MIVEL: Lifting verticale endoscopico a cicatrice minima

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Ringiovanimento mirato e naturale del viso

Il MIVEL, acronimo per Minimal Incision Vertical Endoscopic Lift, è una tecnica chirurgica innovativa per il ringiovanimento del viso. Si tratta di un intervento che combina il lifting endoscopico al lipofilling, per avere risultati naturali e duraturi e con un periodo di recupero inferiore rispetto alle altre metodiche.

Funzioni

Il MIVEL è stato sviluppato dal Dott. Alessandro Gennai a partire da una nuova concezione di ringiovanimento. Le varie parti del viso invecchiano in maniera diversa: la parte superiore (fronte, sopracciglia, palpebre) tende a scivolare verso il basso, mentre la parte inferiore (zigomi, guance, bocca) si svuota e perde il suo volume. La tecnica si concentra sulla parte centrale del viso, sollevando i tessuti verso l’alto per evitare l’effetto innaturalmente tirato dei lifting laterali. Inoltre non prevede alcuna asportazione di tessuti, ma, al contrario, mira a restituire al viso il naturale turgore.

Viene spesso definito minilifting, termine che però crea non poche ambiguità. Nel caso di MIVEL infatti, non si tratta di un lifting veloce, “da pausa pranzo”, bensì di un’operazione vera e propria ma minimamente invasiva.

L’intervento richiede una preparazione di altissimo livello e pertanto può essere effettuata solo da chirurghi che siano esperti della metodica. La tecnica è stata pubblicata su Ophtalmic Plastic Reconstructive Surgery, la rivista scientifica americana considerata la fonte più autorevole di informazioni per chirurghi plastici oculo-facciali.

Tecnica

L’intervento si sviluppa in 3 fasi:

  1. Dissezione della pelle: vengono praticate 5 piccole incisioni, di circa 1,5-2,5cm ciascuna, a livello del cuoio cappelluto, in modo che le cicatrici risultino invisibili. Dalle incisioni vengono fatte penetrare delle sonde dotate di una micro-telecamera (endoscopi) che, riportando le immagini su un monitor, guidano i movimenti del chirurgo nella separazione della pelle dai tessuti e dalle aderenze temporali, orbitarie e zigomatiche. È fondamentale che la dissezione sia completa affinché si possa effettuare una sospensione verticale che duri nel tempo.
  2. Riposizionamento dei tessuti: i tessuti vengono fissati secondo vettori antigravitazionali verticali attraverso punti di sutura interni che risulteranno quindi invisibili.
  3. Ripristino dei volumi naturali: in alcune aree specifiche del volto vengono effettuate delle infiltrazioni di materiale adiposo autogeno (precedentemente prelevato al paziente per mezzo di micro-cannule) arricchito di PRP e cellule staminali mesenchimali: la metodica è chiamata SEFFI, acronimo per Superficial Enhancement Fluid Fat Injections. In questo modo, non solo il volto recupera le proprie rotondità, ma migliora anche l’aspetto della cute.

Più che di una nuova metodica si può quindi parlare di una vera e propria filosofia del ringiovanimento, definita dal Dott. Gennai R3: Riposizionamento, Rigenerazione e Ripristino dei volumi.

Applicazioni

  • Sollevamento del sopracciglio;
  • Eliminazione delle rughe perioculari;
  • Eliminazione delle rughe frontali e glabellari;
  • Lipofilling perioculare, zigomatico, periorale e mentoniero.

L’intervento è adatto a pazienti dai 35 ai 70 anni che desiderino ridonare al proprio volto la tonicità e la compattezza di un tempo. Può anche essere associato ad altre tecniche come ad esempio la blefaroplastica o il lifting del collo.

Vantaggi

  • Trattamento mini-invasivo;
  • Poche cicatrici e non visibili;
  • Non è necessario rasare il cuoio cappelluto;
  • Tempi di recupero più brevi rispetto ad altre metodiche;
  • Risultati naturali e duraturi.mivel

Trattamento

È prevista una visita pre-operatoria per valutare lo stato di salute del paziente e verificare che il MIVEL sia la tecnica più adatta a rispondere alle sue necessità.

Viene solitamente eseguito in regime di day hospital, sotto anestesia locale con una leggera sedazione. Il chirurgo effettua un disegno preparatorio che tiene conto della struttura profonda del volto e delle sue simmetrie.

Vengono quindi praticate 5 incisioni sulla fronte, a livello del cuoio cappelluto, nelle quali vengono inseriti l’endoscopio e i micro-strumenti appositi. Da questo momento l’intervento si svolgerà seguendo le immagini riportate su un monitor, pertanto l’abilità del chirurgo è di vitale importanza. Una volta dissezionata la cute, nel totale rispetto dei nervi, i tessuti vengono riposizionati e suturati con fili riassorbibili. Si chiudono quindi anche le incisioni d’entrata e si procede con il lipofilling di tessuto adiposo autogeno, precedentemente preparato.

L’intervento può durare dalle 2 alle 4 ore durante le quali il paziente non avverte alcun dolore. Dopo qualche ora di recupero il paziente può tornare a casa. Per qualche giorno dovrà portare una fasciatura sulla fronte e non potrà lavare i capelli. I punti vengono tolti dopo 7-10 giorni e a quel punto il paziente può riprendere le proprie attività lavorative e sociali.

Risultati

I risultati sono naturali e durano anche alcuni anni.

Costi

Il costo del lifting endoscopico verticale parte dai 5.000€.

Controindicazioni ed effetti collaterali

In seguito al trattamento possono manifestarsi lividi e gonfiori che durano circa una settimana. Per affrontare questo tipo di intervento è necessario che il paziente sia in buona salute e che soprattutto non presenti patologie ematiche o problemi di coagulazione.

 

 

 

 

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