Blefaroplastica: ringiovanire lo sguardo con la chirurgia

Blefaroplastica

Intervento sia estetico che funzionale del contorno occhi 

Si dice che gli occhi siano lo specchio dell’anima. E la blefaroplastica si occupa precisamente di restituire loro un aspetto giovane e fresco. Si tratta di un intervento di chirurgia plastica delle palpebre che elimina la pelle o il grasso in eccesso dal contorno occhi.

Funzioni

La pelle del contorno occhi è la più sottile e delicata del nostro corpo, facilmente aggredibile da agenti esterni e interni. Con l’età il muscolo orbicolare tende a perdere tonicità e a cedere, causando un eccesso di cute sulle palpebre e la formazione di accumuli di grasso che portano alle tanto odiate borse sotto gli occhi. Esistono però altri fattori che possono provocare inestetismi dello sguardo, quali l’ereditarietà, lo stress e alcune patologie (ipo e ipertiroidismo ad esempio).

Il cedimento della palpebra superiore, inoltre, comporta un restringimento della visuale che può in alcuni casi risultare fastidioso (vista affaticata, mal di testa) o persino pericoloso (si pensi ai problemi che può causare durante la guida). La blefaroplastica, quindi, non è solo un intervento di tipo estetico, in quanto questi inestetismi causano spesso seri disagi funzionali, psicologici e relazionali.

Con questo intervento è possibile ottenere un ringiovanimento complessivo dello sguardo e del volto, e un aspetto più riposato.

Blefaroplastica
Fig.1: Anatomia dell’occhio

Applicazioni

Le indicazioni specifiche della blefaroplastica riguardano:

  • Cedimento della palpebra superiore;
  • Eccesso di pelle sia sulla palpebra superiore che su quella inferiore;
  • Accumuli adiposi della palpebra superiore;
  • Borse suboculari;
  • Assenza di piega cutanea sulla palpebra superiore (tipico della conformazione oculare asiatica).

Non agisce direttamente su occhiaie o rughe dell’esterno occhi (le cosiddette zampe di gallina), ma esse si attenueranno come effetto indiretto dell’intervento. In questi casi è preferibile associarla a peeling chimici o a laser ablativi per la skin resurfacing. Per quanto riguarda le occhiaie il trattamento per eccellenza è il lipofilling, che le corregge riempiendo la zona con grasso autologo. O ancora, è indicato un abbinamento tra blefaroplastica e lifting verticale endoscopico MIVEL per sollevare il sopracciglio ed eliminare le rughe del contorno occhi.

È bene tenere presente che la blefaroplastica non può modificare la forma dell’occhio, se non alzandone leggermente la coda, ma in questo caso è consigliabile associarla ad una cantoplastica.

Tipologie

Esistono 3 tipi di intervento di blefaroplastica:

  1. Superiore: si occupa delle problematiche di eccesso cutaneo o adiposo limitatamente alla palpebra superiore. 
  2. Inferiore: elimina le borse suboculari attraverso una piccola incisione.
  3. Completa: è indicata per intervenire su inestetismi che coinvolgono entrambe le palpebre. Le tecniche utilizzate sono le medesime degli interventi singoli però effettuate insieme. Per questa ragione sia i tempi (circa 2 ore) che i costi (circa 3.000 €) dell’operazione saranno più elevati.Blefaroplastica

Intervento

È consigliabile eseguire una visita pre-operatoria per valutare il tipo di tecnica da utilizzare. L’intervento viene praticato in day hospital sotto anestesia locale o leggera sedazione. Circa una settimana prima si deve cessare l’assunzione di farmaci anticoagulanti (o simili), di alcool e sigarette.

Le tecniche utilizzate sono:

  • Blefaroplastica transcutanea: l’incisione avviene esternamente in punti dove la cicatrice risulti invisibile, come la piega della palpebra superiore o la linea delle ciglia in quella inferiore.
  • Blefaroplastica transcongiuntivale: si effettua tramite un’incisione nella congiuntiva, una mucosa trasparente che ricopre l’interno delle palpebre; questa tecnica ha il vantaggio di non causare una cicatrice esterna.
  • Blefaroplastica endoscopica: vengono realizzate incisioni millimetriche nelle quali si inserisce un endoscopio che consente di operare dall’interno mantenendo la visuale sul monitor.
  • Blefaroplastica dinamica non ablativa: sviluppata dal Prof. Fippi, si basa sull’utilizzo di un particolare dispositivo al plasma (PLEXR) che non causa sanguinamento e non necessita pertanto di medicazioni; l’intervento in questo caso è definito Blefaroeasy.

Il periodo post operatorio prevede in genere l’astensione da attività sportiva e guida per almeno 7-14 giorni. In questo periodo è consigliabile non sforzare la vista e tenere la testa sollevata anche di notte (l’uso di due cuscini può servire allo scopo).

Risultati

Blefaroplastica

Se l’intervento è ben eseguito i risultati saranno stabili e duraturi, con la possibilità di un eventuale ritocco dopo 8-10 anni. Gli effetti saranno visibili non appena sarà terminato il processo di guarigione (3-4 settimane).

Costi

I costi possono variare da 1.500 a 5.000 euro. Quando l’intervento viene eseguito per correggere una problematica funzionale, il costo si può detrarre dalle tasse.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Nei giorni successivi all’intervento possono comparire lividi ed ematomi che si riassorbono spontaneamente in 8-10 giorni. Il dolore può essere controllato con comuni analgesici. Dopo due o tre settimane dall’intervento possono comparire, sulla linea dell’incisione, alcune cisti o gonfiori che tendono a scomparire autonomamente. Un esito poco frequente è l’asimmetria oculare nel caso in cui gli occhi non siano stati trattati in modo omogeneo.

Costituiscono controindicazioni all’intervento il fumo, problemi alla tiroide, secchezza oculare, malattie cardiovascolari, coagulopatie, ipertensione e diabete.

 

Immagini:

Fig.1: https://youtu.be/UEChQoO-mkM (4:43)

 

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