Lifting Frontale: quando e per chi è indicato

lifting frontale

Distensione e ringiovanimento della zona della fronte

Il lifting frontale è un mini-lifting, o lifting parziale, che consente di ringiovanire la parte alta del volto. È uno dei lifting più comuni in quanto la regione frontale cede frequentemente ai segni del tempo. Esso consente non solo di eliminare le rughe ma può sollevare anche il sopracciglio e di conseguenza la palpebra superiore.

Funzioni

Spesso non ce ne accorgiamo, ma la fronte porta su di sé il carico di tutta la nostra espressività. Quando siamo stupiti, preoccupati, arrabbiati, tristi o assorti, il movimento ricade sui muscoli frontali che nel tempo possono iniziare a cedere. Non sono quindi solo i segni dell’invecchiamento ad essere visibili ma anche quelli espressivi, pertanto l’intervento può essere preso in considerazione sia da pazienti giovani che meno giovani.

Generalmente l’intervento avviene in concomitanza di un lifting completo del volto, ma può accadere anche che la regione frontale sembri sensibilmente più vecchia del resto del viso. In questo caso il lifting frontale è la soluzione ideale per distendere cute e muscoli, sollevare il sopracciglio e rendere gli occhi più grandi e aperti

Applicazioni

lifting frontale
Fig.1: Espressioni facciali che gravano sulla fronte

Il lifting frontale è adatto per risolvere:

  • Rughe frontali orizzontali;
  • Rughe glabellari verticali;
  • Cedimento del sopracciglio;
  • Palpebra superiore cadente.

Il lifting frontale può essere associato ad altri interventi o trattamenti estetici: blefaroplastica inferiore e/o superiore, microdermoabrasione, lifting muscolo-cutaneo o altri mini-lifting.

Eventuali alternative meno invasive sono il botulino e i fili di sospensione.

Intervento

Prima di un qualsiasi intervento chirurgico è indispensabile effettuare una visita di controllo per stabilire che si sia in buona salute e che l’intervento sia quello più adatto. Generalmente i mini-lifting vengono eseguiti in day hospital, sotto anestesia locale potenziata (con leggera sedazione). In alcuni casi però può essere consigliato il ricovero di una notte e l’anestesia generale. È consigliabile smettere l’assunzione di farmaci a base di acido acetilsalicilico almeno 1-2 settimane prima e smettere di fumare almeno 1 mese prima.

Il lifting frontale mira a sollevare cute e muscoli della fronte, asportando alcune parti dei muscoli frontale e corrugatore, che causano le rughe, e allo stesso tempo si riposizionerà il sopracciglio, alzandone l’arcata. 

Metodiche

lifting frontale
Fig.2: Incisione coronale
  1. Lifting coronale: è la tecnica più datata e invasiva tra le due. Il chirurgo esegue un’incisione nel cuoio cappelluto che va da un orecchio all’altro, seguendo la linea immaginaria di un paio di cuffie per la musica. La cute viene quindi scollata dai tessuti ed entrambi vengono sollevati e agganciati al periostio tramite suture interne o impianti riassorbibili. Si procede poi ad eliminare la cute in eccesso e l’incisione viene richiusa. Si applica quindi un bendaggio compressivo da mantenere per 3-4 giorni. I capelli non vengono rasati né tagliati e serviranno a nascondere completamente la cicatrice. Il fastidio post-operatorio è maggiore rispetto all’altra metodica, ma può essere controllato con antidolorifici che verranno prescritti dal chirurgo. I punti vengono rimossi dopo 5-7 giorni ma occorre un periodo di recupero di un paio di settimane.
    lifting frontale
    Fig.3: Incisioni nel lifting frontale endoscopico
  2. Lifting endoscopico: il chirurgo effettua 4 o 5 incisioni nel cuoio cappelluto, di circa 2cm l’una. Attraverso le incisioni si procede all’inserimento di una sonda dotata di una piccola telecamera e di micro-strumenti adatti a dissezionare la cute dai tessuti. Questi verranno poi sollevati secondo vettori di trazione verticali e fissati al periostio tramite suture interne o impianti riassorbibili. Le incisioni vengono quindi chiuse con suture assorbibili e viene applicato un bendaggio per 2-3 giorni. È necessaria una settimana circa di riposo.

In entrambi i casi è preferibile astenersi da attività sportive o faticose per almeno un mese e dormire con la testa sollevata.

Risultati

Alcuni effetti sono apprezzabili immediatamente dopo l’intervento, mentre il risultato finale è visibile dopo qualche mese. È bene tenere conto del fatto che l’intervento non arresta il processo di invecchiamento del volto pertanto è possibile doversi sottoporre ad un secondo trattamento dopo alcuni anni. Gli effetti possono essere mantenuti più efficacemente con sedute di radiofrequenza o filler.

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Fig.4: Prima e dopo

Costi

I costi dell’intervento partono da un minimo di 4.000€.

Controindicazioni ed effetti collaterali

In seguito all’intervento si potranno notare ecchimosi e gonfiore della zona che scompaiono in 2-3 settimane e possono essere nascosti con il make-up. Potrebbe manifestarsi del prurito in corrispondenza delle incisioni che dovrebbe sparire in un paio di settimane. Le possibili complicanze riguardano: desensibilizzazione della cute, riduzione della mobilità del sopracciglio o perdita dei capelli nell’area interessata dalle incisioni.

L’intervento è controindicato in caso di patologie della coagulazione, problemi di cicatrizzazione e in soggetti fumatori.

 

Immagini:

Fig.1: https://youtu.be/ypqQ_mJIU3M (0:06, 0:30, 0:33, 0:39, 0:45, 0:46)

Fig.2-3: https://youtu.be/1r1IW1xMydk (2:32) (0:52) 

Fig.4: https://youtu.be/HyvI4B1i7qM (3:16)

 

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