Platismoplastica per definire i contorni di mento e collo

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Lifting del collo a trampolino con tecnica I-Guide

La platismoplastica a trampolino con tecnica I-Guide consente un lifting del collo duraturo e naturale attraverso la creazione di una struttura di sostegno costituita da suture sottocutanee incrociate. Si viene così a creare una sorta di “rete” che solleva i tessuti molli del collo e ridisegna i contorni del viso. La tecnica è solo minimamente invasiva, i tempi di recupero sono brevissimi e i risultati si rivelano naturali e duraturi.

Funzioni della platismoplastica

Il lifting del collo realizzato con la platismoplastica a trampolino fornisce un supporto strutturale alla zona sottomentoniera tramite un reticolo di suture permanenti. Essa consente di alzare e definire i contorni di viso e collo intessendo una trama ad incrocio sotto la linea della mandibola. Il principio è quello che si usa per allacciare le scarpe: si fa passare un filo attraverso dei micro-fori realizzati sui lati della mandibola seguendo un andamento ad incrocio e alla fine si annodano le estremità. Questo sistema di sutura, sviluppato negli Stati Uniti, è chiamato Trampoline Platisma Plasty (Tpp) poiché realizza una sorta di trampolino sottocutaneo in grado di sollevare pelle e muscolo contemporaneamente.

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Fig.1: Platismoplastica a trampolino

I-Guide è costituito da un kit di strumenti specifici per l’intervento: una fettuccia adesiva dotata di fori per realizzare il disegno preoperatorio; uno strumento detto “stiletto” per forare i punti di ingresso del filo; il cosiddetto “scollatore”, per liberare la cute sotto i fori dalle sue aderenze e favorire quindi il passaggio del filo; e due cannule a fibre ottiche la cui punta luminosa funge da guida per le suture sottocute. Quest’ultime vengono realizzate con fili non riassorbibili che quindi assicurano un effetto stabile e duraturo.

Applicazioni

La platismoplastica a trampolino è particolarmente efficace nei casi di accumuli adiposi che non presentino però troppa cute in eccesso. È un sistema che accontenta uomini e donne poiché consente di eliminare sia la pappagorgia che i cosiddetti “anelli di Venere”, le rughe orizzontali del collo. La tecnica è quasi sempre associata ad una liposuzione di collo e mento.

Vantaggi

La platismoplastica a trampolino con tecnica I-Guide presente i seguenti vantaggi:

  • Intervento minimamente invasivo realizzato in anestesia locale;
  • Non è richiesto ricovero;
  • Prevede un periodo di recupero di pochi giorni;
  • Le cicatrici sono minime e facilmente camuffabili;
  • Riduce al minimo le complicanze di lesioni nervose o muscolari;
  • Risultato estetico naturale e duraturo.

Intervento

Se necessario, si effettua inizialmente una liposuzione per eliminare gli accumuli adiposi. Si eseguono quindi sulla pelle i segni di ingresso per le sonde, sfruttando possibilmente le incisioni già fatte per la lipo. Il chirurgo procede quindi ad eseguire le suture seguendo il preciso protocollo I-Guide (Figura 2).

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Fig.2: Esecuzione delle suture secondo la modalità I-Guide

Le fibre ottiche presenti sulla punta della sonda avvertono il chirurgo sulla profondità di azione: se il colore è bianco o giallo brillante l’altezza è corretta, se diventa arancione scuro o rosso significa che si sta dirigendo troppo in profondità. Terminato l’intreccio (Figura 3) si procede ad annodare le estremità con estrema cura: un nodo troppo stretto darà un esito innaturale e sarà fastidioso per il paziente, un nodo troppo largo non fornirà alcun risultato. Al termine viene applicato un bendaggio contenitivo da mantenere per 1-2 giorni e si consigliano delle compresse fredde per i giorni seguenti.In seguito ad un’accurata anamnesi per valutare che il paziente sia in buona salute, il chirurgo analizza la struttura del collo, la quantità di adipe presente e il grado di rilassamento di cute e muscoli. L’intervento può avvenire in regime di day hospital sotto abbondante anestesia locale unita ad una sedazione.

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Fig.4: Reticolo di sostegno

L’intervento dura circa 1 ora e i punti vengono tolti dopo 5-7 giorni. Il paziente non avverte dolori se non una sensazione di trazione nella zona del collo. Dopo 7-10 giorni si possono riprendere le normali attività.

Risultati

La platismoplastica a trampolino assicura risultati naturali e duraturi. È comunque importante ricordare che è impossibile arrestare il cedimento dei tessuti dovuto al trascorrere del tempo. La struttura realizzata con questa procedura consente però di mantenere un buon sostegno dei tessuti anche quando questi ricominceranno a cedere.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Come per ogni altro intervento di chirurgia estetica, si potranno notare lividi e gonfiori post-trattamento, in misura però assai ridotta rispetto ad altre metodiche. Gli effetti collaterali che potrebbero presentarsi riguardano allergie all’anestetico (rare) o tumefazioni in corrispondenza dei punti di ingresso delle sonde, che sono in ogni caso risolvibili.

Le controindicazioni assolute riguardano il fumo, problemi di coagulazione e cicatrizzazione.

 

Immagini:

Fig.1-2-3-4: https://youtu.be/EFpixW_O1J4 (1:21/16:42) (2:27) (5:06) (16:18)