Mandibola e chirurgia ortognatica contro la malocclusione

mandibola

L’intervento chirurgico per correggere prognatismo e malocclusioni

Un malposizionamento delle arcate dentarie può comportare non solo disturbi nella masticazione ma altresì un rilevante impatto sulla fonazione, l’articolazione della parola. Una mandibola inferiore retroposta, dunque arretrata, oppure – al contrario – avanzata (prognatismo), hanno in aggiunta un impatto non trascurabile sull’estetica del soggetto con ovvie ricadute sul piano emotivo.

Qualora l’apparecchio dentale correttivo non sia sufficiente, è richiesto un tempestivo intervento chirurgico. La branca ortognatica, sottocategoria della chirurgia maxillo-facciale, si propone esattamente in questa direzione.

Ci concentreremo oggi sulle problematiche localizzate alla mandibola e, nel dettaglio, ai casi di malocclusione mandibolare.

Chirurgia per la malocclusione

mandibola
Prognatismo

Diagnosticato un caso di malocclusione, il paziente viene indirizzato dall’ortodontico. Questi stabilirà l’approccio di riallineamento dentale più indicato. La terapia prevista è infatti spalmata su di un arco temporale notevole. Prevede una fase preparatoria di lunghezza variabile, compresa fra i 6 mesi e l’anno; la ripresa del paziente, invece, oscilla attorno ai 2 mesi. Infine, segue l’ortodonzia di finitura (dai 3 ai 6 mesi).

Applicazioni

Nel dettaglio, a richiedere una prestazione di chirurgia ortognatica è il soggetto che riscontri asimmetrie dento-facciali, una cosiddetta malocclusione di seconda classe, cioè in presenza di un mento sfuggente; oppure che denoti una crescita eccessiva della medesima, patologia nota come malocclusione di terza classe, o prognatismo. In altri termini, la prestazione è rivolta al soggetto cui sia stata diagnosticata una alterazione dell’occlusione non risolvibile mediante il solo trattamento ortodontico.

Il trattamento generalmente è programmato per gli adulti e comunque a partire dai 14 anni, ma non si escludono operazioni fra il 4° e 5° anno d’età in casistiche particolarmente gravi.

mandibola
Malocclusione di II grado

Fase pre-operatoria

Il protocollo prevede che il paziente si sottoponga ad una serie di esami clinici nonché ad una valutazione approfondita dell’anamnesi.

Il medico applicherà l’apparecchio dentale correttivo che rimarrà in sede fino a 6 mesi.

Fase operatoria

L’operazione si svolge in sala operatoria con anestesia generale.

La seduta si conclude generalmente in 3-4 ore e la perdita di sangue è alquanto moderata. Terminato l’intervento la mascella si presenta ricollocata nella sua normale posizione fisiologica nonché l’osso assicurato nella nuova locazione con minuscole placche biocompatibili e viti miniaturizzate.

Ad oggi, non sono più utilizzati i blocchi intermascellari, bensì si è soliti posizionare degli specifici elastici che non ostacolano una parziale apertura della bocca. Il ricovero in clinica dura in genere 48-72 ore.

Fase post-operatoria

Lo stato edematoso del viso è importante, ma tende progressivamente a ridursi a partire dalla seconda settimana. Sono comunque somministrati farmaci a base di cortisone, unitamente ad antinfiammatori e decongestionanti nasali. Dal giorno successivo all’intervento si può procedere a trattare la regione con del ghiaccio. Di norma il gonfiore scompare nell’arco di un mese e mezzo. Il paziente è comunque in grado di bere già a partire dalle prime ore dopo la seduta, e nell’arco di uno o due giorni a parlare in maniera comprensibile. La dieta invece deve obbligatoriamente mantenersi liquida per almeno 10 giorni. 

Accortezze

Inizialmente l’igiene orale dev’essere curata con risciacqui a base di acqua e bicarbonato. Solamente trascorse 72 ore dall’intervento è consentito l’uso di acqua ossigenata. In capo a 14 giorni il paziente può avvalersi di uno spazzolino,  con estrema delicatezza. Le attività fisiche sono da evitare per almeno 8 settimane.

Infine, il paziente è tenuto a sottoporsi a controlli periodici a scadenza settimanale per i primi mesi. Dopodiché è possibile concludere il lavoro ortognatico in termini di rifiniture.

Mandibola inferiore retroposta

Applicato l’apparecchio dentale correttivo, l’intervento chirurgico consiste nel tagliare una porzione ossea dell’arcata superiore e retroposizionare la mascella, curandosi poi di fissarla con viti e placche di titanio (materiale biocompatibile, rimosso entro 2 anni).

Nei casi in cui invece si rivelasse necessario un innesto osseo, il chirurgo provvederà ad effettuare un prelievo in zona iliaca o in prossimità dell’anca.

Mandibola inferiore avanzata (prognatismo)

Dato l’alterato rapporto sagittale fra mandibola superiore e inferiore, con uno scarto in eccesso in quest’ultima, si procede affinché esse possano combaciare correttamente.

La tipologia di malocclusione definita di “terza classe” viene diagnosticata a partire dai 4-5 anni d’età e l’iter di trattamento andrebbe svolto quanto prima dacché tende a peggiorare nella pubertà.

Applicato l’apparecchio dentale correttivo, l’intervento chirurgico consiste nel tagliare un segmento osseo e nel retro-posizionare la mascella inferiore, curandosi poi di fissarla con viti e placche di titanio (rimosse l’anno successivo).

I costi

Il prezzo, da intendersi puramente a titolo indicativo, principia dai 3.000 e può giungere a superare i 10.000 euro. Dipende molto dalla conformazione della discrepanza e dal suo grado.

Rischi e complicanze

In linea generale i rischi connessi ad ogni intervento chirurgico procedono nell’ordine delle infezioni e delle possibili infiammazioni. Nel caso specifico, del cavo orale.

Le complicazioni invece ineriscono la perdita o diminuzione di sensibilità del labbro inferiore, del mento o della lingua qualora inavvertitamente il chirurgo si ritrovi a lesionare i nervi sensitivi.

 

Immagini:

Fig.1: 00:08 e Fig.2: 00:42.  https://youtu.be/5IUM3RBD4tY

SOCIAL
SEGUICI SU:
Beautyportale: un mondo a cui tutti, uomini e donne, possono accedere per cercare le risposte alle loro domande su bellezza, salute, benessere, sport, massaggi, alimentazione, chirurgia plastica, wellness ed estetica. Uno spazio ricco di spunti per vivere una vita all'insegna dell'equilibrio e della cura di se stessi.