Cantopessi: come alzare l’angolo esterno dell’occhio

cantopessi

L’intervento che orientalizza lo sguardo

La cantopessi è un intervento di chirurgia estetica che prevede il sollevamento del canto laterale dell’occhio. Normalmente associata alla blefaroplastica, essa consente un taglio più orientaleggiante dell’occhio oppure un sostegno alla palpebra inferiore in caso di ectropion o scleral show.

Funzioni

cantopessi
Fig.1

Si tratta di un intervento a metà tra la chirurgia estetica e quella oftalmologica, in quanto consente sì di modificare l’orientamento dell’occhio per renderlo più attraente, ma può anche prevenire o correggere serie problematiche della palpebra. Essa ridona sostegno alla palpebra inferiore sia rinforzando il muscolo orbicolare, sia stabilizzando i tessuti del canto laterale. In questo senso si può distinguere tra:

  • Cantopessi statica: operazione che consente un’orientalizzazione permanente dell’occhio. Solitamente replica il taglio verso l’alto che si cerca di ottenere con il make-up. Spesso è associata alla blefaroplastica superiore per allungare l’occhio e in questo caso si procede dall’incisione effettuata sulla palpebra superiore in modo da non dover incidere ulteriormente. Viene eseguita anche per correggere la retrazione o il cedimento palpebrale conseguente ad una blefaroplastica inferiore.
  • Cantopessi dinamica: comporta una modifica solamente transitoria della forma dell’occhio. Essa viene effettuata praticamente sempre in contemporanea ad una blefaroplastica inferiore per stabilizzarne i risultati e prevenire effetti sgradevoli come l’occhio tondo. Si accede al muscolo orbicolare attraverso la stessa incisione effettuata per la blefaroplastica, in modo da non lasciare ulteriori cicatrici.

A differenza della cantoplastica, la cantopessi non separa chirurgicamente il tendine del muscolo orbicolare dalla propria sede, ma si limita a sollevarlo tramite piccoli punti di sutura che lo agganciano al periostio.

Applicazioni

  • Orientalizzazione dell’occhio;
  • Prevenzione e correzione del cedimento della palpebra inferiore;
  • Correzione dell’ectropion (la palpebra inferiore si stacca dalla cornea);
  • Prevenzione e correzione dello scleral show (la sclera dell’occhio diventa visibile);
  • Correzione di asimmetrie oculari.

Intervento

cantopessi
Fig.2: Intervento di cantopessi

È indispensabile una visita pre-operatoria (a maggior ragione se la cantopessi viene effettuata durante una blefaroplastica) per valutare il sistema di sospensione del canto laterale. Si effettua ad esempio lo snap test: la palpebra inferiore viene afferrata con una pinzetta e tirata verso l’alto e si valuta quanto rapidamente torna alla sua posizione iniziale. È consigliabile smettere di indossare le lenti per qualche giorno prima dell’operazione e non assumere farmaci a base di acido acetilsalicilico (Aspirina, Vivin C).

L’intervento avviene in day hospital sotto anestesia locale, eventualmente con leggera sedazione se sono previsti interventi aggiuntivi. Come già accennato, se associata alla blefaroplastica, si guadagnerà accesso al canto laterale tramite la medesima incisione. In caso contrario, si procede con una piccola incisione del canto e di una parte di palpebra. Si procede quindi a sollevare il canto allacciandolo al periostio. In alcuni casi è possibile che venga asportata una piccola porzione di cute. Il paziente non avverte nulla se non una leggera tensione della zona. La ferita esterna viene suturata e medicata con piccolissimi cerotti.

La durata dell’intervento è di pochi minuti ma prevede un periodo di recupero di 7-10 giorni. È bene tenere presente che sia dopo cantopessi statica che dinamica, l’angolo dell’occhio apparirà decisamente sollevato. Nel primo caso l’effetto sarà, come già detto, permanente, mentre nel secondo l’occhio tornerà alla propria forma originaria dopo 2-3 settimane. I punti vengono tolti dopo pochi giorni ma si consiglia di evitare attività fisica per 2 settimane e l’esposizione solare almeno per un mese.

Risultati

Come già accennato, il sollevamento del canto laterale dell’occhio sarà visibile fin da subito, ma ci vorrà circa un mese perché l’occhio si assesti sulla posizione definitiva e i lividi scompaiano.

Controindicazioni ed effetti collaterali

In seguito all’operazione si presenteranno lividi e gonfiore che tenderanno a scomparire dopo circa una settimana.

L’intervento è controindicato in caso di problemi di coagulazione, patologie ematiche, diabete, glaucoma.

 

Immagini:

Fig.1: http://droualb.faculty.mjc.edu/Lecture%20Notes/Unit%205/special_senses%20Spring%202007%20with%20figures.htm

Fig.2: http://www.webdicine.com/wp-content/uploads/untitled72.png

 

SOCIAL
SEGUICI SU:
Beautyportale: un mondo a cui tutti, uomini e donne, possono accedere per cercare le risposte alle loro domande su bellezza, salute, benessere, sport, massaggi, alimentazione, chirurgia plastica, wellness ed estetica. Uno spazio ricco di spunti per vivere una vita all'insegna dell'equilibrio e della cura di se stessi.