Liposuzione Ultrasonica Assistita Esterna (XUAL)

Liposuzione ultrasonica assistita esterna

Sciogliere il grasso con le onde acustiche

La capacità degli ultrasuoni di rompere le cellule adipose sembra ormai universalmente riconosciuta. Le tecniche e i dispositivi per farlo, invece, sono in continua evoluzione, così da trovare il metodo più efficace e che presenti minori rischi. La XUAL (External Ultrasound-Assisted Liposuction) si presenta come un’alternativa alla tradizionale Liposuzione Ultrasonica Assistita, in quanto gli ultrasuoni vengono applicati dall’esterno, attraverso la pelle. La liposuzione ultrasonica assistita esterna, che consiste quindi in una vera e propria combinazione di terapia ad ultrasuoni e liposuzione, riduce sensibilmente le complicanze e i rischi post-operatori.

Funzioni

La liposuzione ultrasonica assistita esterna prevede l’applicazione, a diretto contatto con la cute, di una sonda che eroga ultrasuoni a 2-3 MHz, prodotti da un dispositivo specifico a impulsi o a ciclo continuo. Essi agiscono su due livelli:

  1. Distruzione del tessuto adiposo: l’energia smantella le aderenze tra le cellule adipose e rende permeabili le loro membrane, così da favorire la fuoriuscita del grasso. In questo modo la lipoaspirazione successiva risulterà più facile, più rapida e con minori esiti di dolorabilità.
  2. Stimolazione dei fibroblasti: gli ultrasuoni vengono convertiti in calore che attiva il processo di guarigione e favorisce quindi la produzione di neo-collagene ed elastina. Così facendo la pelle risulterà più tonica e compatta e si eviterà l’effetto di svuotamento successivo alla liposuzione.
    Liposuzione ultrasonica assistita esterna
    Fig.1: Effetto degli ultrasuoni sulle cellule adipose

Di fatto quindi la liposuzione ultrasonica assistita esterna si rivela utile sia nel facilitare la successiva lipoaspirazione, sia nel rendere la procedura più tollerabile per il paziente, sia, infine, nel migliorare la qualità del fluido aspirato poiché più povero di sangue.

I dispositivi utilizzati sono gli stessi impiegati per la cavitazione ultrasonica, come Ultrashape® o Liposonix®.

Al momento esistono opinioni conflittuali per quanto riguarda l’efficacia di questa tecnica. I risultati sono infatti assai più modesti rispetto a quelli della liposuzione tradizionale e molti chirurghi non riportano alcuna differenza di rilievo nell’utilizzo degli ultrasuoni prima di una lipoaspirazione.

Vantaggi

  • Minori effetti collaterali rispetto alla UAL;
  • Minore fastidio legato alla procedura;
  • La sonda non entra in contatto con i tessuti e non rischia quindi di danneggiarli;
  • Permette di facilitare la guarigione del tessuto cicatriziale;
  • Non è limitata dalle strutture interne della pelle e può pertanto essere usata per trattare aree più vaste.

Applicazioni

  • Lievi/moderati accumuli adiposi;
  • Ginecomastia;
  • Cellulite.

Intervento

Liposuzione ultrasonica assistita esterna
Fig.2: Misurazioni e disegno preparatorio

In questo caso, durante la visita pre-operatoria, il medico valuterà sia l’idoneità del paziente a ricevere gli ultrasuoni, sia la possibilità di praticare una lipoaspirazione. Una volta stabilito che la terapia sia quella adatta e che il paziente sia in buona salute, si può procedere con l’intervento. Al paziente viene somministrata in genere una dose di antibiotico circa 1 ora prima. In seguito l’area viene infiltrata con una soluzione tumescente (soluzione salina, anestetico locale e epinefrina).

L’intervento può essere eseguito in anestesia locale con sedazione o generale, soprattutto in base all’estensione della zona da trattare. Sulla cute viene applicato un gel conduttore e quindi la sonda a ultrasuoni (in alcuni casi possono essere impiegati due trasduttori). Essa viene mantenuta costantemente in movimento, con moto circolare, per circa 10 minuti per singola area. Terminata questa fase, si procede con la liposuzione tumescente tradizionale. Ultimata anche questa procedura viene applicato un bendaggio compressivo per prevenire sieromi, lividi ed ematomi, e che andrebbe idealmente mantenuto 24 ore al giorno per 2-3 settimane. Attendere almeno 2 settimane prima di riprendere un’attività sportiva intensa.

Liposuzione ultrasonica assistita esterna
Fig.3: Trattamento glutei e cosce

In caso di accumuli adiposi molto piccoli o limitati è possibile evitare la lipoaspirazione vera e propria e procedere invece a linfodrenaggi o massaggi meccanici.

Risultati

Per apprezzare i risultati della liposuzione ultrasonica assistita esterna occorre attendere un paio di mesi affinché venga ultimato il processo di guarigione e recedano gonfiori ed ematomi.

Costi

I costi del trattamento oscillano tra i 4.000€ e i 6.000€.

Controindicazioni ed effetti collaterali

I rischi legati alla procedura possono prevedere raramente lividi, cattiva cicatrizzazione, ustioni e sieroma. Ancora più rari risultano essere necrosi dei tessuti, alterazioni della pigmentazione cutanea o della sensibilità. A questi si aggiungono naturalmente le complicazioni relative alla liposuzione tradizionale.

Il trattamento è controindicato in pazienti obesi e in coloro che soffrissero di patologie cardiache o epatiche.

Fonti:

Medscape

PubMed.gov

Immagini:

Fig.1-2-3-4: https://youtu.be/R-Df0yRKENg 

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