Deep Plane Lifting per la zona mediana del volto

deep plane

Il lifting profondo e naturale

Tra le tecniche per sollevare le strutture cadenti del viso, la Deep Plane è tra quelle che offrono i risultati più naturali e duraturi. La perdita di volume e il conseguente cedimento tissutale della parte centrale del volto sono aspetti frequenti dell’invecchiamento facciale; essi tuttavia non vengono adeguatamente trattati con le tecniche di lifting tradizionali. Il Deep Plane è un lifting completo del viso pensato per occuparsi in particolare della zona al di sotto degli occhi fino al labbro superiore.

Funzioni

Questa metodica rappresenta un tentativo di spostare la dissezione tissutale del viso il più possibile centralmente, verso il naso. L’area a cui si fa riferimento, e che risente particolarmente dello scorrere del tempo, è quella che corrisponde al triangolo al di sotto dell’occhio, compreso il solco naso-labiale e la striscia al di sopra del labbro superiore. Una zona difficilmente raggiungibile e pertanto un po’ trascurata dalle altre metodiche di lifting totale del viso.

Al contrario dell’intervento tradizionale, in cui si sollevano i tessuti al di sopra dello SMAS (Superficial Muscular Aponeurotic System), con la tecnica Deep Plane si lavora al di sotto. Si utilizza infatti un piano naturalmente presente nel volto che quindi consente di mantenere uniti i tessuti, anziché separarli per creare un piano artificiale. Questo aspetto è fondamentale poiché comporta minori danni e riduce il dolore post-operatorio. È minore anche il rischio che le suture non tengano e che i tessuti tornino a scendere.

Infine, la metodica permette di riposizionare il grasso così da ricreare i volumi persi e realizzare un lifting davvero tridimensionale:

  1. Solleva la cute;
  2. Solleva e tende il muscolo;
  3. Riposiziona il tessuto adiposo.

Svantaggi

La tecnica richiede delle abilità superlative e una profonda conoscenza dell’anatomia facciale, poiché vi è un rischio maggiore di ledere i nervi. Il periodo di recupero inoltre è più lungo e sono pochissimi i chirurghi a praticarla. Tuttavia, è bene tenere presente che spesso la zona centrale del viso può essere rimodellata con l’uso del lipofilling; questa tecnica infatti consente sia di intervenire sulle rughe naso-geniene che di riempire i volumi mancanti delle guance, anche dopo il lifting tradizionale.

Studi clinici

Uno studio del 2004 ha dimostrato che la tecnica Deep Plane non sembra offrire risultati migliori rispetto allo SMAS lifting su pazienti di età inferiore ai 70 anni.

Un altro studio però certifica che, se ben eseguito, un lifting verticale con tecnica Deep Plane porta ad un aumento di volume più duraturo nell’area malare del viso.

Applicazioni

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Il lifting Deep Plane è particolarmente indicato dopo i 40 anni per cedimenti importanti che riguardino soprattutto la zona mediana del volto:

  • Solchi naso-labiali evidenti;
  • Guance incavate;
  • Linea mandibolare poco definita;
  • Collo rilassato.

Nel caso in cui venga eseguito come lifting secondario, il primo lifting deve essere stato eseguito sopra lo SMAS, altrimenti le cicatrici precedenti potrebbero occludere la visuale del piano di lavoro sottostante.

Intervento

Il primo passo è come sempre una visita di valutazione dello stato di salute generale, della qualità cutanea e della tipologia di rilassamento. Si consiglia di interrompere l’assunzione di farmaci anticoagulanti con un discreto anticipo. L’intervento può essere svolto in anestesia generale oppure locale con profonda sedazione (Awake Deep Plane Facelift).

L’incisione è la stessa praticata per il lifting tradizionale: dalla tempia fino a dietro l’orecchio. Si seguono la linea dei capelli e le naturali pieghe auricolari, cosicché le cicatrici risultino il più possibile invisibili. Il corretto piano di dissezione dei tessuti si trova tra lo SMAS e la fascia parotideo-masseterina. Un’altra incisione viene eseguita sotto il mento per agire sul platisma, il muscolo del collo, in modo da accostarne i bordi. Una volta suturati i muscoli sottostanti si procede a riposizionare la cute, cercando di eliminarne il meno possibile.

L’intervento dura circa 3-4 ore e al termine viene applicato un bendaggio compressivo apposito.

Risultati

Gli effetti di questo lifting sono generalmente molto naturali e duraturi. Sono incluse aree come la guancia, il solco naso-labiale e la zona sub-oculare, che con altre tecniche non è possibile trattare. Inoltre, agendo a livello muscolare, non è necessario tirare la pelle in modo innaturale; pertanto il volto non assumerà quell’aspetto rigido e costantemente stupito tipico degli interventi che operano solo sulla cute.

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Fig.1: Prima e dopo un lifting con tecnica Deep Plane

Costi

L’intervento può costare tra 13.500€ e 20.000€.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Lividi, dolore e gonfiore possono esitare in seguito a questo tipo di intervento chirurgico, ma dovrebbero svanire da soli in un paio di settimane. Le complicanze riguardano: ematoma, trombosi, danneggiamento dei nervi facciali, asimmetria del viso e perdita di capelli nella zona circostante le incisioni.

L’intervento è controindicato in pazienti fumatori, con problemi di coagulazione, malattie cardiache e in generale tutte le patologie che possano interferire con la corretta guarigione dell’area.

 

 

Fonti:

http://emedicine.medscape.com/article/841704-overview

 

Immagini:

Fig.1: https://youtu.be/WzyYJgKK_jM (0:26)

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