Lifting del collo, tecniche e applicazioni

lifting del collo

Come definire e rassodare l’area del collo

Il collo è sempre più al centro dell’interesse quando si parla di ringiovanimento del viso. L’eccesso cutaneo, infatti, le rughe e le linee verticali che si formano in quest’area con il passare del tempo, contribuiscono a dare all’intero volto un aspetto flaccido e invecchiato. Le tecniche chirurgiche per il lifting del collo sono diverse a seconda dell’inestetismo: liposuzione per il grasso in eccesso, lifting per le lassità cutanee, platismoplastica per le inestetiche bande verticali. È importante scegliere l’intervento più adatto o al limite inserirlo in un programma più vasto (lifting di viso e collo) per ottenere risultati naturali e duraturi.

Applicazioni

La pelle del collo è molto sottile e più predisposta a cedimenti, assottigliamenti e rughe. Gli inestetismi del collo non dipendono unicamente dall’età ma possono anche essere una conseguenza genetica o patologica. Il lifting del collo risulta utile per risolvere:

  • Eccesso di tessuto adiposo su collo e mento (doppio mento, pappagorgia);
  • Eccesso cutaneo dovuto al cedimento dei tessuti sottostanti (il cosiddetto “collo di tacchino”);
  • Bande platismali che in genere appaiono in seguito all’assottigliamento della pelle o ad un importante dimagrimento;
  • Rughe orizzontali (anelli di Venere).

Gli interventi possibili sono svariati e possono essere eseguiti singolarmente, in caso di inestetismi ben precisi, o anche tutti insieme per un programma completo di ringiovanimento.

Tecniche

lifting del collo
Fig.1: Incisioni previste nella cervicoplastica

Liposuzione

Costituisce l’intervento più adatto nel caso di accumuli adiposi che spesso sono responsabili della scomparsa dei contorni di collo e mento. Può anche essere utile prima di un lifting del collo o del viso per facilitare il sollevamento dei tessuti. Il chirurgo esegue una piccola incisione sotto il mento, di modo che la cicatrice risulti invisibile. Nell’incisione si fa penetrare una cannula che verrà poi spostata in tutta l’area e andrà a liberare i depositi di adipe per poi aspirarli. Come intervento singolo può essere eseguito in day hospital, sotto anestesia locale e dura circa 1 ora. Può rappresentare l’unico intervento necessario per rimodellare i contorni qualora la pelle sia sufficientemente elastica.

Cervicoplastica

È l’intervento ideale nei casi di eccesso cutaneo e cedimento dei tessuti per ridisegnare la linea della mascella. Il chirurgo esegue un’incisione attorno all’orecchio, ed eventualmente anche sotto il mento, così da risultare il più possibile nascosta. La pelle viene quindi sollevata in direzione dell’incisione e l’eccesso viene asportato. Il trattamento può durare da 2 a 4 ore, a seconda della quantità di pelle in eccesso, e spesso è realizzato nel corso di un lifting completo del viso. Dopo l’operazione va portato un bendaggio contenitivo per circa una settimana.

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Fig.2: Incisioni previste nella platismoplastica

Platismoplastica

Particolarmente indicata per correggere le bande verticali del collo causate dal rilassamento del muscolo sottostante, il platisma. Queste linee infatti rappresentano i margini del muscolo che si sono allontanati, esponendo, nel caso dell’uomo, il pomo d’Adamo. Si eseguono delle incisioni davanti alle orecchie e sotto il mento che permettono di avere accesso alle fasce muscolari. Il platisma viene sollevato e agganciato lateralmente dietro le orecchie, mentre i suoi bordi mediani vengono tirati fino a ricongiungerli e poi suturati assieme. La zona viene chiusa con medicazioni compressive che vanno mantenute per circa una settimana. Se l’operazione è effettuata singolarmente può essere eseguita in day hospital sotto anestesia locale o leggera sedazione e dura circa 1 ora. Una tecnica innovativa è rappresentata dalla platismoplastica a trampolino che consiste in una rete di suture che sostengono i tessuti del collo contro i cedimenti.

Aspetti pre e post operatori

Se gli interventi vengono effettuati contemporaneamente è previsto un giorno di ricovero e l’anestesia generale. In qualunque caso è necessario smettere di fumare almeno un mese prima e per il mese successivo all’intervento. Dopo una settimana verranno tolti bendaggi e punti, ma fino ad allora è bene non bagnare la zona. Il periodo di recupero può variare da 1 a 2 settimane ma è preferibile attendere un mese prima di ricominciare a praticare attività fisica.

Risultati

La scelta del tipo di intervento è molto importante al fine di ottenere risultati che siano completi, naturali e duraturi. Gli effetti durano per molti anni, a volte per l’intera vita del paziente.

Controindicazioni ed effetti collaterali

In seguito all’intervento possono presentarsi lividi e gonfiori che perdurano 5-7 giorni. Spesso vengono prescritti analgesici per alleviare il dolore. Complicanze rare sono sanguinamenti post-operatori o lesioni del nervo facciale.

L’intervento è controindicato in caso di patologie ematiche, problemi di coagulazione o cicatrizzazione.

lifting del collo
Fig.3: Liposuzione e lifting del collo
lifting del collo
Fig.4: Platismoplastica prima e dopo

Immagini:

Figg.1-4: https://youtu.be/m8I3x9Fl_KI (1:55) (2:53) (2:05) (3:30)

 

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