossina botulinica viene iniettata mediante un ago sottile nel muscolo corrugatore, opponendosi alla sua contrazione.

L’effetto principia a partire da circa 72 ore dopo la somministrazione e raggiunge il suo massimo potenziale attorno alle 2 settimane dall’inoculazione.

Gli utilizzi della tossina botulinica riguardano la zona glabellare, frontale e perioculare (zampe di gallina). Rughe, nella sostanza, ad impatto orizzontale e dinamico. Risulta invece inefficace nella correzione dei fenomeni di fotoaging (danni dovuti alle radiazioni solari) o di solchi verticali o gravitazionali, dovuti a ptosi tessutale.

In quest’ultimo caso, intervengono molto più concretamente i filler a base di acido ialuronico o collagene; o ancora (per risultati ancor più duratura) di idrossiapatite di calcio (CaHA).

Dysport

dysportDysport è un’ottima alternativa al noto botulino, o Botox®. Un riempitivo volto a contrastare le rughe dinamiche d’espressione nei pazienti d’età avanzata.

Dove e per quanto tempo

Dysport ® è iniettato in sede muscolare e si rivela sensibilmente più rapido del Botox ®; i risultati si manifestano già dopo un paio di giorni, a dispetto dei 4-7 previsti dal secondo, per durare poi persino più a lungo, 6 mesi a dispetto di 3 o 4.

Un raffronto fra i due prodotti ci rivela d’altra parte che se Dysport® costa lievemente di meno, dall’altro necessita di maggiori unità d’impiego, sicché di fatto sotto il profilo qualità-prezzo i due si equivalgono. 

Giusto per farsi un’idea, comunque, se nella zona glabellare il botulino prevede una dose di somministrazione pari a 20-30 unità, il Dysport ® ne preventiva almeno 50-60.

Aree e modalità d’impiego

dysportIn campo estetico Dysport® viene efficacemente impiegato per il blefarospasmo e per le rughe glabellari, fra le sopracciglia. Utilizzando un ago molto sottile, il chirurgo provvede a identificare 5 punti d’ingresso nella regione frontale, i quali – figurativamente – vengono a formare una mezzaluna o meglio una V il cui vertice inferiore è collocato esattamente al di sopra del naso e le due estremità divergenti poste ad un centimetro di altezza dalle sopracciglia.

Per ciascuno dei 5 punti verranno inoculate 2 unità di prodotto per un totale di 5 passaggi. Al termine della seduta, pertanto, la regione serberà 50 unità di prodotto suddivise per 5 punti.

Altre due comuni sedi d’impiego sono la fronte, contemplante 30-40 unità e l’area perioculare (30-50 unità).

I costi

Il costo della seduta con Dysport ® si aggira attorno ai 300-400 euro.

 

Controindicazioni ed effetti collaterali

L’impiego di Dysport ® è sconsigliato a tutti i pazienti affetti da disfunzioni neuromuscolari. In generale deve essere impiegata con estrema cautela dacché, in dosi elevate, può ingenerare insufficienze respiratorie e disfunzioni dell’apparato digerente. Note reazioni allergiche causano ptosi palpebrale, dunque discesa della palpebra, stati dolorosi del volto e scialorrea. Dacché il prodotto contiene altresì albumina, è bene che i soggetti con una storia clinica di ipersensibilità alla medesima, si astengano dall’utilizzo.

Un’ulteriore precauzione consiste nel preconizzare intervalli di somministrazione sufficientemente dilazionati nel tempo, affinché l’organismo non giunga a sviluppare anticorpi e dunque agenti antagonisti al principio, vanificando le potenzialità della tossina.

 

Immagini:

Fig.3: https://youtu.be/Aji8zXQpNS8

Fig.5: https://youtu.be/v6-J60rIYx4