Lifting viso: come orientarsi tra le varie metodiche

lifting viso

La chirurgia che ringiovanisce

Il lifting viso è una procedura che mira a contrastare il cedimento dei tessuti del volto e del collo, dovuto all’inesorabile avanzare del tempo. Oggi il lifting è una procedura più sicura, rapida e naturale, poiché non si limita a “tirare la pelle”, ma agisce su tutti i livelli del viso.

Funzioni

Causa. L’invecchiamento produce in particolare due effetti sulla nostra pelle: da un lato diminuisce la produzione di collagene ed elastina, dall’altro i tessuti si assottigliano e cedono alla forza di gravità. Questo provoca la comparsa di rughe e lassità cutanee sul volto che gli conferiscono un aspetto stanco e opaco.

lifting viso

Etimologia. Il termine lifting deriva dall’inglese e significa proprio sollevare. In realtà, il nome tecnico dell’intervento sarebbe ritidectomia, dal greco rhytis (ruga) e ektomìa (asportazione). Il procedimento quindi consente sia di alzare i rilassamenti cutanei che di distendere le rughe e le linee sottili.

Cambiamenti. È una procedura che viene svolta ormai da più di un secolo, ma negli ultimi anni si è notevolmente evoluta, sia per quanto riguarda la tecnica che i risultati. Una volta infatti si credeva che fosse sufficiente tirare la pelle, eliminandone gli eccessi. Oggi invece si è consapevoli che è necessario agire anche sui muscoli per ottenere risultati più duraturi. Sono cambiati anche i vettori del sollevamento; se un tempo si procedeva in senso laterale, con effetti quanto mai artificiali, oggi si riposizionano i tessuti lungo gli stessi assi da cui sono caduti. Anche le incisioni sono sempre più piccole e posizionate in punti in cui risultino praticamente invisibili.

Tipologielifting viso

Il lifting viso è al terzo posto tra gli interventi estetici più diffusi ed è scelto quotidianamente sia da donne che da uomini che vogliano rimodellare viso e collo. Esistono svariate metodiche e tipologie di lifting viso, tanto che a volte può risultare difficile orientarsi.

La prima distinzione che va fatta è in realtà quella nata più di recente, e cioè tra lifting e mini-lifting del viso:

  • Il lifting viso è una procedura completa che riguarda il sollevamento di tutte le aree del volto e del collo per rassodarle e rimodellarle in modo profondo. Viene definito lifting muscolo-cutaneo.
  • I mini-lifting NON sono, come si crede spesso, degli interventi meno invasivi da svolgere durante la pausa pranzo. Essi offrono la possibilità di trattare i cedimenti del viso in base alle aree che lo necessitano. Distinguiamo quindi tra:

Lifting frontale: per eliminare le pieghe orizzontali della fronte e le rughe glabellari, e contemporaneamente sollevare l’arcata sopraccigliare;

Lifting del sopracciglio (o temporale): solleva la coda del sopracciglio e conferisce all’occhio un aspetto più orientaleggiante;

Cheek Lift: attenua il solco naso-labiale e solleva le guance andando a ridefinire gli zigomi;

Lifting del collo: consente di ridefinire il contorno della mandibola, eliminare le rughe orizzontali del collo (anelli di Venere) e quelle verticali (bande platismali). 

Tecnichelifting viso

Anche le tecniche impiegate per il lifting viso possono differire notevolmente:

  • Lifting sottocutaneo: separa cute e sottocute dal muscolo e li solleva;
  • Lifting profondo: si tendono anche i muscoli del volto e del collo. In particolare si fa riferimento allo SMAS, il sistema muscolare superficiale aponeurotico del viso, e il platisma, il muscolo del collo.
  • Lifting composito: è la tecnica più invasiva in quanto lo scollamento raggiunge i muscoli mimici zigomatici;
  • Lifting endoscopico: è la procedura meno invasiva e maggiormente utilizzata. Consiste nell’effettuare delle piccole incisioni dalle quali si effettua la dissezione guidata da una telecamera.

A partire da queste basi chirurgiche si sono sviluppate di recente nuove metodiche:

  • Mivel lifting endoscopico verticale: unisce alla tecnica endoscopica una trazione verticale dei tessuti per ottenere un effetto molto più naturale.
  • Lifting volumetrico: abbina al sollevamento dei tessuti il riempimento delle zone svuotate per mezzo di grasso autologo, acido ialuronico o botulino.
  • Lifting tridimensionale: associa la trazione di cute e muscolo all’applicazione di protesi alloplastiche per sopracciglia, zigomi, mandibola e mento, in modo da ridefinire i volumi persi.
  • S-Lift: è un lifting della parte mediana del volto ottenibile mediante una piccolissima incisione a forma di S davanti all’orecchio.
  • MACS Lift: è un lifting facciale a cicatrice breve che permette di sollevare la parte inferiore del viso, più a livello tissutale che cutaneo, così da agire direttamente alla radice del cedimento.
  • Soft lifting: si tratta di un intervento rapido e meno invasivo rispetto agli altri, che utilizza dei sottilissimi fili riassorbibili per sollevare i tessuti. Per quanto sia una metodica largamente utilizzata, i suoi effetti durano meno.
  • Lifting viso e collo MADE: consente un lifting naturale della parte centrale del viso e del collo associando le tecniche Deep Plane e MACS.

Applicazioni

lifting viso
Fig.

Il lifting viso può essere preso in considerazione non appena si comincino a vedere i primi segnali di cedimento. Generalmente essi si presentano intorno ai 40 anni ma dipende molto da costituzione e stile di vita. L’intervento può contrastare:

  • Mancanza di definizione della linea della mandibola;
  • Perdita dei contorni dell’ovale del viso;
  • Rughe frontali, glabellari, naso-labiali, zampe di gallina, codice a barre e bande platismali;
  • Sopracciglia cadenti.

Alternative soft all’intervento sono: acido ialuronico, tossina botulinica, radiofrequenza bipolare, laser Acculift. Questi trattamenti sono consigliabili qualora si abbia un lieve cedimento dei tessuti o si voglia prevenirlo.

Intervento

Prima di qualsiasi intervento di chirurgia estetica è importante sottoporsi ad una visita pre-operatoria per valutare la propria idoneità all’intervento.

Il lifting viso viene effettuato in anestesia generale e prevede un ricovero di 1-2 notti. I mini-lifting invece sono generalmente eseguiti in day surgery sotto anestesia locale eventualmente abbinata ad una leggera sedazione.

È previsto un tempo di recupero di 1-2 settimane, durante le quali è meglio dormire con la testa sollevata. Non è possibile guidare per circa una settimana, mentre bisogna astenersi da attività fisica e sigarette per almeno un mese.

Risultati

I risultati saranno apprezzabili non appena scompariranno i lividi e il gonfiore. Il lifting completo del viso dura circa 10 anni mentre per gli altri occorre affrontare un intervento di ritocco dopo alcuni anni.

Costi

I costi partono da un minimo di 2.000€ per il lifting del collo, fino anche a 10.000€ per un lifting completo.

Controindicazioni ed effetti collaterali

In seguito all’intervento saranno presenti ecchimosi e gonfiori che tenderanno a sparire autonomamente dopo alcune settimane. Le possibili complicanze riguardano: asimmetria dei lineamenti, sanguinamento, perdita di mobilità di alcuni muscoli, lesione del nervo facciale.

 

Immagini:

Fig.: https://youtu.be/1E78l3CYMGE (1:57)

 

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