Mastoplastica additiva composita: ce ne parlano i dott. Gallo e Mele

mastoplastica additiva composita

Aumento del seno e lipofilling per risultati ottimali

I chirurghi plastici Dott. Alessandro Gallo e Dott. Antonello Mele, fondatori di Megaestetic, da svariati anni frequentano con costanza il Baker Gordon Simposium di Miami, uno degli appuntamenti “tra esperti” più innovativi, se non il più innovativo, al mondo.

Hanno avuto modo di seguire l’evoluzione del concetto di Mastoplastica Additiva, intervento che dal Simposium fornisce impulso e stimolo. Tant’è che, proprio sotto il profilo della mastoplastica additiva, da qualche anno per Gallo e Mele niente è più come prima. Sono subentrate infatti modificazioni e trasformazioni decisive nell’approccio all’intervento. Sempre più di frequente, in Megaestetic, la mastoplastica Additiva classica è perciò proposta in associazione ad un lipofilling; questo al fine di implementare enormemente i risultati e codificare una nuova tipologia di intervento denominata “Mastoplastica Additiva Composita“.

Vediamo di cosa si tratta: la parola agli esperti.mastoplastica additiva composita

Dottori, come potremmo introdurre il tema di oggi?

Dott. Gallo L’intervento consiste nella realizzazione di una mastoplastica additiva classica, cioè eseguita mediante impianto di protesi, a cui si associa l’autotrapianto di grasso prelevato dal paziente durante il medesimo intervento. Il grasso viene trattato e preparato in diversi modi; per esempio, mediante centrifugazione o filtrazione. Viene poi reiniettato nei diversi quadranti del seno, secondo modalità e quantità che differiscono da paziente a paziente. 

Quanto a indicazioni, cosa possiamo riportare invece?

Dott. Mele La mastoplastica additiva composita è indicata in molti casi; ad esempio, quando si vuole e si può evitare l’impianto protesico sotto-muscolare, per posizionare le protesi dietro la ghiandola o la fascia muscolare. È possibile migliorare lo spessore dei tessuti molli della mammella inserendo “un tappeto” di tessuto adiposo, allo scopo di implementare la copertura della protesi.

Dottor Gallo Ecco che il miglioramento dello spessore e del trofismo nella “neo-mammella” consentiranno alla protesi di essere più “nascosta”, meglio coperta, meno apprezzabile alla vista ed alla palpazione.

La mastoplastica composita può essere però d’aiuto anche nei casi di impianto protesico sotto-muscolare, allo scopo di “ispessire” quei quadranti che anche con questa tecnica restano più vulnerabili e sottili, come nelle porzioni inferiori e laterali delle mammelle. mastoplastica additiva composita

Dott. Mele Vorrei infine aggiungere che la stessa cosa può essere eseguita quando ci troviamo di fronte a mammelle che hanno perso tonicità e trofismo, come dopo gravidanze, allattamenti, dimagrimenti o presenza di cute sormontata da smagliature. É infatti ormai universalmente riconosciuto che il grasso contiene un notevole numero di cellule staminali per cui oltre a fornire un “effetto cuscinetto” per una migliore copertura, è in grado grazie a queste preziosissime cellule di consentire un rinnovamento cellulare con notevole miglioramento e ringiovanimento del “reggiseno cutaneo“. 

Passando più nello specifico alla paziente, quali considerazioni devono essere fatte?

Dottor Gallo La paziente ideale di una mastoplastica additiva composita presenta le caratteristiche di cui abbiamo già parlato: mammelle ipotrofiche, tessuti sottili, anelastici (con poca elasticità), smagliati, su tutti i quadranti o solo su alcuni. Molto importante è, ovviamente, che la paziente non sia così magra da non avere un minimo di tessuto adiposo da poter prelevare; ciò, sebbene spesso riusciamo a reperire del grasso anche nelle pazienti magre, per esempio all’interno delle ginocchia.

Dottor Mele Il grasso può essere prelevato mediante una piccola liposuzione o mediante delle micro-cannule appositamente studiate per questo tipo di prelievo. La quantità dipenderà sia dalle necessità contingenti che dalla disponibilità di grasso prelevabile dalla paziente. 

Veniamo ora al capitolo vantaggi e svantaggi rispetto all’intervento tradizionale

Dottor Gallo La mastoplastica additiva composita è stata studiata allo scopo di fornire dei vantaggi. È evidente che trattandosi di un intervento che arricchisce di molti dettagli la tecnica tradizionale, sarà più lungo e coinvolgerà più distretti corporei, con maggior rischio di edemi ed ematomi, i quali però sono da contemplare come normale postoperatorio e non come una complicanza…mastoplastica additiva composita

Dottor Mele D’altro canto, poiché il lipofilling prevede il prelievo di tessuto adiposo da altre sedi, le pazienti apprezzano sempre molto il miglioramento della silhouette; specie nel caso di prelievo adiposo da ginocchia, coulotte de cheval, fianchi o addome! Ecco che oltre ai vantaggi di un seno nuovo e più “protetto” dalle complicanze più tipiche (palpabilità delle protesi o presenza di pieghe visibili con fenomeno di “rippling”) la mastoplastica additiva composita offre anche un miglioramento globale della silhouette!

Si tratta dunque di un intervento puramente estetico oppure possiede anche un valore funzionale?

Dottor Mele Nel caso della mastoplastica additiva si tratta di un intervento con finalità estetica che però, non dimentichiamolo, affonda sempre le sue radici nella sfera psicologica sociale e quindi intima delle pazienti; il miglioramento della vita a tutto tondo resta sempre lo scopo prioritario. 

Ciò detto, è importante ricordare come ormai da tempo il lipofilling sia impiegato con successo in associazione alla mastoplastica ricostruttiva, nei casi di ricostruzioni del seno che seguono a demolizioni mammarie eseguite per asportazione di tumori…

Dottor Gallo Altri casi di scopo funzionale di una mastoplastica additiva composita possono essere rappresentati dall’utilizzo del grasso come riempitivo di fronte a condizioni di pectus excavatum (depressione congenita della regione sternale) o sindrome di Poland (assenza parziale o totale congenita del muscolo pettorale). In questo casi riusciamo ad ottenere un miglioramento delle condizioni congenite e della simmetria mammaria, oltre che un aumento del volume del seno. 

In cosa consiste la visita preoperatoria?

Dott. Mele La visita preoperatoria è sempre una tappa fondamentale, dirimente, dell’iter terapeutico. Capita spessissimo che le pazienti giungano nella convinzione di essere ben informate ed in realtà scoprano durante la visita che la loro “idea” non corrisponde al vero, poiché “disinformate su internet“, che è mediatore di messaggi più commerciali che medico-scientifici. Pertanto, le pazienti – giunte nella convinzione di poter fare solo un lipofilling – scoprono di non poter ottenere lo stesso risultato volumetrico che si ottiene mediante impianto di protesi. Al contrario, le pazienti che giungono invece per fare una mastoplastica con protesi, spesso scoprono di aver necessità per alcuni quadranti, di impianto contestuale di grasso. 

In sintesi, solo il chirurgo è in grado di discriminare tra le varie situazioni e scegliere, nell’interesse esclusivo della paziente, la strategia terapeutica che si adatta “plasticamente” al suo caso personale. mastoplastica additiva composita

Quale tipo di anestesia è richiesta?

Dott. Gallo La forma di anestesia più utilizzata, sicura e confortevole è certamente rappresentata dall’anestesia generale. Altre forme di anestesia possono, in casi selezionati, essere discusse col chirurgo e con l’anestesista. 

È previsto il ricovero?

Dott. Gallo È in genere previsto un ricovero di una notte con dimissione il giorno seguente. 

Durata dell’intervento?

Dott. Mele La durata dell’intervento dipende dal numero di sedi corporee coinvolte nel prelievo adiposo. I tempi variano perciò da un’oretta per un semplice lipofilling con prelievo dalle ginocchia ed impianto di protesi, a più ore se vi dovesse essere una contestuale liposuzione di più distretti corporei

E cosa possiamo dire sui risultati?

Dott. Mele Il risultato dell’intervento di mastoplastica additiva composita è apprezzabile già da subito. La vestibilità della paziente ha un miglioramento pressoché immediato ed il seno tende nel tempo a migliorare, a diventare più morbido e naturale grazie all’adattamento progressivo del “reggiseno cutaneo” alla protesi ed all’attecchimento del grasso. 

Se necessario, dopo quanto tempo è richiesto un nuovo intervento?

Dott. Gallo In base al livello di attecchimento del grasso, il solo lipofilling può essere ripetuto a distanza di 6-12 mesi dalla procedura chirurgica. Queste cose saranno valutate da caso a caso, anche in base alla soddisfazione della paziente ed all’eventuale disponibilità di tessuto adiposo. 

Accorgimenti pre e post operatori…

Dott. Mele: Gli accorgimenti da seguire per una mastoplastica additiva composita sono molti e sarà bene discuterli col chirurgo al momento della visita. Evitare di assumere farmaci come l’aspirina prima dell’intervento o di praticare sport più o meno intensi per 30-45 giorni nel postoperatorio sono solo alcune delle cose che saranno discusse. Per le pazienti che fossero interessate abbiamo degli opuscoli informativi molto dettagliati che possiamo inviare se ce ne faranno richiesta sul nostro sito

Possibili complicanze, controindicazioni ed effetti collaterali?

Dott. Gallo Sugli opuscoli di cui il Dottor Mele ha appena fatto accenno, le pazienti possono trovare tutto ciò che concerne la corretta preparazione della persona per l’intervento, così come tutte le possibili complicanze generiche (tipiche di qualsiasi intervento) o specifiche. 

Lividi, ematomi, edemi, infezioni, contrattura capsulare, rippling, dislocazione, sono gli argomenti più dibattuti. Sui nostri opuscoli divulgativi molte informazioni potranno essere trovate al riguardo, fermo restando che niente potrà mai sostituire la visita eseguita con un professionista serio e che agisca nell’interesse precipuo ed esclusivo della paziente. Infatti la complicanza più frequente è rappresentata dalla delusione della paziente” di fronte ad un risultato che non ha soddisfatto le sue aspettative, così come la controindicazione fondamentale è rappresentata dalla paziente con aspettative irrealistiche.

Dott. Mele Tutto ciò può essere il risultato di una carente comunicazione col chirurgo ed è per questo che invitiamo sempre i pazienti a “scegliere” con cura il professionista e curare la relazione con lui, così come il chirurgo dovrà cercare di fare con lei. mastoplastica additiva composita

Chiudiamo su di un punto sicuramente decisivo a livello preliminare. Quali domande dovrebbe porre la paziente al proprio chirurgo prima di affrontare l’intervento?

Dott. Mele Ormai la “commercializzazione” del nostro settore sta tristemente portando a situazioni in cui la chirurgia “low cost” attira spesso l’attenzione dei pazienti a discapito di qualità e sicurezza. Ecco che per difendersi in questo mare magnum forse sono proprio le domande sulla qualità e la sicurezza che le pazienti dovrebbero sempre rivolgere al chirurgo. Gli interventi sono eseguiti in ambulatorio o in una sala operatoria certificata? Le protesi sono della migliore qualità? Qual è la marca delle protesi? Qual è la forma di anestesia più sicura? Per dirne solo alcune. 

Dott. Gallo E comunque la chirurgia estetica non è affatto necessaria e urgente, ma può essere importante per il miglioramento della sfera psicologica sociale ed intima della persona. Cedere al mercato del ribasso ed aumentare i rischi per la propria persona non ha proprio alcun senso! È meglio che il paziente attenda un po’ per “potersi permettere finanziariamente” l’intervento, piuttosto che finire nei discount della chirurgia!

 

Il dott. Alessandro Gallo e il Dott. Antonello Mele sono disponibili informazioni o chiarimenti ai contatti indicati qui sotto:

Dr Alessandro Gallo e Dr Antonello Mele

Medici Chirurghi

Specialisti in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica

Alghero – Cagliari – Milano – Barcellona

Tel.: 3400715578 / 3281361455

e-mail: info@megaestetic.it

www.megaestetic.it

SOCIAL
SEGUICI SU:
Beautyportale: un mondo a cui tutti, uomini e donne, possono accedere per cercare le risposte alle loro domande su bellezza, salute, benessere, sport, massaggi, alimentazione, chirurgia plastica, wellness ed estetica. Uno spazio ricco di spunti per vivere una vita all'insegna dell'equilibrio e della cura di se stessi.