Lifting delle guance, anche noto come Cheek Lift

lifting delle guance

Per un volto giovane e radioso

Il lifting delle guance è un lifting parziale che consente il sollevamento della zona mediana del viso. Risulta particolarmente indicato per correggere il cedimento dei tessuti delle guance e risolvere il problema dei solchi naso-labiali, senza dover ricorrere ad un lifting facciale completo. In questo modo si riducono i tempi di intervento e i rischi di eventuali complicanze.

Funzioni

lifting delle guance
Fig.1

Le maggiori problematiche della zona mediana del viso sono sicuramente la ptosi delle guance e la piega naso-labiale. La prima è responsabile delle cosiddette “guance da bulldog” che nascondono il profilo mandibolare, ed è causata da un assottigliamento di muscoli e cute che non riescono più a sostenere il tessuto adiposo sottostante. La seconda invece forma dei solchi inestetici ai lati del naso, simili a due parentesi. Risulta diversa da una ruga in quanto non dipende da uno svuotamento a livello sottocutaneo, bensì da una vera e propria piegatura, che non necessita di riempimento quindi ma di distensione. Entrambe queste condizioni possono essere causate, oltre che dallo scorrere del tempo, anche da fattori genetici.

Per il lifting delle guance e in generale della zona mediana del viso esistono svariate tecniche:

  • Ante e/o retro-auricolare: oltre al sollevamento della guancia, rimodella i contorni del viso ridisegnando la linea della mandibola.
  • Incisione temporale: assicura una completa invisibilità della cicatrice, mentre elimina la piega naso-labiale.
  • Incisione della palpebra inferiore: consente di combinare il lifting della guancia ad una blefaroplastica inferiore.
  • S-Lift: maggiormente indicato per ridefinire la linea della mascella e sollevare le cosiddette “guance da bulldog”.

Tutte le metodiche sopracitate prevedono un sollevamento sia della cute che dei muscoli, così da correggere il problema alla radice e assicurare risultati duraturi. Esse consentono un ringiovanimento naturale del volto a tutti coloro che non si vogliono sottoporre ad un lifting completo muscolo-cutaneo, perché ancora troppo presto o perché spaventati dalla maggiore invasività.

È bene sottolineare però che l’effetto sul collo sarà limitato. Pertanto, se il cedimento include anche quest’ultimo, sarà meglio valutare un altro intervento, come il lifting del collo, anche con tecnica I-Guide.

Applicazioni

lifting delle guance
Fig.2: Ptosi della guancia e formazione del solco naso-labiale

Il lifting delle guance è adatto in caso di lieve o medio cedimento della zona delle guance quando non sia coinvolto anche il collo. Si rivela efficace in caso di:

  • Ptosi (caduta) delle guance;
  • Pieghe naso-labiali;
  • Contorno mandibolare non definito;
  • Rughe sulla cute delle guance.

Spesso la metodica può essere affiancata da altre tecniche, quali liposuzione, blefaroplastica inferiore, radiofrequenza bipolare per rassodare i tessuti.

Vantaggi

  • Intervento più rapido e meno invasivo;
  • Minori tempi di recupero;
  • Effetti più moderati ma naturali;
  • Cicatrici invisibili.

Intervento

Per stabilire l’intervento più adatto è indispensabile una visita pre-operatoria, durante la quale il chirurgo valuterà il grado di cedimento dei tessuti ma anche lo stato di salute del paziente. Ognuna delle tecniche elencate prevede un regime di day hospital e un’anestesia locale eventualmente associata ad una leggera sedazione.

Incisione ante e/o retro-auricolare

Il chirurgo effettua un’incisione che parte dal cuoio cappelluto e prosegue sulla piega davanti all’orecchio. Se la porzione di tessuto da sollevare è ampia sarà necessario incidere anche sul lato posteriore. La zona di dissezione cutanea risulta qui più ampia rispetto alle altre metodiche, ma si può diminuire optando per un approccio endoscopico. Il muscolo viene riposizionato tramite suture interne che risulteranno quindi invisibili. Si procede quindi a sollevare la cute e ad eliminare l’eventuale eccesso. L’operazione dura 1-2 ore e al termine verrà applicato un bendaggio da mantenere per qualche giorno. È consigliato un periodo di recupero di circa 7 giorni, avendo cura però di rimandare ulteriormente l’esposizione al sole e le attività particolarmente faticose. È necessario astenersi dal fumo sia prima che dopo l’intervento.

Incisione temporale

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Fig.3: Lifting delle guance con impianti Endotine

Il chirurgo esegue un’incisione sul cuoio cappelluto dell’area temporale, un po’ più inclinata rispetto a quella usata per il lifting del sopracciglio. Si disseziona quindi la cute dalla tempia alla piega naso-labiale, aiutandosi eventualmente con un’altra piccola incisione all’interno del labbro superiore. Il risollevamento muscolare può avvenire tramite punti di sutura interni o impianti riassorbibili Endotine. Anche in questo caso, prima di suturare l’incisione, si può procedere con l’eliminazione dell’eccesso cutaneo. L’intervento richiede 1-2 ore e le cicatrici saranno completamente nascoste dai capelli. Verrà applicato un bendaggio compressivo da mantenere per una settimana circa al termine della quale sarà possibile ritornare alle proprie attività. Evitare l’esposizione al sole e le attività faticose fino a completa guarigione.

Incisione della congiuntiva inferiore

Questa tecnica viene utilizzata in caso sia necessario operare anche sulla palpebra inferiore. Dall’incisione transcongiuntivale, usata per riposizionare il grasso suboculare, si procede a dissezionare i tessuti fino alla mandibola per poi sollevarli tramite suture o impianti riassorbibili Endotine. L’intervento richiede più tempo poiché associato ad una blefaroplastica e anche i tempi di recupero saranno leggermente più lunghi. Sarà necessario usare degli occhiali scuri ed evitare qualsiasi esposizione al sole e sforzo, nonché il fumo.

Risultati

Il risultato finale è apprezzabile dopo circa 1-2 mesi, ma può variare a seconda della costituzione del paziente. L’effetto è duraturo ma, ovviamente, si limita solamente a ritardare il normale invecchiamento cutaneo.

lifting delle guance
Fig.4: Prima e dopo

Costi

I costi partono da un minimo di 4.000€.

Controindicazioni ed effetti collaterali

In seguito all’intervento di lifting delle guance si potranno riscontrare dei normali lividi ed un certo grado di gonfiore che comunque tenderanno a sparire con il processo di guarigione. Le complicazioni possono riguardare allergie all’anestetico, infezioni, disturbi della mobilità dei muscoli facciali. L’intervento è controindicato in gravidanza, in caso di diabete, disturbi della coagulazione e in soggetti fumatori.

 

Immagini:

Figg.2-4: https://youtu.be/_Zdmw5oHySA (0:21) (0:43) (2:08)

 

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