Blefaroplastica inferiore per liberarsi delle borse

blefaroplastica inferiore

Sguardo giovane e fresco con la chirurgia estetica

La blefaroplastica inferiore è un intervento di chirurgia estetica della palpebra inferiore che mira a correggere accumuli adiposi o eccesso di pelle sotto l’occhio. È una tecnica efficace per combattere le borse suboculari e i solchi naso-palpebrali profondi, responsabili di un generale aspetto stanco del volto.

Funzioni

La pelle della palpebra inferiore è molto sottile, soprattutto nella zona centrale. Subito dietro la pelle si trova il muscolo orbicolare che è separato dal tessuto adiposo da una sottile membrana chiamata setto orbitario. L’invecchiamento può causare un indebolimento di muscolo e setto, consentendo così al grasso di spostarsi in avanti a formare le cosiddette borse sotto gli occhi. Inoltre, con il tempo, la pelle perde collagene ed elastina e si rilassa, conferendo allo sguardo un aspetto spento e affaticato. La blefaroplastica inferiore consente di attenuare le borse sotto gli occhi restituendo al viso freschezza e giovinezza.

Gli approcci moderni tendono a preferire un riposizionamento del grasso oculare piuttosto che una completa rimozione. Questo perché invecchiando i tessuti si assottigliano e perdono volume e non è quindi un bene aggiungere svuotamento a svuotamento, rischiando di avere poi un aspetto emaciato. Spesso al disotto della borsa troviamo dei solchi profondi e scuri che si possono correggere semplicemente riposizionando il grasso della borsa a riempire il solco.

Applicazioni

  • Eccesso di cute sulla palpebra inferiore;
  • Borse suboculari;
  • Solchi naso-palpebrali.

La blefaroplastica inferiore non cancella le rughe sotto la palpebra ma può attenuarle come effetto indiretto. Inoltre non corregge le occhiaie per le quali si potrà eventualmente ricorrere a creme all’acido ialuronico, a filler all’idrossiapatite di calcio o al lipofilling.

blefaroplastica inferiore
Fig.1: Blefaroplastica inferiore transcutanea

Trattamento

Prima dell’intervento è fondamentale svolgere un’accurata anamnesi del paziente e valutare lo stato dell’occhio. Un mese prima vanno sospese eventuali terapie ormonali, mentre circa 7 giorni prima va interrotta l’assunzione di farmaci a base di acido acetilsalicilico (Aspirina, Vivin C). È consigliabile inoltre non indossare lenti a contatto per qualche giorno prima dell’operazione, in modo da non rischiare di irritare l’occhio.

L’intervento di blefaroplastica inferiore viene effettuato in day hospital sotto anestesia locale (in casi più gravi si potrà usare una leggera sedazione). Le tecniche utilizzate sono:

  • Blefaroplastica transcutanea: indicata nel caso in cui ci sia della pelle in eccesso. Si effettua un’incisione esterna a 2mm dalle ciglia inferiori fino oltre l’angolo laterale dell’occhio, in modo che, una volta guarita, la cicatrice risulti il meno visibile possibile. Si scolla la cute dai tessuti circostanti e si asporta il grasso in eccesso. Infine si taglia la cute eccedente, facendo particolare attenzione a non esagerare. L’incisione viene quindi suturata con filo sottilissimo.
  • blefaroplastica inferiore
    Fig.2: Blefaroplastica transcongiuntivale

    Blefaroplastica transcongiuntivale: è la tecnica ideale se l’eccesso di pelle è poco o nullo. Consiste nel praticare un’incisione interna, nella congiuntiva dell’occhio, da cui poi si asporterà il grasso. L’incisione può essere suturata o meno, a seconda delle dimensioni, e comunque resterà all’interno dell’occhio e non sarà visibile.
  • Tecnica di Loeb-Hamra: è attualmente il metodo migliore per evitare lo svuotamento eccessivo della zona suboculare. Si può applicare ad entrambe le tipologie di blefaroplastica inferiore e consiste nel riposizionare il grasso orbitale invece che asportarlo.

Dura in media 90 minuti duranti i quali il paziente non avverte alcun dolore. È preferibile un periodo di recupero di una settimana, al termine del quale il paziente potrà tornare alle proprie attività quotidiane. Per i primi 10 giorni vanno evitati lenti a contatto e make-up. Dopo una settimana è possibile riprendere a guidare. I punti vengono rimossi dopo 4-5 giorni. Per almeno un mese è sconsigliata l’esposizione solare e a lampade UV.

Risultati

I primi risultati sono visibili già dopo 2 settimane ma, a seconda della tecnica impiegata, potrebbe volerci più tempo. Gli effetti sono comunque naturali e duraturi (circa 10 anni).

Costi

La blefaroplastica inferiore costa in media 3.000€.

blefaroplastica inferiore
Fig.3: Blefaroplastica inferiore prima e dopo

Controindicazioni ed effetti collaterali

Immediatamente dopo l’intervento è possibile osservare gonfiore, ecchimosi ed eccessiva lacrimazione, oltre che disturbi della vista, che dovrebbero scomparire in qualche settimana. In caso di dolore, lieve e raro, è possibile assumere analgesici che vanno però consigliati dal chirurgo. In alcuni casi possono apparire degli ematomi che potrebbero richiedere un ulteriore intervento per eliminare i coaguli. Effetti collaterali più gravi comprendono ectropion (caduta in avanti del margine palpebrale), retrazione palpebrale e scleral show. Per evitarli è consigliabile associare la blefaroplastica alla cantoplastica o alla cantopessi.

L’operazione è controindicata in caso di soggetto fumatore poiché è dimostrato che l’incidenza di effetti collaterali è molto più alta nei soggetti che fumano. Non è inoltre indicata in caso di problemi coagulazione, malattie ematiche, glaucoma e diabete.

 

 

Immagini:

Fig.1: https://youtu.be/eXaUisT_krg (0:39)

Fig.2: https://youtu.be/HTR7_OKPSwc (3:40)

Fig.3: https://youtu.be/QwuQUDv4H0g (0:33)

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