Sleeve Gastrectomy e Duodenal Switch

Sleeve gastrectomy

La restrizione gastrica verticale “a manica” e la diversione biliopancreatica

Sleeve Gastrectomy e Duodenal Switch verranno oggi trattati insieme; non già perché riducibili l’uno all’altro. Al contrario, scegliamo di trattarli congiuntamente dacché il primo è di fatto il passaggio preliminare al secondo.

La Sleeve Gastrectomy è concepita in previsione del trattamento dell’obesità in chirurgia bariatrica riducendo lo spazio nello stomaco; il Duodenal Switch invece opera una divisione del piccolo intestino. È importante sottolineare tuttavia come nessuna tecnica di chirurgia bariatrica basti mai a sé stessa. Il paziente deve pertanto collaborare attivamente al proprio benessere.

Sleeve Gastrectomy

Solitamente impiegata a titolo di pre-condizione della diversione pancreatica, e più in generale intesa quale alternativa al bendaggio gastrico o alla gastrectomia verticale, la Sleeve Gastrectomy, o resezione gastrica verticale “a manica” (Sleeve), consta in una metodica laparoscopica volta al trattamento dell’obesità grave.

L’intervento avviene in anestesia generale con sedazione e prevede 24-48 ore di degenza post-operatoria con controlli.

Una volta in sala operatoria, ed applicati i punti d’ingresso dell’attrezzatura laparoscopica con micro-incisioni, si procede alla sezione dello stomaco, di modo che risulti possibile ridurne la massa sino a circa 2/3 del suo volume complessivo.

Sleeve gastrectomy

Procedura

In primis, si assiste alla legatura dei vasi della grande curvatura gastrica, quindi si mobilita lo stomaco. Poi, introdotta per via endorale una sonda sino al piloro, sarà possibile procedere alla resezione dello stomaco mediante una suturatrice taglia-e-cuci laparoscopica.

Si ricava a questo modo una tasca oblunga il cui volume varia dai 60 agli 80 mm. 

La procedura assicura l’integrità della regione antro-pilorica ed il pieno rispetto dell’innervazione vagale. L’operazione si conclude con l’estrazione dello stomaco residuale.

Nuova capienza

Una volta ridotta la capienza dello stomaco, il dimagrimento (pari a circa il 50-60% del peso originario) è indotto dalla sensazione di sazietà precocemente raggiunta

La terapia chirurgica in quanto tale, consta perciò nel monitoraggio a lungo termine del peso corporeo e viene eseguita su pazienti con BMI (Body Mass Index) pari o superiore a 40 kg/m, d’età compresa fra i 18 ed i 60 anni, con una storica clinica di obesità superiore ai 5 anni e contrassegnata da fallimentari approcci dietetici.

Duodenal Switch

La diversione biliopancreatica è più propriamente il secondo tempo della Sleeve Gastrectomy precedentemente trattata. Essa interviene infatti laddove il calo ponderale preconizzato dalla prima risulti inferiore alle aspettative.

Nel dettaglio, si procede con la resezione dell’intestino tenue che risulta con ciò separato in due condotti. Nel primo transitano gli alimenti, nel secondo bile e succhi pancreatici. L’assorbimento dei nutrienti si riduce drasticamente. 

Sleeve gastrectomy

L’intervento, come si può dedurre dalle immagini, è perciò più complesso del by-pass gastrico, ma anche più efficace.

Il Duodenal Switch, agevolando un calo ponderale pari a circa il 70% del peso originario, viene eseguito su pazienti con BMI (Body Mass Index) pari o superiore a 50 kg/m, d’età compresa fra i 18 ed i 60 anni, con una storica clinica di obesità superiore ai 5 anni nonché contrassegnata da diabete di tipo II e fallimentari approcci dietetici.

La dieta rimane libera sebbene con importanti restrizioni nell’utilizzo degli zuccheri semplici.  Glicemia e colesterolo si normalizzano entro un anno in tutti i pazienti trattati.

Pre-operatorio

Gli interventi vengono eseguiti in anestesia generale e sono rivolti ai pazienti con obesità patologica grave e molto grave. Il candidato solitamente manifesta peraltro un quadro clinico aggravato da ipertensione, diabete di tipo II ed apnea ostruttiva.

Il giorno prestabilito, il paziente si presenterà in clinica a digiuno da almeno 8 ore e si curerà di non assumere liquidi nei 30 minuti precedenti alla seduta.

Post-operatorio

All’immediato post-intervento il paziente non dovrà ingerire cibo o liquidi per almeno per 2-3 giorni, termine a partire dal quale la dieta si protrarrà nella sua specificità liquida per circa 2-3 settimane.

Andranno inoltre limitate le fibre, dacché uno spazio gastrico limitato ed un parziale malassorbimento implicano un’ottimizzazione di ciò che vi viene introdotto. Ad ogni modo, è prevista l’integrazione di minerali, vitamine, ferro e calcio.

Si raccomanda infine di evitare gli alimenti che contengono zuccheri semplici, onde evitare la Dumping Syndrome.

I costi

Il costo di una Sleeve Gastrectomy si aggira attorno agli 8.000 euro qualora ci si rivolga privatamente ad una clinica. In caso contrario la cifra viene ammortizzata dal Servizio Sanitario Nazionale. Allorché si opti per un Duodenal Switch la cifra è destinata ad aumentare sensibilmente.

Rischi e complicanze

Le complicanze spaziano dalle emorragie, alle fistole, sino all’infarto cardiaco, passando per l’insufficienza renale, ictus, trombosi, cisti e differenti reazioni allergiche, ernie interne o comparsa di calcoli, ulcera, carenze vitaminiche e anemia dovuta alla mancanza di ferro.

 

Immagini:

Fig.1: 01:00,

Fig.2: 01:08, https://youtu.be/_WDElm3tkGI

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